12 Luglio 2010 - Musica, News
Paola e Chiara tornano con il minialbum «Pioggia d’estate»
di redazione sorrisiSi intitola «Pioggia d’estate» il brano che segna il ritorno di Paola e Chiara. Un brano pop rock con una forte componente dance soul, prodotto da Gianni Bini e inserito in un minialbum che è già tra i più venduti su iTunes.
«I suoni sono assolutamente freschi e moderni e l’arrangiamento del brano è irresistibile» dicono le sorelle Iezzi, interpreti di «Vamos a bailar», il tormentone più amato degli ultimi 20 anni secondo un sondaggio realizzato da Sorrisi nel 2009. «Cool, ma riempipista e pop al tempo stesso. Trascinante e verace ma anche sofisticato ed intenso. Adoriamo questa nuova svolta. “Pioggia d’estate” è forse il nostro miglior pezzo!».








che dire, le sorelle meraviglia… se ricordate
loro erano partite con il coro degli 883 con
repetto… ecc, adesso c’è solo max…. bravissime, saluti…
La community gay sta già facendo la fila davanti ai negozi di dischi.
Enzo
e per fare cosa per tirare su la
spazzatura…? comunque
quelle cose non mi riguardano preferisco le loro canzoni
Forse non lo sai, ma Paola e Chiara sono diventate, non so in base a cosa, delle icone per il mondo omosessuale.
Il tuo commento sulla spazzatura mi fa intendere una sorta di disprezzo per queste persone che non ti fa di certo fare una bella figura.
Enzo
enzo…, mi pare quando scrivo, di fare bella figura tutte le sere…
tu però, con tutte le cose che si possono dire su paola e chiara
dovevi trattare un argomento che, con l’arte non ha nulla a
che vedere… comprese le solite elucubrazioni e
speranze… di cose non dette e scritte, mi piaccio comunque…
e di loro, preferisco parlare dell’ arte e delle loro canzoni.
Desfec, io ho fatto una battuta, tu hai offeso una categoria.
Secondo me non ci fai una bella figura, ma, evidentemente, son punti di vista.
Ed in quanto allo scrivere ed al detto e non detto, spenderei qualche parola in più e dei puntini di sospensione in meno, perché non siamo tutti nella tua testa per vedere la buona parte del ragionamento che non esprimi.
Enzo
vedi enzo…, il tuo umorismo seppur molto sottile, non dev’essere
semplice da recepire… la battuta qual’era…? in merito
poi alle categorie, io non ne ho neppure nominate…
Qui ci stiamo nascondendo dietro uno stecchino.
Visto che Paola e Chiara sono molto apprezzate dal pubblico omosessuale ho immaginato, esagerando, file di clienti gay fuori dai negozi, tu hai risposto “e per fare cosa per tirare su la spazzatura…?”
Non ci vuole una laurea per capire che una risposta del genere implica che raccogliere la spazzatura è la prima funzione che attribuisci agli omosessuali, anche se non li hai nominati esplicitamente.
… (per non farti sentire solo)
Enzo
Io non sono d’accordo con Enzo in quanto le affermazioni di Desfec non mi sono sembrate discriminatorie e nemmeno il riferimento alla spazzatura l’ho inteso come l’ha inteso Enzo. Invece, il secondo messaggio di Enzo sembrava voler dire che i fan di Paola e Chiara sono gay. Immagino, invece, che queste due artiste avranno anche molti fan etero.
Alla fine l’ italiano non è come la matematica (che non è un’ opinione).
A me pare difficile vederci qualcos’ altro in quel che è stato scritto, ma si vede che sarò strano io.
Enzo
enzo…, non vorrei ripetermi però potrebbe non aver molto rilievo
se cerchi d’impossessarti materialmente di
quel che ho scritto, molte altre
persone, magari hanno recepito il mio
post, in un’altra maniera…, posso dichiarare al limite d’aver adoperato
un’espressione interpretativa
però non siamo in
un tribunale qui, a fare ogni volta, la conta per vedere se c’era pure mia
nonna…, non sono d’accordo, più chiaro di così…
Non c’ è dubbio, l’ italiano è un’ opinione.
Enzo