Ho un messaggio di Sandra per voi
di Alfonso SignoriniCare lettrici e cari lettori, siete davvero in tanti e approfitto di questo nostro appuntamento settimanale, che so seguite con molta attenzione, per portarvi i saluti di un’amica comune, Sandra Mondaini. Sono stato a trovarla pochi giorni fa e la prima cosa che Sandra mi ha chiesto è stata quella di ringraziare voi, lettori di Sorrisi, a uno a uno per tutto l’affetto che le avete dimostrato e per l’aiuto che le state dando ogni giorno per continuare a vivere. «Tu che puoi parlare a tanta gente, dillo. A tutti. Dillo che sono meravigliosi e che se sono ancora viva lo devo a loro». Sapete, con Sandra ho trascorso ore indimenticabili. Abbiamo riso di gusto. Sì, avete letto bene. Lei, che alterna alla disperazione, che tutti abbiamo visto il giorno dell’addio a Raimondo, momenti di serenità, continua a essere la donna divertente e ironica che abbiamo imparato ad amare in tutti questi anni. «L’altro giorno sono andata al supermercato», mi ha confessato, tenendo stretta la mia mano tra le sue. «Ho comperato 250 vai a quel paese. Me ne sono rimasti solo tre. Ma se ne hai bisogno uno da spendere te lo regalo volentieri» ha aggiunto. Sandra vive grazie a voi, che l’avete circondata di amore e di gratitudine. «Ho mandato al diavolo tutti quelli che davanti alle telecamere dicevano di essere amici miei e di Raimondo. E che non avevamo mai visto». Con il suo Raimondo parla ogni sera, in lacrime. «Raimondo» gli dice «hai freddo? Di’ al guardiano, come si chiama?, san Pietro, di darti una coperta. Mi raccomando. Ciao amore mio». Cara Sandra, a nome di tutti i lettori di Sorrisi ancora una volta grazie: grazie per averci fatto capire che il mondo della tv a volte sa essere anche vero. Alla prossima!







