Aiuto, mi si sono allargati i Mondiali!
di Alfonso SignoriniCare lettrici e cari lettori, come è impossibile non sapere, sono iniziati i Mondiali di calcio. O meglio, sono iniziate le partite, perché di Mondiali si parla ormai da tempo in tutti i programmi tv, con alcuni opinionisti autorevoli e numerosissimi opinionisti improvvisati. Questi ultimi, spesso personaggini di Serie B, non vedevano l’ora di avere un argomento tanto popolare a disposizione, pur sapendo a malapena che le porte sono due e il pallone è uno solo: perché, trainati da un così importante evento, trovano il loro posticino davanti a una telecamera e disquisiscono di tutto, dal look dei calciatori ai dribbling impossibili di Messi. Ma questo non è il lato peggiore dei Mondiali. Il guaio è che all’inizio siamo tutti tifosi e spettatori entusiasti (quest’anno poi i meravigliosi colori dell’Africa aggiungono un tocco di magia), ma col passare dei giorni, vedrete, cominceremo ad averne abbastanza di partite imperdibili come Honduras-Cile, Algeria-Slovenia, Corea del Nord-Costa d’Avorio. E andremo a cercare sui vari canali tv qualche alternativa. Che, vi dico già, sarà pressoché introvabile: perché in tutti i programmi, di riffa o di raffa, i Mondiali si allargheranno a dismisura. Direte, ci sono i film. Ma per colpa dell’abbuffata calcistica sono sicuro che mi troverò una maglia azzurra persino in qualche capolavoro cinematografico: magari in «Casablanca», dove al posto di Bogart mi sembrerà di vedere Cannavaro. A questo punto, che cosa ci resta? Il punto croce. Alla prossima!
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