Zanicchi, Tricarico e Afterhours prime vittime del Festival 2009
di redazione sorrisi
Il meccanismo del Festival voluto da Paolo Bonolis ha mietuto le prime tre vittime eccellenti. Sono Tricarico, Iva Zanicchi e Afterhours le prime vittime dell’edizione 2009, per le quali resta comunque qualche chance per il ripescaggio che avverrà nella serata di giovedì attraverso il televoto degli spettatori.La prima serata, partita alle 21.10 e terminata all’1.24 (4 ore e 14 minuti di durata), ha conosciuto i momenti più alti nell’acclamata esibizione in video di Mina e nel lungo monologo di Roberto Benigni, che citando mirabilmente Oscar Wilde si è addentrato nel tema che ha scatenato le polemiche più accese di questo Festival, quello dell’omosessualità. Povia, autore del testo-scandalo “Luca era gay”, è stato accolto piuttosto freddamente dalla sala. Adrenalinica l’esibizione della febbricitante Katy Perry, che poi si è anche lanciata in un frenetico duetto con Bonolis.








La momentanea eliminazione degli Afterhours è l’ennesima conferma che Sanremo e la musica “non popolare” non vanno a braccetto. Basta osare un pizzico in più che ti fanno fuori. E’ un gran peccato, l’Italia non è un Paese maturo musicalmente se la giuria rappresenta il giudizio generale.
Eliminare gli Afterhours è la conferma di quanto immenso è l’abisso tra la canzonetta italiana e il rock di casa nostra che rende e si fa apprezzare nei circuiti europei e statunitensi.
Il pezzo degli After è particolare ma quelli di Carta, Renga, Leali, Alexia e Gemelli Diversi fanno veramente schifo e sono patetici.
Sanremo resterà per sempre il palcoscenico per le canzonette dei sessantenni
amen
MARCO CARTA???è STATO MERAVIGLIOSOOOOOO!!BRAVO PRECISO GRINTOSO GRAFFIANTE!!!UNICO!!!
sicuramente un bonolis frizzante, la serata si trascina con lentezza , le canzoni sono deboli solo gli acuti dei 4 partecipanti giovani danno un po di ritmo alla serata. un grande benigni del resto da lui questo ed altro . vedremo nelle prossime puntate <> cosa succede….
non sono d’accordo con l’eliminazione di Iva Zanicchi ha cantato benissimo e si è distinta dagli altri. Non potevano far fuori Sal da Vinci, tanto per citarne uno? Gli afterhours: potevano passare. Tricarico no: han fatto bene a cancellarlo, brutta l’esibizione. Troppa la differenza con la qualità del brano Vita Tranquilla. Potevano eliminare anche Alexia.
Sanremo numero 59!grande Bonolis e grande il mitico Laurenti!!!il duo si conferma ironico e mai prevedibile!Peccato per Iva….sempre grande e graffiante voce,non mi stupisce invece l’eliminazione di Tricarico e degl After….Sanremo è sempre il festival delle canzoni che DEVONO rimenere subito impresse nella testa e da cantare anche dopo 50 anni:)vedi VOLARE:)Benigni un genio!Viva il Festival!
Son contento comunque che gli Afterhours siano rimasti “sempre loro”. Mia madre non c’ha capito niente della loro canzone, come probabilmente i giurati presenti.
dunque cio che mi e piaciuto di piu di questa serata inagurale del festival e stato l´intervento di Benigni.
Per quello che riguardala conduzione piu o meno bene, le canzoni nn mi sono piaciute per niente.
E qui un punto a favore di Baudo, che del festival rimarra´Eternamente il Re.
NICKY NICOLAI….PIU SOLE….CHE BELLA
salve io sono di quelle persone che guardano Sanremo e lo dicono e anche devo dire che a me piace molto, sempre, da sempre lo guardo, io sono cresciuta con Sanremo,ricordo quasi tutte le canzoni,naturalmente compatibile con l’età, ma devo dire che io sono contenta quando inizia la setrtimana della sua programmazione .cerco di ascoltare le critiche e poi mi faccio una mia idea, Le canzoni sono belle,ognuno tocca e rispecchia la ns società,il periodo difficile che staiamo vivendo perciò devo dire che ogni cantante e autore ha voluto testimoniare il proprio sentimento:la famiglia,i figli la sessualità,tanto criticata,inerenti le scelte di ognuno,e poi l’amore è sempre amore come canta Albano,molto bravo.e la Patty Pravo con un amore immortale anche quando non lo stiamo più vivendo su questa terra:struggente e devo dire commovente,che devo dire ancora grazie di questa finestra,a me che piace dire e parlare,scrivere e dire ciò che penso ancora grazie lei caro direttore è una persona che sa come fare il suo lavoro e complimenti per le sue idee espresse in un modo che le facciamo come se le dicessimo noi.Grazie
personalmente avrei eliminato definitivamente : povia, al bano, e pravo il migliore su tutti il giovanissimo e bravissimo MARCO CARTA
Iva, ti voglio con amore
Caro Sorrisi,
sono molto triste dopo i risultati di ieri sera, anzi, sono arrabbiatissimo! La giuria è stata ingiusta nei confronti di Iva Zanicchi e stanotte mi sono sentito male per questo.
“Ti voglio senza amore” è bella e Iva Zanicchi l’ha eseguita magistralmente, ha cantato benissimo una canzone non certo facile e il pubblico l’ha buttata fuori! A questa bocciatura non ci sto perché veramente lei ha cantato senza stonare, cosa che hanno fatto altri suoi illustri colleghi.
Io non ho parole per descrivere la bravura da oscar di Iva, giudico questa canzone una svolta alla sua carriera, Iva ha dimostrato che non è solo “Zingara”, ma, a distanza di 40 anni, sa rinnovare il proprio repertorio con una canzone completamente diversa dallo stile “popolare”, e ieri è stata fantastica, obiettivamente. Bella la musica, particolarmente lenta e melodica, e Iva ha drammatizzato e reso credibile, nobilitandolo, un testo coraggioso, dimostrando di essere ancora una grandissima interprete. Una donna disperata che può aggrapparsi solo ad un ultimo brivido, il sesso, ma non ci riesce perché ricca d’amore. L’interpretazione modernissima, misurata e di ottima efficacia, pura e malinconica, la voce molto controllata, l’arrangiamento moderno: Iva era concentrata, emozionata e impegnata: è stata strepitosa, bravissima!
Roberto Benigni ha preso di mira solo lei come cantante, spero questo non abbia influenzato la giuria. Non so se sia il caso di fare ricorso, ma sicuramente io come presidente del fan club protesto con le giurie e spero che il tuo potente giornale mi aiuti in questa battaglia!!
Iva.. non nascondo l’emozione che mi hai dato, mi hai davvero sbalordito!Ieri sei stata la migliore, mi hai emozionato come sempre..sei semplicemente grande e unica..Per la voce,per il cuore,per la donna e l’artista che sei..ti voglio bene!
Mirko Simionato
Presidente Iva Zanicchi Fans club
non mi sorprende l’eliminazione degli afterhours,ottima canzone ma penalizzata dalla pessima qualità del suono,non si sentivano bene archi,basso…sul palco ci potevano essere solo chitarra e batteria che il risultato era quasi lo stesso….peccato!!! Aspettiamo la serata di giovedì sperando che la qualità venga migliorata anche se penso il pubblico rimarrà impaurito dalla presenza di godano….afterhours e un po di marlene kuntz sul palco dell’ariston meraviglia pura peccato che saranno ancora più degli “alieni”…Onore agli Afterhours per quello che hanno cercato di portare al festival.
Delusione per patty pravo una pessima esibizione,e per renga;francesco lo sappiamo che sei una delle migliori voci in italia,non c’era bisogno di un brano fatto apposta per farcelo capire. il peggiore della serata secondo me povia.
lasciatemi un commento sul sito del festival,non ho trovato una zona dove da casa si possano fare commenti,lasciare opinioni o critiche,non me lo aspettavo.
Voglio fare un applauso a Povia per la canzone scritta… Sinceramente non ci vedo niente di male nel cantare la storia di una persona che da omosessuale si scopre eterosessuale… in questo caso chi accusa il mondo di discriminare, compie lo stesso atto!!! Un altro applauso a Bonolis per lo spettacolo a cui ci ha permesso di assistere… Simone
Tra tutti solo Patty, la più grande, la più raffinata ed emozionante esecuzione del festival, un sogno di luce… un omaggio all’amore che da amore universale è… stop
Obbiettivamente non ho trovato che il festival di Bonolis fosse poi stà novità rispetto ai precedenti. A me pare che in definitiva si continui a cavalcare l’onda lunga della formula inventata da Baudo e con la quale 25 anni fa il presentatore riuscì a rilanciare il festival. Ovviamente oggi quella formula è”trita e ritrita” ma almeno a suo tempo era originale e non copiava nulla che si fosse già visto prima. Forse il Festival, che cmq io seguo da sempre, cioè fin da bambino praticamente, stà davvero morendo….Le canzoni di quest’anno non mi hanno entusiasmato perchè neppure una mi è rimasta appiccicata in testa come accadeva negli anni passati. Salvo la classe di Patty Pravo e la voce di Leali(ma neppure le loro di canzoni sono poi quel grankè)…tra le nuove leve non male l’esibizione di Marco Carta seppure incastrato in quell’improbabile abbigliamento per un ragazzino come lui….
Ci sono due cose che stridono nella serata di ieri sera, peraltro molto piacevole: l’eliminazione di Iva Zanicchi e il passaggio del turno da parte di Povia. La prima ha cantato molto bene una bella canzone, drammatica, su cui molti avevano creduto di poter emettere un giudizio prim’ancora di sentirla nell’insieme musica-parole-interpretazione, solo sulla base di alcuni versi (compreso Benigni, che non avrebbe dovuto entrare nel merito della gara). Povia, al contrario, ha raccontato una storia che può anche essere vera in un caso su un milione, ma spara un’immagine falsa e raccapricciante dell’omosessualità nelle orecchie di milioni di persone; incluse quelle che fanno un percorso lungo e doloroso per accettare e far accettare agli altri una condizione invece del tutto naturale. Dove stanno la coerenza e lo spirito critico del pubblico che prima tributa ovazioni al finale di Benigni sull’amore tra Oscaw Wilde e il suo compagno e poi approva una canzone come quella di Povia?
Ma chi caspita ci mettono in giuria? Alla prima inquadratura si vedono le solite ragazzine urlanti…quelle lasciamole ai programmini tipo amici, quando si tratta di musica, lasciamo dare giudizi a chi di musica ne capisce.
Allora ripristiniamo le giurie di qualità con vero potere decisionale, come ai tempi di Fazio, perchè non è possibile che abomini musicali quali le canzoni di Albano, Alexia o Sal Da Vinci vadano avanti mentre le vere novità del festival debbano restare al paolo aspettando improbabili ripescaggi…già il cast è vergognoso, con fuori Afterhours e Tricarico non c’è più nulla da seguire…
questo sanremo di certo non è stato dei migliori. in un sanremo che ormai da secoli non rispecchia più quella che è la musica attuale quest’anno c’è stato ben poco degno di nota. ho constatato piacevolmente come Katy Perry (della quale ho anche il disco) abbia ampiamento sopraffatto chiunque in quanto a carisma, nonostante la febbre. questo è un lato penoso per la musica italiana secondo me.. non ci sono più i personaggi e non c’è più il carisma… sembra davvero un’esibizione fine a se stessa e non protesa al volersi far conoscere come cantante e quindi anche come personaggio, cosa che invece di dovrebbe coltivare se si vuole conquistare un pubblico un minimo ampio e non costituito da tre casalinghe devote.
ho trovato povia letteralmente penoso. la canzone è piena zeppa di luoghi comuni insensati, sono rimasto letteralmente inorridito. a volte rendersi conto di cosa riesce a pensare certa gente mi mette davvero i brividi. ovviamente ho apprezzato l’intervento di benigni invece che si dimostra sempre una persona intelligente e che sa vivere nel suo tempo.
saluti
Io penso che mentre nel caso della Zanicchi l’eliminazione fosse scontata,nonchè doverosa(veramente fuori dal tempo e dal mondo il suo modo di fare musica),nel caso degli Afterhours,ma soprattutto di Tricarico,si sia preso un grandioso abbaglio nel farli fuori:il testo di Tricarico è bellissimo,ironico,malinconico e garbato,merita sicuramente il ripescaggio e molto probabilmente il premio della critica.Daccordo,non è intonatissimo,ma nella canzone d’autore alle volte è bello anche saper raccontare delle storie accompagnati dalla musica,cosa che lui fa bene,sfuggendo anche alla classica sequenza strofa,ritornello,bridge,ritornello…..insomma forza Tricarico!
Tricarico merita il ripescaggio. E’ stato impreciso e vero ma non per questo merita di stare fuori. Tutt’altro, ha dato un ottimo contributo alla musica con la sua originalità e la sua intelligenza. Il pezzo è bello, intenso e dev’essere riascoltato..anche secondo me merita il premio della Critica. Il resto, come da copione, è il solito refrain…
SONO SCONCERTATA DALL’ELIMINAZIONE DI TRICARICO,UNO DEI POCHI CHE MI HA DAVVERO ENTUSIASMATA…MA CON QUALE CRITERIO VIENE SCELTA LA GIURIA DI QUALITA’???????????????????????????? COMUNQUE FESTIVAL DELUDENTE,RIMPIANGO PIPPO E MICHELLE……
Un cast pietoso, forse uno dei peggiori di sempre! Il trio con Belli, Pupo e Youssu n Dour è imbarazzante, Carta è fastidioso (canzone insulsa testo ancora peggio se possibile). Ma io ho seguito eroicamente tutto il Festival aspettando gli Afterhours che hanno confermato di essere una spanna sopra gli altri. Giustamente li hanno eliminati (non possono stare in mezzo a tanta pochezza) e per me il Festival si chiude qua.
Da sottolineare, per me, solamente le pessime esibizioni di tricarico e diella Pravo. Il resto noioso come spesso va (Benigni a parte ovviamente)
non sono tutti prototipi di dio come noi, in pochi captano l’essenza degli AFTERHOURS e ieri ne abbiamo avuto la prova.
Mentre ascoltavo la canzone di Tricarico sentivo che piu’ andava avanti piu’ mi piaceva ed ero certa che un poeta come lui non sarebbe stato facilmente capito dai giurati! La musica e le parole sono molto belle e andrebbero ascoltate con piu’ attenzione e credo che tricarico abbia ragione quando dice “sono solo solissimo”
Non deve essere facile trovarsi in mezzo agli “indifferenti” con la sua sensibilità …. FORZA TRICARICO! Merita senz’altro il ripescaggio!
La Zanicchi può ringraziare Benigni, che, molto erroneamente e ingiustamente, si è permesso di fare apprezzamenti su una canzone che nessuno aveva ancora sentito.
Secondo il mio giudizio, ci sarebbe da fare ricorso a una persona che pur di far ridere, non si rende conto del danno che può fare agli altri.
Cara Linda sono perfettamente d’accordo con te. Purtroppo in questo paese( il minuscolo è d’obbligo) ogni tentativo di miglioramento viene boicottato; Tricarico cerca di dare un tono, rappresenta un momento di cultura, non si adegua alle masse…e viene eliminato…..mmah speriamo che stasera risalga sul palco. Forza Francescoooo
Ripeschiamo Tricarico!! Non vincerà mai, ma almeno riammettiamolo in gara! E’ un artista che nessuna giuria demoscopica come quella di Sanremo può comprendere fino in fondo e soprattutto con un solo ascolto!
non importa che non vincerà ma merita di riesibirsi e di avere una bella affermazione. credo che il televoto sia già aperto..il suo codice è lo 06….speriamo