«Avatar»: altri 12 milioni di euro in Italia, l’incasso mondiale sfonda il muro dei 2 miliardi di dollari


Zoe Saldana
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Continua a un ritmo straordinario la marcia di «Avatar» verso nuovi record d’incasso, in Italia e nel mondo. La scorsa settimana, il film di James Cameron (uscito il 15 gennaio) ha raccolto nelle sale italiane quasi 12 milioni e mezzo di euro, portando così il totale alla stratosferica cifra di 38 milioni di euro (dati Cinetel). Adesso «Avatar» è quinto nella classifica italiana di tutti i tempi. Di questo passo, dovrebbe superare l’incasso di «La vita è bella» (47.700.000 euro) entro due settimane, andando a occupare così la seconda posizione assoluta. Al primo posto, resiste «Titanic», il precedente capolavoro di Cameron, con un incasso di 63.200.000 euro (dati Siae), ma anche questo primato potrebbe presto essere abbattuto da «Avatar».

L’uscita più importante del weekend, «Baciami ancora» di Gabriele Muccino (sequel de «L’ultimo bacio»), ha incassato 3.120.000 euro.

Intanto, negli Stati Uniti, «Avatar» ha dominato il box office del weekend per la settima settimana consecutiva (30 milioni di dollari) portandosi, con 594 milioni e mezzo di dollari, a un soffio dal record americano di «Titanic» (602 milioni). L’incasso totale nel mondo ha appena sfondato il muro dei 2 miliardi di dollari.

Scritto da: antonio mustara

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    • Che tristezza questo sito. Sono giorni che qui non scrive più nessuno.
      Redazione: era questo che sparavate di ottenere con il vostro comportamento dei giorni scorsi? Va be’… non inneschiamo nuovamente la polemica…
      Riposto il commento postato sul forum, altrimenti, mi cancellano perchè off-topic:
      Ieri, finalmente, ho visto il tanto osannato film “Avatar” di James Cameron. Ho scelto di vedere la versione in 3D e queste sono le mie osservazioni:
      Per quanto riguarda lo sviluppo della trama, direi che è piuttosto scontata, essa infatti, si basa su una tradizione ben consolidata, quella dell’infiltrato che si inserisce in un ambiente diverso dal proprio, si innamora e dimentica la propria identità.
      L’abuso che il regista fa degli effetti speciali, per quanto sia effettivamente spettacolare, non mi ha fatto provare empatia per i personaggi creati al computer che ho trovato troppo artificiosi per risultare veri.
      Effettivamente, devo ammettere che ci sono dei paesaggi e dei momenti di un certo fascino, anche se a me è sembrato che il regista puntasse di più a rappresentare la Terra in una chiave ecologico-mistica, piuttosto che dare risalto ad un mondo alieno fantastico. Gli animali che si vedono nel film non sono altro che rinoceronti, pantere, cavalli, dinosauri ecc. la cui figura è stata modificata dai grafici del computer, ma fondamentalmente molto simili a quelli già esistenti sulla terra. Mi sarei aspettato qualcosa di più da un immaginario mondo alieno…
      Seppur originale l’idea di “connettersi” con gli animali e le piante attraverso una ciocca dei lunghi capelli dei Na’vi, questo spunto non viene approfondito e rimane molto genericamente sullo sfondo della storia…
      Secondo me, il regista, anziché puntare tutto o quasi sugli effetti speciali (che dopo 2 ore e 40 minuti in 3D effettivamente, a chi lo guarda, viene un po’ di nausea) avrebbe dovuto dare più risalto alle vere ragioni che i terrestri avevano per attaccare un mondo alieno. Questo purtroppo, sarà un mio limite, si capisce poco e viene solo accennato all’inizio del film. Magari riguardandolo potrei capire un po’ di più, ma non ho voglia di sprecare ancora 3 ore per andare a vedermi una “americanata” già vista e rivista…
      Ho trovato il film decisamente sopravvalutato, troppo lungo, troppa rilevanza agli attacchi bellici (che non hanno niente di diverso da altre scene d’azione già viste più volte nei film americani), poco originale nella trama con una storia d’amore che non mi ha coinvolto ed emozionato per niente…
      Ho preferito James Cameron in “Titanic”.