Vedrete, col principe al Festival ci divertiremo
di Alfonso Signorini
Care lettrici, cari lettori, quest’anno, lo sento, sarà un Festival di Sanremo più gioioso. A partire dalla padrona di casa: Antonella Clerici saprà portare sul palcoscenico del Teatro Ariston lo spirito di stupore e di meraviglia con cui si è sempre guardata il Festival quand’era bambina. Vestiti colorati, gag con dei valletti specialissimi, il piacere di passare una settimana di festa con gli italiani. In questo «climax» secondo me si deve inquadrare la partecipazione alla gara di Emanuele Filiberto di Savoia. Lo so, i puristi arricceranno il naso: cosa c’entra il principe con la grande tradizione festivaliera, quella di Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Irene Grandi (senza voler scomodare Domenico Modugno o Al Bano)? Niente. Ma proprio in questo sta lo spirito magico di Sanremo. Emanuele è uomo spiritoso: ha raccolto grandi consensi vincendo la passata edizione di «Ballando con le stelle». Ha il buon gusto di prepararsi con tenacia e determinazione in tutto quello che fa. Infatti sta già prendendo lezioni di canto da un paio di mesi, per non sfigurare accanto a Pupo, suo compagno d’avventura. Perché, dunque, non dargli la possibilità di dimostrare di saperci fare anche con la canzone? E poi il Festival è anche spettacolo, voglia di stupire e certo la coppia Pupo-Savoia ha una sua innegabile luce. Lasciamoci andare, dunque, al divertimento e per una volta mettiamo a riposo il nostro spirito critico. Che ne dite, non vi sembra un bel proposito per il 2010 che è alle porte? Alla prossima e tanti, tanti auguri di Buon anno a tutti!
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