Michael Jackson, un anno dopo. Il mondo ricorda il re del pop
di Antonio MustaraMentre milioni di fan in tutto il mondo celebrano il primo anniversario della sua scomparsa, Michael Jackson domina la scena musicale internazionale come se non l’avesse mai lasciata. E a un anno da quel tragico 25 giugno, quando una dose letale di anestetico gli fermò per sempre il cuore, nessuno sembra avere il potenziale per ambire seriamente alla sua corona di «re del pop».
Quella di Jackson, del resto, è stata una carriera straordinaria e irripetibile, iniziata nel 1964 all’età di 6 anni e terminata alla vigilia del debutto di «This is It», il megaconcerto che, la scorsa estate, lo avrebbe visto protagonista a Londra per 50 date. Oggi i suoi album sono ancora in classifica ed è stato calcolato che, in un anno, la sua opera abbia generato un miliardo di dollari di fatturato.
Ad alimentare ulteriormente il mito Jackson, nelle prossime settimane, arriverà «Beat It», un videogame in grado di far entrare il giocatore nel mondo virtuale di Jacko per cantare e ballare con lui. In seguito, probabilmente a novembre, vedrà la luce un album di inediti, primo frutto del recente accordo da 250 milioni di dollari stipulato dai curatori del patrimonio di Michael con la Sony.
Intanto, migliaia di fan si preparano a visitare Forest Lawn, il cimitero di Glendale (Los Angeles) dove Jackson riposa dallo scorso 3 settembre. Nessuno, però, potrà entrare nel mausoleo in cui è stato sepolto, lo stesso che ospita le salme di leggende del cinema come Clark Gable e Carole Lombard. A pochi chilometri di distanza, nel centro di Los Angeles, gli avvocati della Procura stanno lavorando al processo (il 23 agosto è prevista l’udienza preliminare) contro Conrad Murray, il cardiologo che avrebbe somministrato a Jackson il letale anestetico. Il caso giudiziario è al centro di «Chi ha ucciso il re del pop?», una videoinchiesta che esce oggi con il settimanale «Panorama». Sorrisi, invece, propone «This is It», il documentario con le prove dell’ultimo concerto, e «Moonwalker», un classico della filmografia di Jackson.
In Italia, per l’anniversario, sono stati organizzati diversi tributi, tra cui quello al Teatro Nuovo di Milano, mentre è stato annullato l’evento previsto all’Olimpico di Roma. Michael Jackson è celebrato anche in tv: Mtv gli dedica l’intera giornata così come Studio Universal e SkyUno.








E basta!!! Ancora si parla di Michael Jackson ? Credo ke se ne sia parlato fin troppo! Ora ke nn c’è + ne parlate come se fosse un Santo, mentre era un poco di buono. ci sono migliaia di altre persone per cui vale la pena di spendere qualke buona parola, nn certo lui.
Dal punto di vista musicale e del mondo dello spettacolo in genere, Michael Jackson è stato un pilastro degli ultimi 40 anni.
E’ doveroso parlarne.
Sul fatto che fosse un “poco di buono” oppure no ci sarebbero diverse campane da sentire, non solo quelle scandalistiche che hanno puntato ad infangarne l’ immagine nei suoi ultimi anni.
Enzo
Bisognerebbe arrestare i
falsi medici… che hanno somministrato
porcherie… solo per guadagnare soldi, e riempire le
tasche, e verificare le false accuse di famiglie messe a
tacere coi soldi della super star Michael Jackson, in
effetti… l’ultimo dei suoi ghigni, delle sue facce… era
lo specchio che rifletteva una
società…, che non aveva nulla, a
che vedere… col mito moonwalker… slauti…
Bisognerebbe ricordare che aveva molte
persone… ad imitarlo…
qualche imitatote però mi diverte…
vorrei complimentarmi per esmpio col
duetto medusa, soprattutto quando corre
dietro a qualcuno… e fanno tutte le
pernacchie…, sciuuu fiuuu
prrr… e poi, megari domandano :
ascolti? ma perchè questa o quella cosa per es. fa
un pò schifo… ?? prrr… sciuuu… ehhh…, fantastico saluti…
Non per dire… però dev’essere difficile, fare il passo moonwalker…
capperi…, Io sono alto 1,97
cm…, al limite riesco a fare la gru… il
che per dire non è
poco…, saluti…
No che scherzi? conosco uno
che riesce ad imitare un noto conduttore di s. remo
marino marietta…, dice moltissime parole…
gne gne… incredibile… vende gli
alghetti…, ok??
che ridere…, vado di corsa… saluti…