Mara Maionchi: «Quest’anno X Factor vi sorprenderà»
di redazione sorrisidi ANDREA DI QUARTO
«La tipologia delle aspiranti star della musica si può dividere in tre grandi categorie. Quelli bravi, che sanno cantare e hanno anche buone basi tecniche, ma che non sono degli artisti; quelli particolari, che ti colpiscono subito e che dentro di loro hanno sicuramente un artista che va sviluppato, e quelli che non hanno proprio nessuna idea di che cosa sia cantare. Questi, purtroppo, sono i più numerosi e spesso anche i più convinti. Dispiace, a volte, ridergli in faccia, ma spesso sono irresistibili». Mara Maionchi, giudice storico di «X Factor», come suo solito non usa giri di parole. Mancano tre settimane al via della nuova stagione del talent show di Raidue (si riparte il 7 settembre), e nel «cantiere» il lavoro procede a ritmo serrato. Pur essendo la quarta, infatti, quella che va a cominciare sarà un’edizione tutt’altro che di routine: allargamento della giuria, da tre a quattro giudici (come nel format originale), tre nuovi capisquadra (Elio, Enrico Ruggeri e Anna Tatangelo), conseguente aumento delle categorie (gli under 24 vengono divisi in maschi e femmine) e il «fantasma» di un personaggio forte come Morgan, «squalificato» per le ormai tristemente famose dichiarazioni sul suo rapporto con la droga. Grosse novità anche nel daytime, con l’arruolamento, al fianco di Francesco Facchinetti, di Alessandra Barzaghi.
«Morgan mi mancherà moltissimo» dice Mara. «È un ragazzo intelligente e un grande intenditore di musica, ma vedrete che questo quartetto funzionerà alla grande. Mi ha impressionato la Tatangelo, è davvero molto forte, altro che balle. Devo ammettere che avevo un sacco di pregiudizi. Poi l’ho vista al lavoro e mi sono ricreduta. Anche tecnicamente è una che ne sa, pur essendo molto giovane. Sarà una sorpresa per molti».
Secondo alcune indiscrezioni, Mara Maionchi guiderà gli uomini «under 24», la Tatangelo le donne «under 24», mentre gli «over 25» e i «gruppi vocali» sono stati affidati, rispettivamente, a Elio e a Ruggeri. Non si sa ancora se, come lo scorso anno, il vincitore entrerà di diritto tra i Big di Sanremo. «Vedrete che anche quest’anno tireremo fuori qualche ragazzo all’altezza di un Mengoni o di una Noemi» assicura Mara «ma non chiedetemi i nomi, non posso rivelarli». Le identità dei 12 finalisti, in realtà, sono già trapelate, complici la semifinale e la finale del casting, svoltesi a luglio al Teatro Franco Parenti di Milano. Tra le nuove reclute, dovrebbero esserci una ex compagna di Anna Tatangelo all’Accademia di Sanremo nel 2001 e un giovane con una forte balbuzie che, però, sparisce magicamente quando canta.
La mancanza della verve un po’ snob di Morgan e l’inserimento della Tatangelo potrebbero far pensare a un «X Factor» più nazionalpopolare che in passato. «Non scherziamo!» dice Mara. «Non credo che Elio sia meno “alto” di Morgan e lo stesso dicasi per Ruggeri. Semmai, quest’anno, essendo in quattro, dovremo stare attenti a essere tutti un po’ stringati altrimenti la gente si spacca le balle…».







