Auditel di domenica 13 giugno: 6 milioni e mezzo di spettatori per Germania-Australia

di redazione sorrisi

L'attaccante tedesco Miroslav Kose esulta dopo il 2-0 (foto Ansa)

Mondiali di calcio e automobilismo sono stati protagonisti assoluti della domenica televisiva. In prima serata, il travolgente debutto della Germania contro l’Australia (4-0) è stato visto, su Raiuno, da 6.462.000 spettatori, pari al 30.8% di share. Due ore prima, il Gran Premio del Canada di F1, vinto da Lewis Hamilton, aveva registrato una media di 5.698.000 spettatori (42.98%).

Tra i due telefilm del primetime, il più seguito è stato «Dr. House – Medical Division» (2.132.000, 9.78%) che ha aperto la serata «medical» di Italia 1, proseguita con due episodi di «Royal Pains» (1.945.000, 9.58% il rpimo; 1.613.000, 11.56% il secondo). «Numb3rs» (Raidue), invece, è stato visto da 1.879.000 spettatori (8.78%) nel primo episodio, 1.941.000 (9.02%) nel secondo.

Il resto del pubblico generalista della prima serata si è diviso tra i film «L’amore ai tempi del colera» (Italia 1, 1.637.000, 7.83%) e «Due nel mirino» (Rete 4, 1.594.000, 8.59%), la fiction in replica «Al di là del lago» (Canale 5, 2.790.000, 14.83%) e «Missione natura» (La7).

3 Commenti a “Auditel di domenica 13 giugno: 6 milioni e mezzo di spettatori per Germania-Australia”

  1. naoto_date says:

    Posso fare due domande?
    Io le lascio qui.
    1) Se l’ atteccante in foto esulta dopo il 2-0 perché fa 3 con la destra?
    2) A cosa servono tutti questi aggiornamenti sugli ascolti?
    A me non pare importante sapere se quel che ho visto è stato seguito da più o meno spettatori, l’ importante è che sia piaciuto a me, no?
    E’ come se chi ha visto i programmi meno seguiti sia meno importante di chi ha seguito la partita.
    Sembra anche un modo di sminuire i programmi con poca Audience, come se avessero meno valore.
    Non mi pare giusto.

    Enzo

  2. federico24 says:

    Mah, a me sembra un ok più che un tre. Gli aggiornamenti sugli ascolti a me interessano. Servono a capire che cosa funziona in tv, quali programmi rischiano di chiudere, etc. Tutti i siti di tv li pubblicano.

  3. naoto_date says:

    Sembra un OK se non si considera la maniera di contare sulle dita che hanno oltralpe.
    Posso accettare che tutti pubblichino i dati sugli ascolti, non ho detto che non bisogna farlo, ho chiesto a cosa servono.
    Finché uno è addetto ai lavori (produttori, autori, investitori, sponsors, ecc.) i dati d’ ascolto servono, ma a noi semplici telespettatori?

    Enzo

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