Jennifer Lopez torna sul grande schermo con «Piacere, sono un po’ incinta»
di redazione sorrisidi FRANCESCA SCORCUCCHI
Difficile credere che sia solo un caso: dopo la nascita dei suoi gemelli, la splendida quarantenne Jennifer Lopez torna al cinema con una commedia romantica che parla di fecondazione artificiale e parti gemellari. In «Piacere, sono un po’ incinta» J. Lo interpreta una donna che, dopo varie relazioni finite male, si rivolge a una clinica per l’inseminazione artificiale. Proprio nel giorno fissato per la delicata operazione, però, Zoe incontra quello che pensa sia l’uomo giusto: Stan, interpretato dall’attore australiano Alex O’Loughlin.
Gemelli al cinema e gemelli nella vita. Jennifer Lopez, dica la verità: l’ha fatto apposta.
«No. In realtà sono stata molto sorpresa anch’io quando ho letto il copione».
E’ dura crescere due gemelli?
«E’ intenso, ma non conosco altri modi di essere mamma, quindi per me è normale e bellissimo».
Lei ha frequentato una scuola cattolica, religione che non vede di buon occhio l’inseminazione artificiale. Ha avuto problemi a interpretare una ragazza sola che decide di ricorrere alla provetta?
«Assolutamente no. Avere un bambino è una tale benedizione per ogni donna che non vedo cosa possa esserci di male a ricorrere a qualsiasi mezzo lecito per provare la gioia della maternità. Non c’è niente al mondo di più grande che fare un bambino, non esiste più grande successo né più grande gioia. Cosa ci può essere di sbagliato?».
Jennifer Lopez è uan super mamma o ha anche lei momenti in cui vorrebbe starsene sola, chiudere con il mondo?
«Anche quando sono esausta sono comunque pazza d’amore per loro».
Come si è ritrovata sul set dopo tanto tempo lontano dal cinema?
«E’ stato difficile all’inizio, ma anche migliore. Quando ha i famiglia tutto il resto, compresa la carriera, diventa relativo e quindi dai meno peso a cose che prima ti creavano ansia e ti diverti di più».
Come ha ritrovato la forma dopo la gravidanza?
«Grazie a esercizio fisico e dieta. Se vuoi dimagrire non puoi far altro che smettere di mangiare. E se ci metti quasi un anno a diventare così grossa, quando sei incinta, ci vuole altrettanto per tornare te stessa».
Lei, come il personaggio che interpreta, ha fatto fatica a trovare il compagno giusto, ma ha scovato Marc Anthony. Come ha capito che era l’uomo della sua vita?
«In ogni rapporto l’inizio è meraviglioso, poi arrivano i problemi. Ecco, la ricetta è questa: quando un uomo non fugge di fronte alle difficoltà, allora è quello giusto».







