Jovanotti risponde ai fan di Happy Days: “Caro Fonzie, ti adoro!”
di redazione sorrisiJovanotti torna a parlare di «Happy Days» in risposta a una lettera aperta del fan club del telefilm americano, che lo ha accusato di «predicare bene e razzolare male». Il riferimento è a un passaggio dell’intervista apparsa sullo numero di Sorrisi in edicola dal 26 aprile. Lorenzo aveva detto: «Mia figlia Teresa ha 12 anni, si è letta sette libri di Harry Potter e guarda “Glee”. Noi avevamo “Happy Days” che, diciamolo, era una vaccata. Oggi i ragazzi sono svegli e fortunati». Secondo Giuseppe Ganelli, presidente dell’Happy Days Fan Club (fondato nel 1997), il giudizio del cantante «è irrispettoso e ingeneroso verso un telefilm che ha fatto la storia della tv. E inoltre Jovanotti dovrebbe ricordare che anche lui faceva parte di una generazione che idolatrava Fonzie, tanto che negli Anni 80 proprio Jovanotti aveva consegnato il Telegatto a Henry Winkler, l’interprete appunto di Fonzie». Qui sotto il testo integrale della lettera di Jovanotti.
Ecco il testo completo della lettera di Jovanotti:
Ciao amici fan di Happy Days,
avete ragione, detta così sembra che io non ami «Happy Days» che invece ho adorato e adoro e adorerò per sempre. Correvo a casa per fare in tempo a vedermelo tutte le sere. Ho avuto anche la gioia di consegnare un Telegatto a Fonzie! Tempo fa è uscito un cofanetto di dvd e me lo sono comprato. Ho fatto tutti i compiti da bravo fan.
Nell’intervista di Sorrisi intendevo dire che le cose cambiano e non è detto che peggiorino, semplicemente cambiano e si evolvono in direzioni che non sempre sono comprensibili. Oggi se uscisse un telefilm come «Happy Days» risulterebbe un po’ lento e con poco intreccio, e infatti esistono nuove serie più complesse e strutturate che portano in scena dinamiche sociali e narrative più contemporanee.
«Happy Days» è una figata e ha detto quello che aveva da dire alla mia generazione, è una vaccata” nel senso che ha fatto il suo tempo,e meno male! E’ stato magico per noi,ma la vita va avanti,e anche la TV, che piaccia o meno. Io amo Happy Days e non vorrei mai offendere la memoria del mio amato Fonzarelli.
Spadino, Howard, Marion, Ralph, Potsie, Arnold’s e co. saranno sempre nel mio cuore.
Un abbraccio! E lunga vita alle vaccate!!!









Caro Jovanotti ti sei salvato in calcio d’angolo….
Il mio consiglio è:prima di dire certe”vaccate”ricordati di collegare la bocca al cer……
Ci siamo capiti.
Ciao e buon lavoro
Peter
In realtà fare un confronto tra happy Days e Glee è poco pertiente, non tanto per la datazione, ma perchè sono due generi diversi, uno è una sit-com, l’altro no. Glee potrebbe essere confrontato appieno con Saranno Famosi, due serie dello stesso genere e viene fuori che ci sono degli angoli smussati ma una radice comune. In Saranno Famosi si trattavano tematiche trattate anche in Glee, vengono fuori analogie e differenze. Happy Days potrebbe essere confrontato con sit-com di oggi e anche qui verrebbero fuorir adici comuni e angoli smussati. Molte battute, situazioni, gag proposte in Happy Days non sono così estremamente diverse da situazioni, battute, gag di sit-com più recenti.
Happy Days, proprio per la presenza fi battute,gag ancora vive, può essere apprezzato anche da giovani di oggi anche se con colori meno “digitali” e qualche altra differenza; Anche perchè stando ai dati auditel Happy Days continua ad andare bene, nel 2008 aveva degli share buoni e dal 2008 ad oggi è stato ancora proposto, non escludo che molti giovano l’abbiano visto e magari anche apprezzattato per le battute non così diverse da battute di telefilm più recenti. Con questo non dico che tutte le sit-com di oggi sono simili a Happy Days..no ci sono sit-com molto più politically scorrect ma non tutte.
Ci sono delle differenze dall’epoca ma anche tante analogie, qnche in altri ambiti, ad esempio i cartoni animati: Nel 1979 andava in onda
in 1Tv “Anna dai capelli rossi”, oggi viene ancora replicato con successo (è
conosciute da tantissimi bambini) e addirittura, nel 2010, è andato in onda un
prequel di nuova produzione dal titolo “Sorridi piccola Anna” con una sigla
prodotta nel 2010 cantata da Cristina D’Avena, con sonorità rinconducibili al
1980. Anche le fiction italiane come Don Matteo, Un Medico in famiglia..non
sono così estremamente diverse o meno “buoniste” delle fiction di fine anni 80,
primi 90, qualche angolo smussato c’è, ma la racice è più o meno quella.
Non credo che prima i ragazzi fossero meno svegli, c’erano ragazzi
che leggevano molto, i libri per ragazzi c’erano anche all’epoca. Oggi ci sono
i libri di Harry Pooter e Glee ieri c’erano altri libri per ragazzi e telefilm
come “Saranno Famosi” che possono corrispondere all’odierno Glee, con
somiglianze e differenze.
Anche “Love me Licia” si pensava vecchi e datato e invece su La5 ha funzionato, è vero ci sono delle differenze con Licia e telefilm dello stesso genere più recenti, ma emergono anche delle radici comuni con i telefilm per ragazzi di oggi, ed è questa radice comune che consente a Licia di andare ancora bene e di essere visto da molti bambini e ragazzini che all’epoca non esistevano.
Se si pensa alla musica, ultitamente stanno uscendo canzoni con sonorità anni 70/80 (Goodbye malinconia, L’Amore non ha religione, All you need is now, Alive, Rocket ecc) e non appaiono datate..anzi finiscono in classifica. Anzi per lungo tempo è stato in classifica un remix di Gotta go Home dei Boney M (chiamata “Barbra Streisand” e remixata da Duck Sauce), con le sonorità oroginali dell’epoca e questo non ha impedito alla canzone di essere apprezzata anche dai ragazzini di oggi nonostante le sonorità datate. Penso che il nuovo si sia aggiunto al precedente senza spazzarlo via..ci sono molte radidi comuni al passato in vari ambiti.
La solita capacità di intortare… La frase «è una vaccata nel senso che ha fatto il suo tempo, e meno male!» è totalmente senza logica. Non ho mai visto Happy days perché appartengo a un’altra generazione, ma le giustificazioni del buon predicatore Jovanotti fanno acqua da ogni dove. Non sarebbe ora di prendersi le responsabilità per quello che si dice, anziché allestire ogni volta questo ridicolo teatrino? Cosa non si fa per non perdere neanche un potenziale acquirente di cd….
Jovanotti!? non riggiri la frittata!
Quante polemiche inutili. Jovanotti ha sempre usato un gergo giovanile e in questa occasione non mi sembra proprio che nel contesto sia stato offensivo. Chissa quanti ripensando a certi telefilm adesso direbbero in una conversazione “certo che a pensarci bene era una vaccata”. E cosi diranno probabimente un domani sui telefilm di oggi, ma questo di certo non sminuisce ne modifica il ruolo e la popolarità che questi hanno.
Ciò che lascia basito è l’ oltranzismo di certa gente cui non puoi toccare minimamente l’ oggetto dell’ idolatria che subito scattano neanche avessi profanato la loro virtù.
Uno dev’ essere pur libero di dire che per lui una cosa è una “vaccata”, mica vorremo costringerlo a farsi piacere “Happy Days” per forza.
A me per esempio ha scassato dalla seconda replica, quindi da tanti anni fa.
Forse però avrebbe fatto un paragone più appropriato citando “Grease” e “High School Musical”.
Del resto quando uno fa un’ intervista non può nemmeno mettersi a prendere le ore per rispondere per valutare se qualcuno si può offendere per ogni minima cosa.
E afferrate il messaggio e state rilassati, invece di appigliarvi ai cavilli.
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