28 Giugno 2011 - Cinema, News
Ecco Merida, la prima principessa della Pixar, nel trailer del cartoon «Brave», nelle sale la prossima estate
di anna nolliLa scorsa settimana insieme a «Cars 2», che ha già incassato 110 milioni di dollari (quattro milioni di euro in Italia), ha fatto il suo debutto nelle sale il primo trailer di «Brave», il nuovo lungometraggio Pixar-Disney in uscita mondiale nell’estate 2012. Da ieri online, il primo assaggio di «Brave» preannuncia un progetto sicuramente diverso rispetto agli standard Pixar, che per la prima volta sceglie di raccontare la storia di un’eroina, la principessa Merida, ambientata in una splendida campagna scozzese.
Ancora in merito ai progetti Pixar, Tom Hanks, impegnato nella promozione di «Larry Crowne», il suo secondo film da regista, ha rivelato che la stessa sta già lavorando alla realizzazione di «Toy Story 4».









Ma che è diventato l’ufficio stampa del topo Disney sto giornale?
Si chiede spazio anche per il resto dell’animazione please o perlomeno sapere quanto vi fa entrare nelle tasche per genuflettervi così…
Ma ce li vedi a recensire Soul Eater che va in onda su Rai4?
Siamo realisti, già è tanto che non si lamentano della violenza nei “nuovi cartoni animati” rimpiangendo Candy Candy…
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Candy Candy? Un anime? Vade retro!
Ma se non parlano male dei Simpson perché hanno paura della Fox…
Se hai qualche annetto ricorderai come la tizia delle pagelle prima e la esimia psicologa esperta di minori Maria Rita Parsi, la stessa che ha parlato di repliche terapeutiche, non perdevano occasione per condannare i canali che trasmettevano anime definendo chi li seguiva esaltati senza speranza…
Tanto il direttore di questo giornale è troppo impegnato a pubblicizzarsi e a farsi bello nei vari programmi…
Almeno Brindani ti rispondeva a tono, specie se parlavi di wrestling (che ricomincia su Italia 2 settimana prossima)
A propoito dell’articolo, per quanta 3D possa usare nessun sceneggiatore Pixar può allacciare le scarpe ai creatori di South Park…
Son cose che non si possono nemmeno paragonare, secondo me.
Non puoi mettere SouthPark sullo stesso piano dei film d’ animazione in CG.
Sono target e concept totalmente differenti.
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Non è detto, con l’animazione puoi fare qualsiasi cosa se saputa fare come si deve, dagli intro in 3D con inquadrature mozzafiato (vedi le prime sequenze di Wall-E) alla denuncia storica, passando per la satira pungente, non a caso South Park è fra le poche serie che ha avuto il coraggio di fare satira diretta su Scientology, che è un argomento praticamente intoccabile negli Stati Uniti, basta saper scrivere storie e non sperare che una sequenza ben fatta di inquadrature basti da sola.
Non è un caso che data la scarsrsità di sceneggiatori americana, siano venuti a prendere come spunto una colonna del fumetto italiano, facendo una trasposizione indecente.
Sì ma vedi, South Park è una serie pensata prettamente per un pubblico adulto basata sull’ originalità di un disegno infantile e sulla critica asperrima dei vari aspetti della società americana, mentre i film d’ animazione di cui parli sono diretti ad pubblico trasversale, principalmente infantile, ma con livelli di lettura e riferimenti più adulti.
Per questo non li puoi paragonare.
Del resto, se proprio dobbiamo vedere la trama in sé, nemmeno South Park eccelle, nel senso che non ci sono questi gran colpi di scena: l’ effetto è dato dalle battute al vetriolo e dalle situazioni surreali, un po’ come le gags di Bip-Bip e Will-E-Coyote riviste in chiave moderna.
Comunque sì, il cinema è a corto d’ idee: è per questo che si vedono tanti film in uscita tratti da libri e serie a fumetti di successo.
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