Nella serata di Benigni e dell’Unità d’Italia tornano in gara Al Bano e Anna Tatangelo. Tra i giovani passano Amadè e Micaela
di redazione sorrisi
La terza serata del 61° Festival di Sanremo, dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si è conclusa con i risultati del televoto per il ripescaggio: rientrano in gara Anna Tatangelo con “Bastardo” e Al Bano con “Amanda è libera”. Sono definitivamente fuori Anna Oxa con “La mia anima d’uomo” e Patty Pravo con “Il vento e le rose”.
Per Al Bano è stata una serata decisamente fortunata. La sua versione di “Va pensiero” ha infatti vinto il trofeo per la canzone storica più votata dal pubblico. L’eliminazione di Patty Pravo priva il Festival di una delle esibizioni più attese, il suo duetto con Morgan previsto per domani. Dei quattro Giovani che si sono esibiti stasera accedono alla finale Roberto Amadè con “Come pioggia” e Micaela con “Fuoco e cenere”.
La serata più lunga del Festival di Morandi ha visto protagonista Roberto Benigni, l’ospite più atteso di questa edizione. Il suo monologo sull’inno di Mameli, partito con toni satirici, si è poi trasformato in un’appassionata ricostruzione del testo. Alla fine Benigni ha cantato l’inno nazionale sussurrandolo.









Benigni è stato fantastico.
Ha raccontato la storia della nostra nazione, un susseguirsi d’ eventi da cui bisognerebbe prendere esempio.
Invece stiamo qui a preoccuparci di vallette e reality.
Meditate gente, meditate.
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Ieri ho visto il monologo di Benigni sull’inno di Mameli. Nonostante i miei 44 anni e il non aver vissuto il periodo storico di cui si parla nell’inno, ho provato una grandissima emozione. Nell’ attimo in cui Benigni sussurrava il canto mi sembrava di essere anch’io in una notte buia su un campo di battaglia a canticchiare quella canzone insieme al soldato. Benigni è stato un grande e a chi ne parla male ( per qualcuno Benigni è solo un comico e doveva solo far ridere) voglio dire provate anche voi (solo per una volta ) ad ascoltare con il cuore il suo messaggio (soprattutto per questo momento che l’Italia sta vivendo). Grazie. E grazie Roberto…………………..
Si! benigni è stato grande come sempre, però 45 minuti di intervento sono stati troppi.
un vero peccato l uscita dalla gara di anna e patty, ma loro sono oltre la gara oltre i televoti,quello che è triste è constatare come due artiste grandissime come loro con una storia musica alle spalle di tutto rispetto siano state eliminate per far posto alla tatangelo una cantante mediocre bella ma che non sa comunicare nemmeno la sua bellezza..ancor più terrificante assistere purtroppo per noi fan a programmi come la vita in diretta dove queste artiste vengono continuamente denigrate dall opinionista inutile e fallito(malgiolio)di turno non sapendo cogliere l arte di queste due donne meravigliose.
La Tatangelo,inutile copia della Oxa e di Paola&Chiara,Al Bano…..arriva secondo e poi non vende…chi lo vota? Mah……..La Malgi troppo invidiosa della bravura e bellezza delle due eliminate…..oramai l’ossigeno delle sue tinte economiche gli hanno dato alla testa!Forse hanno premiato l’inutile “Mamma” della incartata di bianco pupilla del sud…..o forse sono stati abbagliati dalla “meravigliosa” canzone di Al Bano…..ricordiamoci chi ha vinto lo scorso anno e che ne e’ rimasto di loro …..La Oxa dal ‘78 e’ ancora li ,i grandi talenti sono stati sempre malvisti dalla massa che fatica a recepirli.
E’ raccapricciante l’eliminazione di un brano ben costruito e magistralmente interpretato come LA MIA ANIMA D’UOMO di Anna Oxa e un pregevole brano come quello di Patty Pravo a favore di due inutili “interpreti” come Al Bano (canta lo stesso brano da 40 anni) e la materializzazione del nulla Anna Tatangelo (le bambine al karaoke fanno meglio). Secondo questa logica sanremese dovrebbero subito uscire Vecchioni, LA Crus e Madonia che insieme a Oxa e Pravo sono i momenti migliori di questo Sanremo! Ma forse uno dei tre lo devono mettere per forza nella terna vincente dove sicuramente ci saranno o Al Bano o Tatangelo e altrettanto sicuramente Emma o Ferreri o Nathalie!!!! “Ma facciate il piacere!”. Questo copione è vecchio da 11 anni!!!! BASTA!
Mi sembra di essere al teatro dell’assurdo!
Vedere trasmissioni tipo La vita in Diretta e sentire delle critche ingiuste su Anna Oxa. Anna Oxa ė stata per molti la magia della serata.
Secondo me è proprio una politica contro Anna Oxa.
Questi personaggi – gente dello spettacolo – non si rendono conto che influenzano il parere di milioni di ascoltatori! Gli ascoltatori sono i potenziali compratori di dischi.
Nessun dispiacere sul fatto che Anna Oxa è stata eliminata! Anzi loro sono addirittura contenti! Non si può denigrare in questo modo una grande artista della musiva italiana.
È da denunciare!
L’eliminazione di Anna Oxa è uno scandalo, il suo pezzo è moderno, originale e molto grintoso… è sicuramente l’artista piu’ importante di questo Festival, per carriera, grandi successi e qualita’ musicale.
Evidentemente gli italiani si sono abituati ad ascoltare solo mediocrita’ e prodotti di infimo livello, visto che sono andati in finale certi personaggi che non hanno ne arte ne parte. Anna Oxa è tra le 3 e 4 piu’ grandi interpreti che abbiamo in Italia ma l’unica piu’ coraggiosa e in continua evoluzione in ricerca musicale.
La sua esibizione è stata la migliore in assoluto, ed il suo brano avra’ sicuramente grande successo al di la’ del Festival.
Anna Oxa riprendera’ a Marzo il suo trionfale tour teatrale “Proxima” che ha riscosso tanto successo di critica e pubblico, il 12 Marzo sara’ a Mantova.
Il festival ha 61 anni e li dimostra facendo arrivare terzo un Albano sponsorizzato a piu’ non posso da trasmissioni come la Vita in diretta e A casa di Paola le cui conduttrici sono sotto contratto di Lucio Presta compagno della Perego (guarda caso)…della serie l’unione fa la forza