Teo Mammucari presenta «Fenomenal», da stasera su Italia 1

di redazione sorrisi

Teo Mammucari

di FRANCO BAGNASCO

Se si lascia cadere una formica dalla Tour Eiffel, muore o sopravvive? A questo e ad altri inquietanti interrogativi risponde il nuovo «Fenomenal», quattro puntate da stasera alle 21.10 su Italia 1. Padrone della scena, Teo Mammucari, che interagisce con sei vip disposti a mettere alla prova il proprio scientifico sapere.

Teo, si parla di «Fenomenal» come di una specie di «Giochi senza frontiere»…

«Ma chi l’ha detta, ’sta scemata?».

L’ha scritta un blog. Parla anche di un gioco con risposte multiple. Come il «Milionario»?

«Mannò, non c’entra niente. In due parole: non c’è gara tra i vip. Siedono per un talk insieme a me. Faccio il mattatore, gioco con loro e li faccio parlare, mi scateno e scopriamo insieme al pubblico i misteri della scienza».

Un format francese adattato da Fatma Ruffini. Questa è giusta, almeno?

«Sì, questa è buona. Fatma per convincermi a farlo mi ha detto: “Sarà il tuo vero Cultura moderna”».

I vip, in genere, sono preparati?

«Parliamo di cose molto strane, impossibili da sapere. Uno scienziato o un fenomeno, appunto, possono saperle».

Per esempio?

«Se lancio un bicchiere per 20 metri, che cosa succede? Si rompe, dirà lei. Invece no, se si usano certi accorgimenti».

È dispiaciuto di non condurre «Velone», quest’estate?

«Mannò, in definitiva è un sollievo…».

Perché?

«Non amo ripetermi, e se Ricci me lo avesse chiesto, gli avrei detto sì; con lui c’è sempre da imparare».

Però preferisce fare cose nuove…

«Come questa. Nella mia carriera, su 12 produzioni, 8 erano programmi nuovi. È il mio piccolo vanto».

Mammucari, il nuovo che avanza.

«È vero. Quando in tv vogliono qualcosa di nuovo, alla fine chiamano me. Come mai ’sta cosa?».

Considera «Libero» (Raidue) il suo capolavoro?

«Sì, è il prodotto al quale sono più affezionato. E a tarda notte ti puoi sbizzarrire».

Qual è il suo Quoziente di Intelligenza?

«Ma le pare una domanda intelligente?».

Sta per fare uno show che si basa sulle intuizioni, ci sono i test per misurarlo, pensavo l’avesse fatto…

«Aaah, in quel senso… No, io sulla scienza sono una schiappa. Vado forte su musica e arte storica: ho preso casa a Roma in piazza Navona per vedere la cupola del Borromini».

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