Al Bano e Sal Da Vinci ripescati nella serata delle grandi star

di redazione sorrisi

Al Bano

Buone notizie per Al Bano e Sal Da Vinci: sono loro i riammessi alla gara dei Big. E’ questo il verdetto della terza serata di Sanremo, che ha visto anche le dieci proposte accompagnate da altrettanti grandi nomi della canzione italiana (e non solo: c’era anche Burt Bacharach ad assistere Karima).

Finisce dunque l’avventura sanrmese di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Tricarico, Afterhours e Iva Zanicchi.

La serata, che ha vissuto momenti musicali di altissima qualità, ha visto anche una sorprendente performance canora di Kevin Spacey in stile crooner. Proclamata pure la vincitrice di “Sanremo.59 Online”: è Ania, cantante di origine napoletana, interprete del brano “Buongiorno gente”: si esibirà nella finalissima di sabato.

Nota dolente, ancora una volta, la lunghezza della serata. Il terzo appuntamento è stato il più lungo finora: Bonolis non è riuscito a chiudere prima dell’una e trenta.

La quarta serata sarà ora tutta dedicata alle proposte, con la proclamazione del vincitore finale.

26 Commenti a “Al Bano e Sal Da Vinci ripescati nella serata delle grandi star”

  1. lauraB says:

    Il mio cuore stasera era con Tricarico! Un testo bellissimo con tante metafore, bel ritmo, melodia già canticchiabile e le sue bellissime e adorabili stonature fanno parte di lui e della sua interpretazione. Albano anche se non mi piace potrebbe anche starci vista la sua voce ma Sal da Vinci proprio no!!!Adoro Gigi D’Alessio ma non ha niente a che vedere con lui!!!Ha stonato continuamente senza trasmettere niente e sembra il tipico napoletano pivello che canta ai matrimoni dei poverelli….cioè x chi non può permettersi dei bravi cantanti. E’ scandaloso, però il problema è che non si può fare nè dire niente perchè è il risultato del televoto ed il popolo è sovrano.Sicuramente ha votato tutta napoli e io mi pento di non aver dato il mio voto come tanti altri….che la pensano diversamente…

  2. franco says:

    Come al solito…i cantanti del sud ripescati…uno scandalo che Al Bano venga ripescato…..Sal Da Vinci era intuibile…..Giggggi ha mobilitato i suoi amici e oplà il miracolo!!!!!

  3. Gian Luca Tofanelli says:

    Cara Iva
    anche se come spesso é accaduto i giudici non hano sentito niente,nelle orecchie e nel cuore,la tua canzone d´amore, sará premiata dalla gente, é bellissima.
    Ciao e complimenti
    Gian Luca

  4. GUIDO VR says:

    Io avrei ripescato Iva Zanicchi e Nicky Nicolai

  5. gina gentile says:

    sono felicissima

  6. monica says:

    Ma cosa c’entra il fatto che siano due cantanti del sud? Sapete dare un giudizio sereno senza discriminare? Bisogna giudicare la canzone e non la provenienza.Io sono siciliana, ma non li avrei ripescati perchè non mi sono piaciute le canzoni, meglio Nicolai e Tricarico.

  7. gina gentile says:

    è il numero1

  8. gina gentile says:

    il vincitore di sanremo? ALBANO e chi se no?

  9. gina gentile says:

    vai e spacca tutto!!!!!!!!!!!!!!!

  10. diego says:

    me l’aspettavo purtroppo che ripescassero questi due… A quale call center si saranno appoggiati?!?

  11. Graziella says:

    Per sempre viva Tricarico, ma che tristezza il ripescaggio e che tristezza le scelte.

  12. Maria says:

    Mi sento immensamente triste per l’eliminazione della Zanicchi. E’ stata travolgente. La sua voce mi colpisce sempre. Per me il festival e’ finito.

  13. Domenico says:

    grande Al Bano!! l’unico che non ha stonato è stato ripescato anche se non vincerà il festival

  14. vito says:

    Peccato per il ripescaggio di Sal Da Vinci. Avrei fatto volentieri a meno di dover cambiare canale appena si presenterà sul palco, stasera, con Gigi D’Alessio. Un ripescaggio sprecato, tutto sommato sarebbe stato meglio che tornasse in gara Nicky Nicolai.

  15. carmelo says:

    Iva ha effettuato una prestazione impeccabile. Degna delle sue altissime qualità.
    Purtoppo il testo (a parte l’ironia di Benigni) non é affatto piaciuto, ne alla giuria
    “tecnica” ne al popolo di televoto. Ceri argomenti cos’ dissacranti non possono essere graditi ai più. L’italia é piena di situazioni sgabrose ed immorali, lasciamo almeno Sanremo fuori da questi sconcertanti comportamenti.

  16. Davide Pappalardo says:

    C’era da aspettarselo! Di peggio proprio non si poteva scegliere! Iva Zanicchi e Nicky Nicolai avevano canzoni nettamente superiori!

  17. cicciolosputnik says:

    Io sono dell’idea di tornare alle giurie di qualità, ma di qualità vera, fatta cioè che musica ne capisce e ci vive.
    Parlo di giornalisti e critici musicali,discografici, altri musicisti…
    Con giurie demoscopiche dall’ignota selezione,con un televoto ormai facilmente influenzabile (l’abbiamo visto tutti) la qualità ci perde, nn c’è niente da fare.
    E così le cose migliori di questo festival sono rimaste fuori, in ordine Afterhours,Tricarico e Nicky Nicolai…mentre dobbiamo vedere una finale con canzoni fuori dal tempo (albano) fuori dal mondo (carta) e fuori da ogni canone musicale.
    Insomma, ancora una volta, sanremo fatto di musica inutile per menti semplici.

  18. Vins says:

    Grande Sal .. un testo stupendo… non hai bisogno di appoggiarti a nessuno, se sei stato ripescato è soltanto perchè la gente ha capito che avrebbe fatto un grosso sbaglio eliminandoti… ^_^’

  19. Dany says:

    Sal …il clone belloccio di D’Alessio …ma per piacereeeeeeeee!!!! Concordo con cicciolosputnik, come sempre vince la mediocrità.

  20. Riccardo93 says:

    Non credo che Sal Da Vinci si meriti proprio niente! Questo ripescaggio avrebbe dovuto riportare NICKY NICOLAI e IVA ZANICCHI, le uniche! Passi per l’AlBy furioso, che quando canta mi sembra una bomba che sta per scoppiare, ma sto SAL da VINCI fa proprio piangere!!!

  21. Gian Luca Tofanelli says:

    Caro Roberto
    sei e sarai sempre il piú grande, ma questa volta l´hai fatta fuori …
    il solito cliché, Berlusconi, il Sesso e la Morale, esibizione stanca e con solo qualche piccolo sussulto e poi, scorrettissimo, distruggere una canzone, senza averla ascoltata prima, una canzone in programma, una canzone non si “vede” caro Roberto, si “ASCOLTA” prima e poi si giudica.
    Mi sembra che assomigli a Veltroni, rialzati Roberto, ti aspettiamo … e possibilmente rinnova il tuo spettacolo e poi sempre e solo Berlusconi …che p…e!
    Gian Luca

  22. federica says:

    Caro Gian Luca,
    una canzone si ascolta … ma si ascoltano bene anche le persone come quelle di benigni, credo che tu nn l’abbia fatto!
    e poi sempre la solita cosa…. io se fossi stata in “berlusconi” alle parole di roberto mi sarei fatta una marea di risate…e spero che lui abbia fatto la stessa cosa!!!
    nn trovo sia stato di parte (vedi la satira verso prodi – veltroni- e gli altri…)ma anzi simpaticissimo ed emozionante!
    Infondo, poi, quello che ha detto penso trovi, in fondo in fondo, riscontro in tutti noi!
    Ti saluto,
    Federica.

  23. maryt says:

    sono contenta che sal da vinci sia stato ripescato

  24. Gian Luca Tofanelli says:

    Cara Federica
    seguo Benigni dal suo debutto a l´Altra Domenica e ci ha fatto ridere, piangere, pensare, sognare ma da qualche anno si é rinchiuso in un copione gía letto e riletto. Proprio perché é un fuoriclasse non gli si puó perdonare di scendere, ed anche lui lo dice; quando non só che dire dico Berlusconi e riparte il filo del discorso.
    La capacitá di leggere la societátra le righe, di camminare al buio un passo avanti di tutti noi e di farci vedere, sentire e sognare, cose che le persone normali non “vedono”, questa é la forza degli artisti come Benigni. L´altra sera é stato lo specchio di Veltroni, lo specchio di una sinistra triste, che non riesce piú a graffiare, nemmeno prendendo in giro il potere. (parte 1)

  25. Gian Luca Tofanelli says:

    (Parte 2) Benigni, come la sinistra stá inseguendo Berlusconi che é scappato, e l´immaginazione é rimasta indietro, la realtá é avanti o forse, purtroppo inidetro, indietro, una amica dice che anche la marcia indietro é un cambio, e in Italia, abbiamo messo la marcia indietro. E quello che mi ha deluso che anche Benigni ha perso il ritmo, non é riuscito a dipingere un quadro con i colori di una Vita Bella,solo qualche pennellata quá e lá e poi,il vuoto ,riempito azzannando una canzone ed una artista, in una gara, assurdo, senza nemmeno capire che la canzone della Zanicchi é un grido disperato di una donna che,nonstante abbia avuto solo delusioni, in fondo ci crede ancora, perche quando dice di non finire presto lo dice perché vuole prolungare ancore,tra le lacrime quelle carezze sperando siano amore

  26. Gian Luca Tofanelli says:

    (parte 3) Il finale, alla ricerca della poesia, ha avuto come protagonista l´omosessualitá, tema di moda al festival, che provoca sempre imbarazzo nella bella societá italiana, bravo Roberto, ma la citazione a memoria della lettera d´amore di Oscar Wild, non ha vibrato come in altre occasioni, in cui i finali poetici di Benigni ci avevano fatto piangere.
    Weni,Widi, Persi e me ne andai, ha regalato nuovamente il paese a Berlusconi, distrutto la sinistra, oscurato le minoranze, illuso con un bi-polarismo che stá scivolando rapidamente verso un mono-popolarismo e,se la memoria non mi inganna, un solo partito non ha mai portato fortuna all´Italia
    Ciao Federica

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