17 Febbraio 2010 - Musica, News, Tv
Cutugno, D’Angelo e il trio Pupo – Emanuele Filiberto – Luca Canonici i primi eliminati del Festival
di redazione sorrisi
Emanuele Filiberto, Pupo e Luca Canonici
Al termine della serata inaugurale del Festival, arriva il primo verdetto della giuria demoscopica che ha votato dalla Galleria dell’Ariston: non accedono alla seconda serata Toto Cutugno, Nino D’Angelo e il trio composto da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici. Il loro Sanremo, però, non finisce qui: giovedì affronteranno i due eliminati di domani nella serata del ripescaggio.








ahh finalmente gli italiani hanno aperto gli occhi e anche le orecchie
mai sentito un pezzo cosi brutto ,orrendo, inascoltabile
e sono stati buttati fuori.
Concordo con l’esclusione di del trio Pupo/Emanuele Filiberto/Luca Canonici… la canzone mi è parsa troppo una “sviolinata” (per non dirla con altre parole…) per accaparrarsi le simpatie degli italiani… Concordo con l’esclusione di Nino d’Angelo che di per sè come melodia non è brutta… il problema è capire che dice… Sottotitoli per i non campani no? Per Toto Cutugno io non l’avrei esclusa, la canzone mi è piaciuta anche se quella canzone interpretata da un cantante un po’ più intonato avrebbe fatto una figura decisamente migliore… Lo ha detto anche lui che più che cantante è un compositore… ma allora perchè non ha fatto cantare la sua canzone a qualcun’altro? Ah signor direttore se ha la possibilità di entrare in contatto con qualcuno dell’ambiente riferisca che da casa l’audio era un po’ squilibrato… la musica sovrastava la voce.
Saluti a tutti
SilviaC78
Che noiaaaaaaaaaaaaa….che canzoni soporifere….E non ditemi che è questione di primo ascolto perchè stavolta non è così. La Clerici è assolutamente fuori posto, nella conduzione e nell’immagine. Se non sa portare i tacchi che non li metta, troppo lenta poi nella conduzione e poi che palle i tre tempi di Cassano!! Le canzoni sono veramente brutte. Al primo ascolto salvo solo quella di Enrico Ruggeri, deludente quella di Irene Grandi che dopo la cura dimagrante (di cui non aveva assolutamente bisogno) sembrava una vecchia di 70 anni (da licenziare in tronco anche chi l’ha truccata). Malika Ayane non ha bissato il successo della bellissima canzone dell’anno scorso. Non capisco perchè il bravo Valerio Scanu si sia affidato ad un autore emergente con una canzone brutta e non adatta alle sue potenzialità canore. Speriamo nei cantandi della categoria Nuova Generazione che nel festival dell’anno scorso hanno portato le canzoni più belle della manifestazione.
insopportabiliiiiiiiiiii..che orrenda canzone…..complimenti a chi nn capisce 1 ‘Mazza’ di musica….e x sentirci sta roba son stati esclusi artisti che sicuramente avevano pezzi migliori..