Grandissima. Semplicità e bravura assoluta, quello che occorrerà al prossimo decennio per riscattare l’artificiosità di questi primi anni del secolo. Mi chiedo da dove viene quella bellezza calma che esce dai suoi occhi. W la vita se ci sono persone come lei e W la musica se c’è chi canta come Arisa, senza forzature con naturalezza. Le mando un gran bacio dal cuore
Bonolis riporta alla luce un festival assopito negli anni e lungamente impoverito da troppe scelte non azzeccate, dando spazio, in questo affascinante universo aperto al pubblico in poche, preziose serate, ad una vera e propria innovazione dello spirito musicale. Tutto, si trasforma in musica e tutto diviene melodia. Povia racconta una storia di vita vissuta, Arisa stupisce con una canzone che regala un sorriso sincero, e Marco Carta trionfa di un entusiasmo e una grinta contagiosi con la sua forza immensa. La sfilata di grandi artisti lungo questo percorso di riscoperta della musica italiana, arricchisce immensamente l’animo di chi, da casa propria, ha trascorso delle ore nuove, intense, piacevoli davanti alla tv. Se davvero si parla di un compenso milionario per Paolo, nessuno dimentichi i milioni di ringraziamenti da parte di tutti gli italiani. Grazie Sanremo.
Grande quest’anno Sanremo grande Bonolis ma soprattutto grande Laurenti, è stato completamente diverso dagli altri tranne che nel finale sempre costernato di raccomandazioni, mi dispiace dirlo ma di fronte all’evidenza bisogna ammetterlo, tutte strane combinazioni, ultima serata partecipa Maria de Filippi mai messo piede in rai e guarda chi vince? Un suo pupillo, e poi i CD di sanremo che escono prima della fine del festival riportando come prima canzone quella che vince il Festival, ne cito alcuni 2004 Marco Masini, 2003 cd 2 Alexia, 2005 cd 1 Francesco Renga, 2009 Marco Carta, strane combinazioni? tutto regolare vero?
Non avendo potuto guardare il Festival, mi sono innamorato delle deliziose noti della sua voce pulita e come per tutte le voci ascoltate in radio, dove cerchi di immaginarne la fisionomia di chi appartengono, non mi sono per nulla meravigliato quando finalmente ne potei associare la fonte figurativa: timida, particolare, nostalgica….ma bellissima. Brava Arisa, in bocca al lupo ed un futuro pieno di successi; grazi per avermi fatto sognare.
Mille baci dal profondo del mio cuore.
X ANGELO: Ho letto quelo che hai scritto e non posso fare a meno di dirti che HAI RAGIONE ! Io, sinceramente, non avevo preso in considerazione gli aspetti che metti in evidenza tu e, credimi, trovo che non facciano una piega. Meno male che tra i telespettatori c’è qualcuno che vede un po’ più in là del proprio naso…. BRAVO!
Ma, perdonami la domanda, secondo te, quando le persone che hanno televotato
se ne renderanno conto, dici che si arrabbieranno un pochino?…
La sincerità non è assolutamente sinonimo di semplicità, Arisa ha detto chiaramente in una intervista che è un personaggio costruito, ma poi si vede e anche il contesto non lascia dubbi, quindi sinceramente ……………………
X VALERIA
il televoto? un trucco in tutti i programmi televisivi, chi potrà mai accorgersi di quello che avviene? la votazione di gente presente in sala, quella va fatta e che tutti alla fine potranno controllare la veridicità dei voti dati.
Ciao
Grandissima. Semplicità e bravura assoluta, quello che occorrerà al prossimo decennio per riscattare l’artificiosità di questi primi anni del secolo. Mi chiedo da dove viene quella bellezza calma che esce dai suoi occhi. W la vita se ci sono persone come lei e W la musica se c’è chi canta come Arisa, senza forzature con naturalezza. Le mando un gran bacio dal cuore
e se fossero premonitrici queste foto?
Bonolis riporta alla luce un festival assopito negli anni e lungamente impoverito da troppe scelte non azzeccate, dando spazio, in questo affascinante universo aperto al pubblico in poche, preziose serate, ad una vera e propria innovazione dello spirito musicale. Tutto, si trasforma in musica e tutto diviene melodia. Povia racconta una storia di vita vissuta, Arisa stupisce con una canzone che regala un sorriso sincero, e Marco Carta trionfa di un entusiasmo e una grinta contagiosi con la sua forza immensa. La sfilata di grandi artisti lungo questo percorso di riscoperta della musica italiana, arricchisce immensamente l’animo di chi, da casa propria, ha trascorso delle ore nuove, intense, piacevoli davanti alla tv. Se davvero si parla di un compenso milionario per Paolo, nessuno dimentichi i milioni di ringraziamenti da parte di tutti gli italiani. Grazie Sanremo.
Grande quest’anno Sanremo grande Bonolis ma soprattutto grande Laurenti, è stato completamente diverso dagli altri tranne che nel finale sempre costernato di raccomandazioni, mi dispiace dirlo ma di fronte all’evidenza bisogna ammetterlo, tutte strane combinazioni, ultima serata partecipa Maria de Filippi mai messo piede in rai e guarda chi vince? Un suo pupillo, e poi i CD di sanremo che escono prima della fine del festival riportando come prima canzone quella che vince il Festival, ne cito alcuni 2004 Marco Masini, 2003 cd 2 Alexia, 2005 cd 1 Francesco Renga, 2009 Marco Carta, strane combinazioni? tutto regolare vero?
Non avendo potuto guardare il Festival, mi sono innamorato delle deliziose noti della sua voce pulita e come per tutte le voci ascoltate in radio, dove cerchi di immaginarne la fisionomia di chi appartengono, non mi sono per nulla meravigliato quando finalmente ne potei associare la fonte figurativa: timida, particolare, nostalgica….ma bellissima. Brava Arisa, in bocca al lupo ed un futuro pieno di successi; grazi per avermi fatto sognare.
Mille baci dal profondo del mio cuore.
X ANGELO: Ho letto quelo che hai scritto e non posso fare a meno di dirti che HAI RAGIONE ! Io, sinceramente, non avevo preso in considerazione gli aspetti che metti in evidenza tu e, credimi, trovo che non facciano una piega. Meno male che tra i telespettatori c’è qualcuno che vede un po’ più in là del proprio naso…. BRAVO!
Ma, perdonami la domanda, secondo te, quando le persone che hanno televotato
se ne renderanno conto, dici che si arrabbieranno un pochino?…
La sincerità non è assolutamente sinonimo di semplicità, Arisa ha detto chiaramente in una intervista che è un personaggio costruito, ma poi si vede e anche il contesto non lascia dubbi, quindi sinceramente ……………………
X VALERIA
il televoto? un trucco in tutti i programmi televisivi, chi potrà mai accorgersi di quello che avviene? la votazione di gente presente in sala, quella va fatta e che tutti alla fine potranno controllare la veridicità dei voti dati.
Ciao