Dal 23 ottobre in Italia il nuovo libro di Dan Brown
di redazione sorrisi
Dan Brown (foto Kikapress)
«Il simbolo perduto», il nuovo libro di Dan Brown, arriva in Italia venerdì 23 ottobre. Una squadra di traduttori è già all’opera per portare a termine il lavoro in brevissimo tempo. Il libro verrà pubblicato da Mondadori in 2 edizioni, una classica e una large print per la lettura facilitata.
La nuova avventura di Robert Langdon si svolge a Washington nell’arco di sole 12 ore e al centro dell’intrigo c’è la massoneria e il ruolo che questa ha avuto nella storia degli Stati Uniti fin dall’epoca dei Padri Fondatori. Quella che questa volta Landgon deve affrontare è una vera e propria corsa contro il tempo per le strade della città cercando di decifrare i simboli massonici di cui è pervasa, dal Campidoglio all’Obelisco, dalla Casa Bianca fino al Massonic House of the Temple sulla 16a Strada, per svelare un mistero che sarebbe all’origine dell’Indipendenza americana e che se rivelato rischierebbe di scuotere i vertici stessi del potere politico.
La posta in palio è il Simbolo perduto, che sarebbe in grado di evocare un enorme potere, e anche in questo caso c’è un codice da decifrare, un pittogramma cifrato impresso sulla chiave di Salomone celato in un antico documento.
Il libro appena uscito in America, Gran Bretagna e Canada ha già battuto tutti i record vendendo una media di 50 copie al minuto e un milione in sole 24 ore. In Italia i quattro precedenti libri di Dan Brown hanno venduto circa 10 milioni di copie di cui 5 milioni solo per «Il Codice da Vinci» e 3 milioni per «Angeli e demoni». Nel mondo le avventure di Robert Langdon hanno venduto circa 120 milioni di copie (80 milioni di copie per Il Codice Da Vinci e 40 milioni per Angeli e Demoni).








non ce l’ho con italia uno, però, vorrei dire che, è stato incredibile vedere
‘l’elegante topolino’ rilevare l’uomo ragno..
eh, la Disney per gli affari ha naso… soprattutto
per quel che riguarda il genere cartone..
qualcuno dirà, è la legge…. del mercato, certo, alla
quale crediamo profondamente mica balle…
e molte altre cose, come
dovreste forse sapere, c’è la
privacy… chi non può scattare
foto da 200 mt alle ville, e il detto, chi
rompe….