Il tango pericoloso di Belen Rodriguez e Miguel Angel Zotto
di Daniele SoragniPiccolo incidente durante le prove del pomeriggio per Belen Rodriguez. La bellissima argentina si è procurata una leggera contrattura muscolare alla coscia destra danzando con il connazionale Miguel Angel Zotto che, in conferenza stampa, ha definito il più bravo tanguero al mondo «e io» ha aggiunto «da argentina ogni volta che vedo ballare il tango ho la pelle d’oca».
Leggermente claudicante Belen ha lasciato il palcoscenico e ha partecipato a una piccola festa, in una sala al primo piano dell’Ariston, dove hanno brindato al loro compleanno il manager Lucio Presta e Marianna Morandi, nati entrambi lo stesso giorno, il 14 febbraio: 51 anni per Presta, 42 per Marianna. Presenti papà Morandi con la moglie Anna, la compagna di Presta Paola Perego, il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi, il direttore di Raiuno Mauro Mazza, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.
Verso le 19 Belen è tornata in teatro con Zotto (e tre coppie di ballerini tra cui Michele Barile e Costantino Imperatore di «Amici») per riprendere le prove da dove si erano interrotte. Questa volta è filato tutto liscio. Poi Belen ha raggiunto il suo hotel a Bordighera.








Miguel Angel Zotto non può a buon diritto essere definito il più bravo tanguero al mondo, e non solo per non fare torti a ben altri artisti, quali Gustavo Naveira, Mariano C. Frumboli, Esteban Moreno, Pablo Veron, Pablo Inza, Lautaro, Daniel Sanguineti, etc. etc. ma perchè con la velocità nasconde il non seguire il tempo musical, con il che nella danza è detto tutto.