Soltanto a Sanremo può succedere che Mozart incontri i Gemelli DiVersi
di Alfonso Signorini
Care lettrici, cari lettori,
quante emozioni durante la settimana del Festival di Sanremo! A cominciare
da questo numero di Sorrisi, che è davvero speciale. Per la prima volta nella lunga storia del Festival un giornale è stato ammesso dietro le quinte del Teatro Ariston, per raccontare e mostrare quello che le telecamere non hanno mai inquadrato. E questo giornale è proprio Sorrisi! Non voglio parlarvi della meritatissima vittoria di Marco Carta, né della bravura di Paolo Bonolis, che ha saputo rileggere una manifestazione storica in chiave moderna e intelligente. Mi piacerebbe invece descrivervi l’entusiasmo della gente, che in questa settimana riempiva le strade, gli alberghi, i ristoranti di Sanremo per conoscere da vicino i cantanti e i personaggi
più amati. È bello vedere un’Italia così positiva, così entusiasta, soprattutto in tempi che ci vengono descritti tanto bui da giornali e tv.
E poi la musica. Per una settimana è stata la protagonista: Mozart a braccetto dei Pink Floyd, le melodie di Puccini con il rap dei Gemelli DiVersi. Spero sia stata una bella occasione anche per i più giovani per riflettere su quanto bene faccia amare
la musica, in tutte le sue espressioni. E poi lasciatemi parlare di un’ultima emozione, la più grande. Ho vissuto per la prima volta il Festival alla guida di Sorrisi, che ha legato anni e anni della sua storia a quella di Sanremo. Vi assicuro che non ci poteva essere cornice migliore. Lo sanno anche i giornalisti che mi hanno accompagnato in questa avventura, che ringrazio a uno a uno per aver diviso con me ore e giorni tanto speciali.
Alla prossima!







mi fa enorme piacere che Lei giudichi la vittoria di Marco Carta “meritatissima”!!! So che ai tempi di Amici non lo apprezzava molto, quindi sentire che si è ricreduto mi da enorme soddisfazione. Marco sa muovere i cuori, con il suo essere e con la sua voce. Grz per essere stato uno di quelli che si è ricreduto e ha lasciato da parte stupidi pregiudizi.
Caro Alfy, sono a casa con la febbre e non posso, quindi, leggere il nuovo Sorrisi (e skiatto!!! =) ).
Comunque sono d’accordo con te… Baci baci… Riccardo
Caro Alfonso,
questo Festival è stato davvero incredibile! Lasciamo da parte le varie critiche e polemiche su alcuni testi, ma pensiamo, invece, alla straordinaria musica che abbiamo avuto il piacere di ascoltare! E’ stata una vera Festa, allegra,coinvolgente e soprattutto DIVERTENTE!
Io, personalmente mi sono divertita moltissimo a commentare le serate insieme agli altri lettori di Sorrisi e a te, ALFI…! spero che si possa replicare in qualche altra occasione!
Non ho ancora il nuovo numero di Sorrisi perchè la mia edicola non lo ha ricevuto stamattina, domani non vedo l’ora di sfogliarlo…
ALFONSO, io sono cresciuta a PANE e SORRISI e devo dirtelo….SEI IL MIO DIRETTORE PREFERITO!
Ti vedremo stasera alla puntata del GF?
un abbraccio
Hei Riccardo!!!! ma ancora non sei guarito??
Scusate, forse è un problema mio perché non sono capace, ma vorrei leggere tutti i commenti nel giorno ma non ci riesco!..Nei giorni scorsi cliccavo su commenti e riuscivo a visulizzali tutti, adesso riesco a leggerne solo gli ultini 3 o 4: è un problema mio o del sito?Se è mio come posso fare?..Grazie mille..
Ciao Alessandra…
purtroppo non sono ancora guarito del tutto!!!
Comunque non hai detto al mitico Alfy che Venerdì c’ha fatto un bidonissimo…
=)
Ho omesso la cosa volontariamente, immagino che Alfi sia stato impegnato a preparare il numero di Sorrisi che, a quanto pare, non abbiamo letto ancora solo io e te… Lo perdoniamo, dai….
Una vittoria scontata è prevedibile ,vista la presenza della De filippi….ora mi chiedo se la De filippi nn c’era a Sanremo,Carta avrebbe vinto lo stesso? secondo me no anzi forse nn sarebbe neanche arrivato in finale.
Alessandra… No, non sono ancora guarito…
Comunque di all’Alfy che c’ha fatto un bidonissimo Venerdì… =)
C’è qualcuno che mi cancella i messaggi… mah…
Gentile Direttore
Essendo un grande fan di Paolo Bonolis, volevo sapere se voi di Sorrisi (giornale di cui non mi perdo neanche una copia) sapete per caso se uscirà allegato un dvd sul “dietro alle quinte” di questa 59^ edizione del festival come fece nel 2005 lo stesso Bonolis se lo farà corro subito in edicola.
Attendo una vostra risposta. Grazie
un paio di cose direttore: come mai la copertina raffigurata sul sito presenta bonolis con carta e sulla copia di sorrisi che ho appena comprato c’è solo carta che alza al cielo il trofeo? boh…
poi, visto che la reputo una persona giudiziosa, non le sembra che si possa parlare di sanremopoli come è successo per moggiopoli. continuo a dire che ho visto molti conflitti di interesse in questa edizione. la de filippi con bonolis e carta che vince nella sezione big (ma cosa ha fatto di grande per parteciparvi, non doveva stare tra i giovani con karima che aveva partecipato alla stessa edizioni di amici???, mi sbaglio?), e poi basta con questi televoto che non si sa mai se sono reali o fasulli (vedi striscia la notizia). mi sarebbe piaciuto che a votare fossero stati semplicemente i maestri di orchestra e una piccola giuria (una decina di persone al massimo) composta da autori musicali e professionisti del settore. sanremo non può essere trasformato in un semplice show – reality. il voto da casa, se mai è stato reale per davvero, è andato alla simpatia per carta e qualche altro ma non per meritocrazia… Più rispetto per Sanremo e lo dice uno che ha goduto nel rivedere il Festival della Canzone Italiana finalmente di nuovo a buoni livelli. Ora bisogna giocarsi per bene la “carta” del secondo step, quello decisivo, senza più raccomandazioni e con maggiore attenzione a chi giudica l’operato di tanti professionisti seri. Non posso pensare che la canzone di Carta sia stata valutata meglio di Nicolai e Di Battista. Non posso pensare che la voce di Sal da Vinci possa essere stata paragonata a quella gracchiante e non troppo efficace dello stesso Carta. Non posso pensare che Albano o la Pravo non siano presenti in uno dei tre posti del podio. E’ assurdo…
Post scriptum: Per Sanremopoli intendo non solo l’operato di Bonolis, ma anche quello degli anni passati di Baudo. basti pensare a chi ha vinto l’anno scorso (non mi ricordo manco la canzone e chi fossero gli interpreti) mentre mi ricordo che il testo, il pezzo, l’arrangiamento e l’emozione migliore ce le regalò Sergio Cammariere che arrivò settimo.
caro direttore secondo lei la presenza di maria de filippi al festival ha in qualche modo influenzato il voto da casa? la canzone di marco carta è sicuramente degna del festival ma è da primo posto?
Commentare sanremo non era più così divertente da anni…
Dando per scontato che ormai Baudo ha già dato, l’anno prossimo eviterei di fargli condurre la puntata di domenica in (… che non si chiama più così…) dopo il festival.
Ieri non mi sono piaciuti nè lui, che in alcuni momenti ha avuto delle uscite davvero fuori luogo, nè le domande e le affermazioni di alcuni giornalisti.
Caro direttore, io invece non ho mai commentato sanremo ma lo faccio quest’anno perche’ tengo ad esprimere un parere.
La direzione di Bonolis e’ stata straordinaria, le canzoni belle, i personaggi nuovi e i big di un tempo apprezzati come non usavamo fare da tempo.
Non posso dire altrettanto dell’attacco inquisitorio… di ieri sera… che tristemente includeva un Pippo Baudo Furioso che non ha ingannato nessuno con un sorriso preimpostato. Attacco nei confronti dei cantanti di questo festival che, anche ammettendo vi siano dei televoti taroccati, sono finiti sul podio perche’ indiscutibilmente, picciono!
Ora, era davvero necessario dar fiato alla bocca in quel modo, prendendo di mira ognuno dei componenti che lo hanno cosi ben contraddistinto quest’anno?
MI sento triste nel dirlo. Mi sembra di sciupare un capolavoro.
Bonolis, ci ha regalato qualcosa di magnifico, ore spensierate, davanti alla tv, ci ha donato euforia e allegria, ci ha riuniti in famiglia per discutere sui valori di quella o di quell’altra canzone. Ci ha fatti ridere, con la sua grande direzione e con Laurenti, ci ha fatti piangere toccando temi importanti e fondamentali. Siamo stati partecipi della celebrazione di un festival che visti i precedenti era destinato a morire, mostrandocene la resurrezione.
Perche’ rovinare una cosa cosi bella?
Spero abbia due parole per spiegarmi, tengo alla sua opinione. Grazie.
Io onestamente non capisco: ma lo scopo dei talent show non dovrebbe essere proprio quello di lanciare artisti in grado di vendere cd e vincere premi? perchè se questo accade qui in Italia si montano polemiche? Allora aboliamo i talent show! solo perchè in passato nessuno è riuscito nello scopo finale del programma, non si può criticare chi sia riuscito nell’obiettivo.
rispondo a giuseppe
Carta era tra i big perchè ha venduto parecchi dischi in soli pochi mesi . ….. ha vinto il disco platino … ecco che è passato tra i big ….karima ha fatto come lui amici …ma non ha fatto nessun disco e quindi non ne ha venduto.
Voglio invece congratularmi con bonolis …che sta riuscendo a fare ciò che non sono riusciti a fare i politici …cioè far in modo che rai e mediaset cerchino un po di smettere di farsi la guerra e quindi ci cercare di collaborare ….poi come al solito …sarà sempre il pubblico a giudicare chi sarà il migliore ….. ho visto con piacere che ieri la ventura ha invitato la Toffanin a quelli che il calcio ….bene sono veramente contenta scperiamo che “l’armistizio” continui.
un’altra cosa oggi ci si lamenta per i televoti che praticamente le persone che votano sono giovani …da qui la vittoria a marco carta…allora io dico una cosa hanno fattto tanti complimenti a bonolis perchè ha riportato il festival con tanto di ascolti ….hanno fatto i complimenti a bonolis per aver riportato i giovani a guardare sanremo …. ebbene ragazzi pensoche per portare i giovani a guardare sanremo ….debbano pure portre piccoli artisti …. con il tempo crescereranno …. basta che marco e tutti i giovani non si montino la testa e continuano con il percosrso che stanno facendo sino ad ora ….studiare studiare …e vedrai marco che il tuo pubblico non ti abbandonerà ….e anzi sono sicura aumenteà …non so se hai sentito .,…. ma una nota persona che scrive tante canzoni per tanti cantanmti …. ti ha definito il nuovo eros ramazzotti …..
sono felicissima invece che ci siano i televoti e che facciano votatre il pubblico …. simo noi che diamo il successo a qualsiasi artista che sia cantante o che sia attore ….. per cui ….
Com’è il nuovo numero? Qual’è la sorpresa straordinaria di Sorrisi? Rispondete please!
Gentile Direttore, gli diamo Carta bianca?
E’ accaduto anche quest’anno, attendiamo qualche giorno e non se ne parlerà più. Mi chiedo perché Sanremo cerchi a tutti i costi di apparire un format rinnovato e più vicino ai giovani (ma ce n’è poi davvero bisogno?) quando la qualità musicale resta la stessa, non ho niente contro la Zanicchi, Al Bano e Fausto Leali ma non bastano gli Aftehours a rendere giovane il festival, non basta la trovata di Sanremo Web (soprattutto se a vincere è una canzone che rimarca in pieno lo stile retorico e buonista che alle canzoni di Sanremo non manca mai). Benigni che legge Wilde è una bella pagina di televisione ma Bonolis che gioca a fare la checca con Laurenti è una scena degna delle peggiori puntate del Bagaglino (e credo che Bonolis sia un bravissimo presentatore, per carità!), soprattutto quando “le polemiche” sono state causate da una canzone senza ne’ capo ne’ coda. Strana coincidenza, poi, che in occasione della visita della “Regina De Filippi” il vincitore del festival sia stato proprio Marco Carta (ma poi perché Marco Carta è tra i BIG e gli Avion Travel non sosno stati ammessi?) e non sembra anche a lei che Sal da Vinci sia stato ripescato solo per duettare con D’Alessio? Non so… per consolarmi mi toccherà pensare al fascino di Ketty Perry, allo stonato ma geniale Tricarico (subito eliminato), alla voce di Simona Molinari e alla splendida semplicità di Arisa. D’altronde Sanremo è Sanremo e la Musica, per fortuna, da qualche altra parte resiste ed esiste ancora.
IMPORTANTE:
Riporto qui una email di Luisa, scrive ad Aldo Grasso sul Corriere in merito alla pessima caduta di stile di Baudo, di ieri sera :
luisaLunedì, 23 Febbraio 2009
Ma chi crede di essere?
Ieri sera Pippo Baudo ha fatto diverse figuracce, nel nome della prosopopea e della “regale” permalosità che lo distingue quando qualcun altro ha il successo che lui non ha decretato.
1. ha scimmiottato senza ragione l’andatura un po’ goffa ma tutto sommato normale di Arisa (ci è o ci fa? questa l’originalissima domanda che si era riproposto di farle… altro che marziana, Arisa somiglia, a noi normali, molto più di quanto non ci somiglino le pantere “in tiro”)
2. un fuori onda degno di Striscia e Blob sulla canzone di Sal da Vinci (“un pezzo allucinante…” così si è espresso il grande burattinaio ferito), reo di aver ricordato i numerosi infruttuosi tentativi di accedere al festival, compresi quelli diretti da Baudo
3. una battutaccia pessima sui televoti ottenuti da Marco Carta che ha affermato timidamente che forse anche qualche adulto lo aveva votato. “ti ha votato anche tuo padre …” così Baudo che forse ignora che Marco, oltre alla mamma più volte pubblicamente ricordata, non ha neanche il papà…
Io nn ho potuto guardare la puntata, Baudo è stato SCANDALOSO!!!!!!!
Caro direttore, devo dirle che sono un pò incavolata. Ho comprato sorrisi e non è quella la copertina che mi sono ritrovata ed in più un articolo che ho letto in internet nel mio giornale non c’è.
Perchè? Io ho pagato sorrisi quanto gli altri e non trovo giusto che mi mancano degli articoli.
gradirei delle spiegazioni.
fiorella hai scritto cose giustissime.Mi dispiace che ci siano molte critiche sulla vittoria di Marco nn le merita assolutamente perchè sono al quanto stupide, basta vedere come l hanno criticato con cattiveria aggiungo ieri da pippo baudo, hanno offeso le milioni di persone che hanno votato x lui e nn sono di certo ragazzine dai 12 ai 20 anni con l ormone impazzito(io sinceramente come tante altre mi sono stufata di sentirmi dare della ragazzina da critici incompetenti) quello di Marco è un pubblico vastissimo che abbraccia tutte le età dal ragazzo all anziano e mi dispiace che ci sia questo stupido pregiudizio come il fatto della presenza di Maria De Filippi che ha influenzato il voto del pubblico x Marco, ma cosa centra???io sono una delle tantissime che ha votato questo ragazzo come me anche i miei genitori Marco ha una voce stupenda e mi emoziona questo è il motivo per cui l ho votato meritava di vincere e ho voluto contribuire a realizzare il suo sogno!!un ultima cosa perchè ci sono ancora persone che si chiedono il perchè Marco era tra i big,nn poteva di certo far parte delle nuove proposte nn sarebbe stato neanche giusto per gli altri concorrenti che sono sconosciuti in tutto nn vi sembra???ha vinto un disco di platino ha fatto il boom di presenze nei suoi concerti più di 200mila come poteva partecipare come nuova proposta???anch io come fiorella sono felicissima che ci sia stato il televoto infondo è il pubblico che acquista i cd che da successo ad un artista ed è giusto che sia il pubblico a scegliere il vincitore di sanremo almeno nn fa la fine degli altri vincitori delle scorse edizioni che nn hanno avuto un minimo di successo ma Marco lo avrà e diventerà un grande come lo è diventata Laura Pausini che quando vinse nel 93 fu criticata dall inizio alla fine. Quindi Marco continua a studiare e a crescere ti auguro il meglio rimani la persona splendida che sei e continua ad emozionarmi come solo tu sai fare!!
anna ti informo che solo venerdì sera quando il televoto era al 50%pubblico e 50%orchestra Marco Carta ha fatto 1milione e 800mila voti e nn mi sembra che ci sia stata la Maria De Filippi sul palco mi dispiace, fattene una ragione cercando di nn sparare cavolate magari se ragioni un pò ci arrivi.
Gent.mo Direttore,
vorrei esperimere la mia felicità per la vittoria di Marco Carta a Sanremo. Non solo apprezzo molto la canzone in termini di testo, musica e ritmo, ma sono oltremodo entusiasta che abbia vinto un ragazzo dall’aria pulita, che trasmette grande energia, semplicità e voglia di vivere. Ci lamentiamo dei giovani d’oggi, ma ecco che finalmente possiamo avvalerci di un esempio positivo!! Inoltre vorrei porre un veto alle solite ed inutili critiche che sempre circondano colui che vince il Festival. Ho inoltre trovato le critiche mosse dai giornalisti domenica pomeriggio di pessimo gusto; la hanno attaccato senza motivo e con una crudeltà che non fa onore ad un adulto di cultura. Complimenti invece a Baudo che ha apprezzato e sostenuto adeguatamente Marco.
Gentile Direttore,
ho letto più volte ciò che Ella ha risposto a tanti lettori su i più coloriti e, talvolta, inopportuni quesiti trattando argomenti delicatissimi con infinito garbo e rispetto.
Ho letto di Lei i consigli e le considerazioni sugli accadimentiattuali e su quanto un italiano normale e sottolineo normale, intendendo di intendi (susi il cacofonico), abbia desiderio di fare, ascoltare od assistere oggi.
Le scrivo perchè sono terribilmente dispiaciuta ed irata per gli insulti che Masini ha cantato e fatto recitare, se così si deve dire, a benigno nei confronti della mia bella Patria.
Vergogna, vergogna, vergogna.
Un festival della canzone italiana mostrato in eurovisione ove ci si esprime con un gergo da taverna dei più infimi porti nei confronti della propria Terra.
Che Dalla canti i suoi natali così coloritamente credo sia libero di farlo, anche se poi non risponde a verità perchè io da verace manfredoniana conosco bene la sua storia, perchè libero di offendere se stesso, ma che si offenda la Terra di chi ha pagato con il sangue per difenderla con l’orgoglio di essere italiano credo vada oltre ogni limite.
Mio nonno materno è morto, lasciando una moglie bellissima ventiquatrenne mai più risposata e due figliolette, una di quattro anni e l’altra di due mesi, nella guerra del 1915/1918 sul Carso al grido “ITALIA” e per noi nipoti è sempre stata fonte di orgoglio, onore e di radicato senso dell’appartenenza. Solidi i sentimenti di nazionalità e nazione.
Io sono stata allevata con gli unici valori per i quali mio padre diceva sempre che valeva la pena di vivere: “Dio, la Patria e la famiglia” ed intorno a questi ruota poi tutto il resto con onore ed onestà.
Che non vada tutto bene in Italia lo viviamo tutti, ma ci sono tante altre nazioni ove si vive peggio.
Se fossi il Capo dello Stato direi ufficialmente a Masini che si sente rotto di………. di andarsene a vivere in “Zululandia” (ove non è ancora approdato Briatore) per qualche tempo affinchè la lontananza da questo nostro Paese ove tutto si può e tutto si ottiene gli faccia capire che non c’è posto al mondo più bello ed invidiato del nostro. Che senta la nostalgia che ha provato il “vigile Alberto Sordi” che sognava Milano perchè il traffico di Roma non era disciplinato per poi, una volta a Milano, morire di nostalgia per la sua bella Roma.
Comprendo che non c’è più censura e che, come ha sempre detto Bonolis durante il festival, il tutto era improntato all’insegna della libertà di espressione, ma non credevo che non ci fosse nemmeno una misura e che fosse anche all’insegna dell’offesa, dello sproloquio della licenza non certo poetica.
I responsabili della scelta delle canzoni in gara avevano l’obbligo di leggere i testi e di vietarne le parolacce (vi è un regolammento che le vieta nelle fasce protette), specialmente una così forte nei riguardi di una Terra che non è certo di proprietà di Masini, ma che vi sono come me cittadini che benedicono ogni giorno di essere nati e vivere qui.
Quotidianamente assistiamo ed ascoltiamo solo assurdità e la cosa peggiore è che proprio queste assurdità sono ricercate per propinarle sopratutto a mezzo TV a tantissimi babbei per i quali è sicuramente una perdita di tempo la lettura di un buon libro o la partecipazione a messaggi culturali ed è poi su quello che sceglie questa gente che si costruiscono i falsi modelli di vita per le nuove generazioni.
Altro che crisi economica, peraltro creata da questa società per lo smodato spreco di tutto. Risulta normale poi assistere a rapine, stupri, delitti ed altre nefandezze.
Questa è la vera crisi, quella dei mancati valori aggravata dalla certezza che non c’è nessuno più che levi una mano per gridare “VERGOGNA”.
Dai, non facciamo troppo i moralisti, Sorrisiani!
E’ stato un bellissimo festival con una serie di risultati un pò deludente (come detto in passato, Marco meritava il suo podio ma gli altri due… beh… non credo proprio!).
Le canzoni belle (come quella di Dolcenera, Iva Zanicchi, Masini, Patty Pravo, Alexia e Lavezzi e altre) rimarrano nonostante al secondo posto ci sia il Luca bisex di Povia o il melodrammatico amico di D’Alessio… Nessuno concorda con me???
Cara Daniela,
ma perchè voi ragazzi non usate più gli apostrofi?
scusate il commento che non ha nulla a che fare con sanremo!
Il Festival di Sanremo ha chiuso il sipario e devo dire che è stato un bilancio positivo, finalmente la canzone è stata la protagonista, e l’ultima serata mi è piaciuta tanto con la partecipazione di Maria De Filippi, che si è cimentata valletta, brava.
Per quanto riguarda il secondo posto e il terzo non sono molto d’accordo Povia e Sal Da Vinci, carine però meritavano Alexia e Marco Masini.
Mi sono piaciuti anche: Patty Pravo, Albano, Dolcenera, e la nuova proposta Arisa fantastica, le altre mediocri.
Le più brutte: Gemelli diversi, Tricarico, Afterhous.
Poi volevo dire un’altra cosa Iva Zanicchi ha ragione per colpa di Benigni è stata penalizzata non doveva permettersi di parlare della sua canzone a mio dire molto coraggiosa.
Mi meraviglio di Bonolis che non è intervenuto.
Sono felicissimo che ha vinto Marco Carta, una canzone bella è orecchiabile.
Spero che ora le canzoni vadano tutte in radio.
Cordiali saluti.
Luca
Vorrei dire il mio parere su Sanremo di quest’anno, mi piace la canzone italiana, ma debbo riconoscere che è il primo anno che non mi sono persa una giornata, gli altri anni non lo seguivo di continuo e non ero interessata minimamente, quest’anno mi è piaciuto lo spettacolo di Bonolis, gli ospiti stranieri, e quelli italiani compresi Vips accompagnatori…… e sopratutto i dilettanti e il loro livello…..ma ancor di più la partecipazione dei due “”ragazzi”" di Amici e di Xfactor perchè da un significato che anche loro contano qualcosa nel mondo della musica italiana e l’hanno dimostrato alla grande!!!!!! alla faccia dei denigratori…..e ammetto che sono stati anche per me il traino per vedere la manilfestazione e credo che lo sia stato per tutti quei giovani che l’hanno visto e hanno votato!!! io però sono della categoria dei 50..e +..