In «Sex and the City 2», Carrie e le sue amiche volano ad Abu Dhabi

di redazione sorrisi

Da sinistra, Cynthia Nixon, Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall e Kristin Davis

di MARIA GIULIA COMOLLI

Meno «City», questa volta. Ma «sex» ce n’è eccome. Perché la sorpresa di «Sex and the City 2», nelle sale italiane da venerdì 28 maggio, è che Carrie (Sarah Jessica Parker), Charlotte (Kristin Davis) e Miranda (Cynthia Nixon) scoprono che metter su famiglia non è la realizzazione di tutti i loro sogni (Samantha-Kim Cattrall invece lo sapeva già).

Insomma, in questo nuovo capitolo le amiche sono di nuovo in cerca di divertimento. E lo trovano (nel caso di Carrie è la vecchia fiamma Aidan, interpretato da John Corbett) ad Abu Dhabi, a cui in realtà hanno fatto da controfigura Marrakech e dintorni con le stesse dune che fecero da sfondo nel ’62 a «Lawrence d’Arabia». La differenza rispetto al film con Peter O’Toole è che Carrie va anche sul cammello con tacchi alti e abiti Dior, Hermès e Chanel… come fosse a Manhattan, solo vestita più leggera.

A proposito di New York, la «quinta protagonista» c’è ancora, con qualche scorcio nuovo rispetto al passato: per l’ufficio di Samantha è stato usato il ristorante Two Times Square, la festa dopo la prima del film di Smith (sì, c’è anche il bellissimo Jason Lewis) è ambientata all’Empire Hotel, il regalo per l’unico matrimonio del film, quello tra i due amici gay delle protagoniste, viene acquistato negli esclusivi magazzini Bergdorf&Goodman.

Tra le guest star ci sono Liza Minnelli che canta «Single Ladies» di Beyoncé (la colonna sonora, in vendita dal 1° giugno, annovera anche Dido, Alicia Keys e Leona Lewis), Miley Cyrus che incrocia brevemente Samantha e Penélope Cruz che… fa girare la testa a Big (Chris Noth). E dà altro pepe alla storia.

Un Commento a “In «Sex and the City 2», Carrie e le sue amiche volano ad Abu Dhabi”

  1. desfec says:

    Non c’è che dire, fa sempre piacere
    vedere qualche donna scorrazzare sullo
    schermo, l’importante è evitare la
    ” mania di essere ripetitivi…” dev’essere terribile.