L’Ente Protezione Animali chiede la sospensione di «Wild Oltrenatura»
di redazione sorrisiItaliani «inorriditi di fronte ai raccapriccianti maltrattamenti in tv degli animali». Per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa) chiede in una nota di «sospendere immediatamente i programmi con Bear Grylls» annunciando una diffida in tal senso di Italia 1 e Discovery Channel. «Bear in inglese significa “orso” ma nel personaggio» afferma l’Enpa «non c’è nulla che abbia a che fare con l’animalismo».
Protagonista di due serie televisive, «Wild – Oltrenatura» e «Ultimo Sopravvissuto», trasmesse rispettivamente, da Italia 1 e Discovery Channell, Bear Grylls, afferma l’Enpa, «trascorre il suo tempo cimentandosi con improbabili avventure estreme, nel corso delle quali non si fa scrupolo di uccidere alcuni animali inermi che incontra lungo il suo cammino».
«Ora una colonia di chirotteri, fumigata nel suo rifugio e massacrata con una “racchetta” improvvisata; ora un povero varano, scaraventato contro un albero e sgozzato davanti alle telecamere. Né manca un episodio in cui questo personaggio, per dare prova di ardimento e sagacia» prosegue l’Enpa «sviscera la carcassa di un dromedario per poi utilizzarla come riparo notturno. Ovviamente l’intera operazione è seguita dall’ operatore video, al quale Bear Grylls esibisce gli organi del povero animale con compiaciuto, morboso sadismo».
«Negli ultimi giorni tantissimi italiani ci hanno contattato esprimendo il loro disgusto per le immagini trasmesse» spiega l’Enpa che aggiunge: «Quasi tutti non hanno sopportato il raccapriccio e hanno immediatamente cambiato canale». Oltre alla «violenza gratuita e alla violazione delle norme italiane» afferma ancora l’Ente protezione animali, come «ulteriore aggravante» c’è il fatto che i due network «hanno scelto di trasmettere i due programmi in una fascia d’ascolto frequentata anche dai bambini».
«Chiediamo a Italia 1 e a Discovery Channel di cancellare immediatamente Bear Grylls dal piccolo schermo» conclude l’Enpa «e se ciò non dovesse accadere, percorreremo tutte le vie previste dalla legge per ottenere la sospensione delle trasmissioni, e la dignità degli animali e tutelare così la sensibilità degli spettatori italiani».







