Benedetta Parodi cucina per Sorrisi e prova le ricette dei lettori
di redazione sorrisidi ALEX ADAMI
Benedetta Parodi per sette anni ha parlato di crisi economiche, scontri politici e vincitori del Superenalotto dalla postazione di «Studio aperto». Poi, due anni fa, ha scoperto che la sua più grande passione poteva diventare il suo lavoro. Ha ideato «Cotto e mangiato», una striscia di 90 secondi in onda nell’edizione delle 12.25 di «Studio Aperto». È quasi tv di servizio: spiega come preparare ottimi piatti se si hanno pochi minuti a disposizione. Benedetta, però, è una che non si ferma mai. Così, negli ultimi due anni è arrivato anche il terzo bambino (Diego, di 4 mesi: come Eleonora di 7 anni e Matilde di 5 è nato dal matrimonio con Fabio Caressa, celebre giornalista sportivo di Sky), un libro e un’edizione «Vip» del programma, nel quale Benedetta è affiancata in cucina da personaggi dello spettacolo. Non una cucina qualunque: il programma va in onda da casa sua, alle porte di Milano, con il telefono che squilla e i bambini che di quando in quando fanno capolino per controllare che mamma sia lì. Eleonora, la più estroversa, non manca di entrare in scena per qualche assaggio furtivo. «Lavorare a casa è fantastico. Peccato solo per le bollette della luce: da quando in cucina ci sono i riflettori i costi sono triplicati. E non ho rimborsi. Anche i vestiti che uso in scena sono i miei e il conto della tintoria sale» racconta Benedetta.
Un lavoro impegnativo, tre bambini piccoli, un marito famoso che fa orari impossibili. Eppure lei sorride sempre. Come fa, Benedetta?
«Semplice: mi piace tutto quello che faccio».
Mettere a tavola tutta la famiglia non sarà facile.
«Se chiedessi a tutti che cosa vogliono per cena non ne uscirei viva. Ognuno ha le sue idee…».
In casa vostra non si inizia a mangiare se…
«Se non sono tutti a tavola e la tv è spenta. Almeno questi sono i propositi…».
Qualche volta anche lei perderà le staffe.
«Come tutti. Quando la sera sono stanca morta e i bambini cominciano a fare dei capricci perché non vogliono andare a letto…».
Suo marito le dà una mano?
«Sempre. Ed è anche un ottimo cuoco».
Con quale piatto l’ha conquistata?
«Una delle prime sere a casa mia ha improvvisato delle pennette alla wodka flambé».
Buone?
«Non lo so. La fiamma ha fatto scattare il sistema antincendio».
La prima pietanza che ha cucinato lei?
«Quando avevo 16 anni mia mamma mi ha insegnato a fare il risotto. Per molto tempo sono andata avanti a cucinarlo per far colpo sui miei fidanzatini. Ma ai tempi non mi veniva granché bene».
A lei che cosa piace mangiare?
«A me piace tutto. Non è che mangio di tutto, è proprio che a me piace tutto. Animelle, fegato, trippa, tutto».
Meglio una cenetta romantica o una serata con gli amici?
«Non devono mai mancare né l’una né l’altra».
I migliori ospiti che si sono seduti alla sua tavola?
«La serata con Diego Abatantuono e Umberto Smaila fu spassosa».
L’ospite che vorrebbe avere in trasmissione?
«Ho un sogno proibito: Fiorello. So per certo che ha provato alcune delle ricette del programma e ne è rimasto soddisfatto».
Ipotesi per il futuro: le chiedono di condurre uno show che faccia concorrenza a «La prova del cuoco».
«Impazzirei di gioia. Ma no lascerei “Cotto e mangiato”. Quel minuto e mezzo di tv è tutto mio».
Seconda ipotesi: le chiedono di tornare a condurre «Studio Aperto».
«No, no, no! Troppe brutte notizie da dare in diretta. E poi il bello della diretta io non l’ho mai colto. Condurre il tg in diretta mi mette ansia. Io, sein tv il soufflé mi viene male, voglio poterlo rifare tre volte».
Dunque se le chiedessero di tornare al tg che cosa farebbe?
«Ho un marito che lavora a Sky e un cognato che ha una casa i produzione (Giorgio Gori, marito della sorella Paola e fondatore di Magnolia, ndr). Chiederei una mano a loro…» (ride).
Fine della chiacchierata. Finalmente è il momento di mangiare…
LA MIA CENA CENA SUPERSPRINT PER STUPIRE TUTTI
Abbiamo a chiesto a Benedetta Parodi di selezionare per i lettori di Sorrisi un menu da preparare in pochi minuti e che sappia stupire famiglia e amici. Ecco i suoi suggerimenti.
Antipasto: Torta mediterranea.
(preparazione: 5 minuti; cottura: 30 minuti)
Tagliate a pezzetti delle melanzane surgelate grigliate, dei pomodori ciliegini e due mozzarelle: mettete tutto in una ciotola e condite con olio, sale, grana e basilico. Foderate una tortiera rotonda (rivestita di carta da forno) con della pasta sfoglia pronta. Versate il composto nella ciotola e mettete in forno a 180 gradi per 30 minuti.
Primo piatto: Tagliatelle alla Verdi
(preparazione: 3 minuti; cottura: 10 minuti)
Cuocete in una pentola delle tagliatelle all’uovo (meglio se fresche, acquistate in un banco frigo). In un tegame, intanto, scaldate della panna e scioglietevi dentro dell’estratto di carne finché la panna non raggiunge un bel color nocciola. Infine saltate brevemente la pasta nella padella e insaporite con un’abbondante spolverata di grana.
Secondo piatto: Fettine di pollo croccanti di patatine.
(preparazione: 3 minuti; cottura: 10 minuti)
Tagliate del petto di pollo a fettine. Sbriciolate tre manciate di patatine confezionate (quelle in busta). Impanate con cura il pollo con le briciole di patatine. Sistemate le fettine in una teglia foderata di carta da forno e cuocete il tutto a 180 gradi per circa 10 minuti. A fine cottura aggiungere un pizzico di sale.
Bavarese allo yogurt con salsa ai frutti di bosco
(preparazione: 15 minuti; raffreddamento: 3 ore)
Mettete ad ammollare in acqua fredda 2 fogli di colla di pesce per 15 minuti. Amalgamate 250 gr di yogurt bianco con 50 gr di zucchero a velo. Scaldate una tazzina di latte e aggiungete ad esso la colla di pesce ben strizzata, mescolando finché non si scioglie. Unite il latte allo yogurt, montate 250 grammi di panna fresca e aggiungete anch’essa. Versate il tutto in uno stampo da budino e mettete il tutto in frigo per almeno tre ore. Versate dei frutti di bosco surgelati in un pentolino, aggiungendo zucchero e, se necessario, qualche cucchiaio d’acqua. Versate il composto caldo (bastano pochi minuti) sulla bavarese poco prima di servirla.
dal suo libro «Cotto e Mangiato» (Vallardi editore, 254 pagine, 14,90 euro)
Mandate le vostre ricette a cottoepubblicato@sorrisi.com oppure «Cotto e Pubblicato», TV Sorrisi e Canzoni, Arnoldo Mondadori Editore, 20090 Segrate (MI). Servono la ricetta completa, un primo piano del prodotto finito, una foto in cui ci siate voi e il vostro piatto, e i vostridati (nome, cognome, età, professione). Benedetta Parodi sceglie le idee migliori, le prova e le pubblica su Sorrisi.








[...] io lo so, Benedetta, che per te cucinare è una missione. Anche se non dichiarare che Fabio Caressa ti ha conquistato con le pennette alla wodka flambé aiutrebbe anche gli altri a [...]