Checco Zalone giudica i «colleghi»: «Ho sentito troppe stonature. Ma la Zanicchi mi ha fatto ingrifare»
di barbara mosconi
Doveva venire a Sanremo come ospite di una delle serate, forse addirittura la finale, poi più niente. Checco Zalone, il comico-musicista portato alla ribalta da “Zelig”, adesso il Festival lo vede in tv, “così magari mi viene qualche ispirazione”.
Come mai non la vediamo a Sanremo?
“Avevo delle date dello spettacolo… Beh, la verità è che un po’ me la facevo sotto, avevo pensato a una cosa, poi mi è parsa fuori luogo, era già stata sfruttata e ho lasciato perdere”.
A cosa aveva pensato?
“Volevo ironizzare sul tema dell’omosessualità, però lo ha già fatto Elio, diventava una cosa non originale e pure rischiosa sul piano della sensisiblità”.
Ma da Checco Zalone ci si aspetta questo e altro…
“Quello che avevo pensato può andare bene per un pubblico che già mi conosce, non per il pubblico patinato del Festival. Mi è andata bene finora, perché rischiare?”.
Ha visto il Festival ieri sera?
“Sì, posso dire una cosa sui big? E che cavolo… Molti sono stonati. Patty Pravo? Non si poteva sentire. Tricarico? è un genio ma sembrava una caricatura. A me non piacciono i cantanti tecnici, ma ieri si sentivano stonature forti”.
Non salva nessuno?
“Mi è piaciuta Dolcenera. E Iva Zanicchi mi ha fatto ingrifare…”.
Con chi le piacerebbe fare un duetto alla Checco Zalone?
“Con Povia, il personaggio è lui, ma sicuramente fra due o tre settimane non se lo filerà più nessuno”.






caro checco zalone, magari sotto stress da sanremo avrebbe steccato anche lei.
Trovo volgari le dichiarazioni di Zalone, il cui nome pronunciato per intero “Checcozzalone”, vuol dire in barese “che persona volgare”. Appunto; giudica tutti dall’alto in basso, ma lui chi è?
rispondo al commento di romolo ricapito: lui chi è? di checco zalone non ha capito niente… lei non si rende conto che ci troviamo davanti ad un genio della comicita’ forse uno dei piu’ grandi nell’ultimo decennio le sue considerazioni sono sempre coperte da un velo d’ironia… è l’unico che riesce rinnovarsi continuamente con performance originali mai banali si a volte volgari… ma nn scordiamoci che la volgarita’ è la banalita’ , non capisco perchè solo beningni puo’ stringere gli organi genitali… allora lui nn è volgare???….
Sono d’accordo quasi completamente con Checco Zalone, Patty Pravo era inascoltabile, mentre, essendo una fan accanita di Tricarico dai tempi di “buongiorno, buongiorno, io sono Francesco e questa mattina mi son svegliato presto”, non sono obiettiva, e pur sapendo che la sua esibizione non è stata il massimo, lo adoro lo stesso e la sua canzone mi è piaciuta.
….è l’UNICO … comico che riesce a farti dimenticare i problemi quotidiani e per questo lo ringrazio per quanto impegno mette nelle sue performance. Grazie Luca (per gli ignoranti checcozalone) e continua a farci sorridere di gusto. …ed è UNICO…
porello checco zalone!nessuno se lo fila gia adesso…!almeno povia il suo mese di popolarità lo sta vivendo!ke poi kissà… lo dice lui ke fra qualke settimana ci saremo scordati di povia? io il piccione lo cantikkio ancora adesso!
Sabato 21 Febbraio il Sig. Checco Zalone ha annullato una serata al teatro delle celebrazioni di Bologna dove era tutto esaurito per presentarsi all’ultima serata del festival di sanremo. Qualcuno l’ha visto? Beh credo che mai più andrò ad un suo spettacolo neanche se gratis. Era meglio se ti presentavi a bologna, avresti fatto figura migliore.
Luca Medici (Checco Zalone), a mio parere, è una mente fine, un bravissimo musicista autodidatta, un comico spettacolare. Poi può non piacere, va bene, resta che ha ragione sulle stonature.