E io, controcorrente, dico: largo ai vecchi

di Alfonso Signorini

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Care lettrici, cari lettori,

per vedere Loretta Goggi bisogna andare a teatro (tra l’altro il suo spettacolo «Solo per amore», ora in tournée, è splendido e ve lo consiglio). Raffaella Carrà è addirittura sparita e di rivederla sul piccolo schermo nei prossimi mesi non se ne parla. E Mara Venier? Boh! Cito solo tre nomi, ma potrei continuare: da Paolo Limiti, passando per Lorella Cuccarini… La tv oggi fa di tutto per darsi un volto più giovane. Spesso a scapito della professionalità. Nulla da dire, bisogna stare al passo dei tempi. Ben vengano ragazzi talentuosi come Francesco Facchinetti, in grado di coinvolgere anche il pubblico più giovane. Ma tutto sembra concorrere a non valutare più come un prezioso valore aggiunto l’esperienza. Pensandoci bene, è tutto un rincorrersi a cancellare i segni del tempo. Non c’è nulla di più triste che guardare certe signore (ma anche certi signori) con i volti deformati da punturine di botox o dal lifting, nel vano tentativo di sconfiggere la vecchiaia. Per non parlare di quei cinquantenni che ballano sui tavoli a Saint Tropez facendo i gagà e che trovo davvero deprimenti. Nel mondo antico la vecchiaia era la stagione più bella della vita, perché impreziosita da quella saggezza, da quella serenità che sono il frutto dell’esperienza. Oggi in tivù, come spesso in famiglia, i vecchi non sono accettati, vengono ignorati, sempre più isolati. Mi piacerebbe vederli in un programma, a raccontare semplicemente la loro vita: quanto si potrebbe imparare da ciascuno di loro. Rivalutiamo i vecchi (tra l’altro la parola è nobilissima) e ricordiamoci che non si può mai essere così moderni da non poter tenere un piede nella tradizione. Alla prossima!

as@sorrisi.com

10 Commenti a “E io, controcorrente, dico: largo ai vecchi”

  1. cris.p says:

    Si certo, peccato che di questi personaggi storici dello spettacolo italiano, su Tv sorrisi e canzoni, se ne siano perse le tracce da anni, prima fra tutte la grande Loretta Goggi.

  2. kc1997 says:

    Ciao, ho dodici anni perciò scusatemi se non sono ancora capace di scrivere come voi grandi. La mia mamma guarda sempre questo sito. Una volta lo facevo anch’io perché mi piaceva molto scaricare musica dal music shop di Sorrisi. Purtroppo, a causa di qualcuno che in passato ha scritto parolacce e bestemmie, la mia mamma mi ha proibito di entrare in questo sito e mi ha detto che per un po’ è stato anche chiuso. Io volevo chiedervi di non scrivere più le parolacce qui dentro, così anch’io potrò tornare a vedere questo sito che mi piace tanto. Non posso scrivere il mio nome, altrimenti la mia mamma scopre che sono entrata qui e allora si arrabbierebbe moltissimo con me, ma volevo chiedervi di essere un po’ più educati quando scrivete. Spero di poterci tornare non di nascosto come ho fatto adesso. Ciao a tutti!

  3. donaforever81 says:

    Caro Alfonso, finalmente avete pubblicato l’editoriale, come mai questa settimana così tardi?io ho già commentato il nuovo editoriale, ma lo rifaccio qui, al posto giusto!
    Vorrei dire che anche secondo me gli anziani non devono mai essere sottovalutati, perchè sono persone come noi e con una grande esperienza;Spero che avrai potuto leggere i commenti precedenti che ho scritto, che si riferivano proprio a questo editoriale, ma che per il ritardo sono stati postati nell’editoriale precedente!
    Come ho già scritto, quei programmi a cui ti riferisci qui in Calabria ci sono da tempo e sono belli da vedere, riguardano alle cosiddette interviste esclusive agli anziani….Secondo me tutti gli anziani sono delle persone sagge, ma a volte non vengono capiti, sia in TV che nella vita normale che conducono ogni giorno, non viene dato a spazio a loro per esprimere i loro valori, i loro punti di vista, ed è un vero peccato, perchè ormai il mondo è cambiato e anche in TV come hai scritto, si da più spazio ai giovani, però secondo me è sbagliato pensarla in questo modo.
    Per non essere ripetitiva su quello che ho scritto prima, ti invito a leggere nel vecchio editoriale quello che ho scritto, sempre se il tempo che hai te lo permette!Un bacione, by Dona!

  4. velvet72 says:

    digithal, io aggiungerei “nelle pagine dei SUOI giornali”. :) L’altro è un susseguirsi di illustri sconosciuti…

  5. nicopastore says:

    CARO DIRETTORE,E’ PROPRIO VERO. RAFFAELLA CARRA’ FUORI DAI PALINSESTI MI SEMBRA UN’ASSURDITA’. PUO’ DARE ANCORA TANTO. PERCHE MAZZA O LIOFREDI NON LE PROPONGONO ALMENO TRE PUNTATE DI ” AMORE” . SAREBBERO DEGLI SPECIAL SULL’ADOZIONE A DISTANZA . NON TOCCA AL SEVIZIO PUBBLICO FARE CIO’ ?

  6. sibaritv says:

    Cortese Direttore,
    è giusto non mettere da parte i “grandi” del nostro Spettacolo. Ma allora questa “regola” deve valere per tutti. Compresa la GRANDE MIA MARTINI, di cui proprio in queste ore si vaglia una canzone per la Sezione GIOVANI di Sanremo. E nessuno lo sa. Parliamo di «Clown», portata in concorso dalla giovane calabrese JENNIFER JACOVINO. Forse Lei, caro Direttore, che è tanto sensibile in certi casi, può fare emergere un caso del genere e dargli il giusto risalto. Nel ricordo di una Grande Artista Italiana. Grazie.

  7. laurina80s says:

    caro direttore,

    come al solito, anche in questo caso, mi trovo davvero daccordo con cio’ che lei ha affermato nelle righe scritte sopra. La penso esattamente alla stessa maniera. Mi chiedo: ma cosa c’e’ di male nel naturale invecchiamento di una persona? io trovo che bellezze naturali come per esempio Virna Lisi, siano davvero incantevoli da guardare…potrei invece farle tantissimi esempi di personaggi che ritengo ( pur non conoscendoli ) terrorizzati all’idea del procedere con l’eta’. Eppure, come giustamente dice lei, in tempi antichi, la persona anziana era colei che aveva un carico di esperienza cosi ampio, da essere presa di esempio e come fonte di consigli da tutti. La dura realta’ e’ una sola: viviamo in una societa’ che tende sempre piu’ a valorizzare alcuni canoni di bellezza che peraltro, non sono nemmeno giusti, e che rischiano di scatenare su certi individui, reazioni esagerate. Caro direttore, qualche anno fa ho avuto dei problemi alimentari, ero diventata anoressica, e lo sono stata per ben due anni, divenendo praticamente uno scheletro. Poi un giorno mi son chiesta: perche lo stai facendo? perche’? la verita’ e’ che in televisione ci vengono messi davanti agli occhi dei personaggi che il piu’ delle volte passano l’80% delle loro giornate in palestre e dagli estetisti…come facciamo noi comuni mortali ad avere tutto questo tempo a disposizione se nel mentre dobbiamo anche lavorare, pulire la casa, fare da mangiare, aiutare i genitori malati? mi sono dilungata forse troppo, pero’ ecco, se c’e’ una cosa che non sopporto e’ il vedere che persone anche bellissime, si rovinano con punture di vari generi solo perche’ ” il canone estetico e’ quello”…e’ una gran tristezza…..

  8. danzatriceorientale says:

    Direttore, stavolta concordo con lei, ma debbo anche aggiungere che se i “vecchi” sono stati cacciati dalla TV e sostituiti da gente insulsa e senza arte né parte, lo dobbiamo in parte ai reality tanto amati dal pubblico.

  9. danzatriceorientale says:

    ps Magari suggerisca anche alla sua amica Silvia Toffanin di dare spazio a questi personaggi sul suo divanetto, al posto di chiamare sempre le inutili starlettes televisive siliconate, mantenute e raccomandate dai fidanzati calciatori o produttori…

  10. daghissimo says:

    una copertina alla goggi la poteva dedicare.
    invece ci sono sempre i soliti personaggi!