Le note di Waka Waka, il tormentone di Shakira, hanno chiuso i Mondiali vinti dalla Spagna
di redazione sorrisi
Shakira canta Waka Waka durante la cerimonia di chiusura dei Mondiali di calcio in Sudafrica (foto Ansa)
Sulle note di «Waka Waka» cala il sipario sui primi Mondiali di calcio disputati in Africa. La popstar colombiana si è esibita al Soccer City Stadium di Johannesburg nello show che ha preceduto la finale Olanda-Spagna. , vinta dalla furie rosse per 1 a 0 nei tempi supplementari. Shakira ha cantato il brano ufficiale della rassegna iridata che da settimane domina le classifiche mondiali e che ha già raggiunto il traguardo del milione di copie vendute.
Nella storia della Coppa del Mondo di calcio «Waka Waka» è il singolo che ha venduto di più nel minor tempo e quello che ha venduto di più nell’era digitale. Il ricavato sarà devoluto a «20 Centers for 2010», campagna della FIFA che mira al cambiamento sociale attraverso la costituzione di venti centri sportivi chiamati «Football for Hope» in tutta l’Africa.
Il brano, scritto e co-prodotto dalla stessa Shakira, si ispira a «Zangalewa», canto di marcia africano reso famoso dal gruppo camerunense Golden Voices, che unisce strumenti e ritmi afro-colombiani, beat soca, coro e chitarre sudafricane. Il successo della canzone ha riportato in Superclassifica «Shw Wolf», l’album di Shakira uscito un anno fa. Questa settima occupa la terza posizione subito dopo gli album di Vasco Rossi e Ligabue. Nel Music Control, la classifica dei brani più ascoltati in radio, Waka Waka è secondo dietro «Mondo» di Cesare Cremonini.






