ARISA Temi forti, faccia da clown
di redazione sorrisi
Arisa (foto Massimo Sestini)
L’anno scorso le note orecchiabili della sua «Sincerità» hanno conquistato tutti e le sono valse la vittoria tra le Nuove Proposte. Il suo look vintage-ironico è stato copiatissimo: Rosalba Pippa, in arte Arisa (Pignola, PZ, 20/8/1982, Leone), è stata la vera rivelazione del Festival 2009. Rieccola, con un look sempre originale, ma rinnovato: «I capelli ricci sono i miei: a furia di lisciarli mi stavano cadendo, allora ho deciso di lasciarli naturali. Gli occhiali nuovi li ho disegnati io: tondi, grandi, buffi. Nell’insieme, la mia sarà una immagine circense, quella di un clown dei tempi moderni. E poi adoro gli artisti di strada: i più sensibili». Il motivo della scelta dipende dal tema della sua canzone «Malamorenò», scritta, come tutti i suoi brani, dal fidanzato Giuseppe Anastasi.
«Parla dell’amore come valore assoluto, che ci insegna a rispettare quello che ci circonda. Immagino quello che potrebbe accadere al nostro pianeta se continuassimo a non rispettarlo. A Palermo, a Natale c’erano 23 gradi e a gennaio sono stata punta da una zanzara: c’è qualcosa che non va. Solo che viviamo sempre di corsa e distratti: dovremmo rispettare di più il nostro pianeta!». Il genere è un allegro dixieland: «Mi piace dire cose importanti utilizzando una melodia orecchiabile, immediata, che arrivi subito».
LA CURIOSITA’
Arisa sarà accompagnata dal trio di drag queen «Sorelle Marinetti» (foto sopra): tre bravissime vocalist «en travesti» specializzate nelle atmosfere musicali degli Anni 30 e 40 stile Trio Lescano.






