Al via il 93° Giro d’Italia, ecco come seguirlo in tv

di redazione sorrisi

di ANTONIO CONTE

Il 93° Giro d’Italia sboccia oggi sulle strade di Amsterdam. E profuma di tulipano. Un milione saranno infatti i tulipani rosa (il colore della corsa) che fioriranno in questi giorni per dare il benvenuto al Giro. Un’edizione che prende il via, con un cronoprologo di 8,4 Km, nella città dove «la bicicletta non è solo un mezzo di locomozione, ma un vero è proprio stile di vita» secondo Angelo Zomegnan, direttore della corsa rosa. Nella capitale olandese si contano infatti ben 1.500.000 biciclette e 400 Km di piste ciclabili. È la 9ª volta che il Giro parte dall’estero, la 2ª dall’Olanda.  In omaggio ai Paesi Bassi, la madrina del Giro di quest’anno è l’olandese Yolanthe Cabau van Kasbergen, fidanzata di Wesley Sneijder, centrocampista dell’Inter.

IL PERCORSO 2010 La corsa si articola in 21 tappe, con arrivo il 30 maggio all’Arena di Verona, dopo 3.416,5 Km. È un Giro nel segno delle grandi salite: tornano montagne storiche come Mortirolo, Aprica, Zoncolan, Terminillo e Monte Grappa. La cima Coppi (la quota più alta) è posta sui 2.618 m del Passo Gavia, dove si raggiungono pendenze del 15%. Sarà questo il momento chiave della 20ª tappa, la Bormio-Ponte di Legno. La frazione più lunga, in programma il 19 maggio, è invece la Lucera-L’Aquila, con arrivo nelle zone terremotate. Un finale di tappa auspicato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la premiazione del Giro 2009. Tra le novità, un lungo tratto di sterrato nella 7ª tappa, la Carrara-Montalcino di 215 Km, alla fine della quale sarà ricordato Raimondo Vianello a un mese dalla scomparsa. Quattro le frazioni a cronometro (per complessivi 69 Km), sette quelle adatte ai velocisti.

I GRANDI FAVORITI Un percorso che mette tutti d’accordo: scalatori, velocisti e passisti. A contendersi la maglia rosa le prime firme italiane e straniere. Da una parte, Basso, Cunego, Garzelli e Scarponi. Dall’altra Sastre, Vinokourov, Wiggins e l’australiano Evans, campione del mondo in carica. In mezzo i cacciatori di tappa e alcuni tra i più forti velocisti al mondo: Petacchi e McEwen. L’augurio è che il Giro non venga macchiato dall’ombra del doping, altrimenti non vince nessuno, ma perdono tutti.

DOVE E QUANDO IN TV Ogni giorno alle 11.30 con «Si gira» (Raitre e RaiSport Più) condotto da Marino Bartoletti dal villaggio di partenza. Alle 13.45 su Raisport Più «Anteprima Giro» con Davide Cassani e le sue ricognizioni di percorso. Alle 15.15 la telecronaca (Raitre, RaiSport Più) di Francesco Pancani con il commento tecnico di Cassani e la motocronaca di Andrea De Luca e Paolo Savoldelli. Dopo l’arrivo, lo storico «Processo alla tappa» (lo inventò Sergio Zavoli nel 1962), condotto da Alessandra De Stefano. Ospiti fissi Gianni Mura, Beppe Conti e, alla moviola, Silvio Martinello. Infine alle ore 20.00 TGiro (su RaiSport Più) e all’una di notte Giro Notte (su Rai3).df sdf

Un Commento a “Al via il 93° Giro d’Italia, ecco come seguirlo in tv”

  1. velvet72 says:

    faccio notare che sul sito NON SCRIVE PIU’ NESSUNO CARA REDAZIONE.
    Complimenti, ci avete fatto tutti venire lo schifo a forza di ignorarci e a fregarvi dei problemi di questo spazio.
    Vergognatevi.

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