Uomini, porci e somari: favole di ieri e di oggi
di Alfonso SignoriniCare lettrici, cari lettori, chiacchiere da ombrellone. Leggo la notizia che a Bassiano, ameno paese in provincia di Latina, alla corsa dei porci per rispetto ai suini e agli animalisti i partecipanti hanno corso con i maiali in braccio. Concordo con voi: le notizie importanti, specie in questo periodo, sono altre. Ma nel chiacchiericcio estivo episodi come questi servono a tenere banco per ore in spiaggia. Tra i miei amici c’è chi plaude all’iniziativa, chi la trova ridicola, chi è indifferente. La mia mente corre a una favoletta del mondo antico a me particolarmente cara. Un vecchio, un bambino, un asino si incamminano al mercato. Il vecchio carica i pani da vendere e monta sul somaro, mentre il bimbo si incammina tenendo le briglie dell’animale. La gente che li incontra per via mormora: «Com’è crudele quel vecchio! Se ne sta comodamente seduto e lascia il povero bimbo per strada». Non potendo sopportare quelle critiche, il vecchio balza giù dalla soma e fa montare il bimbo. «Guarda quel bambino. Ma non si vergogna a lasciare per la strada il vecchio?». A quel punto, esasperati, tutti e due montano sul somaro. «Povero somaro» pettegolano i paesani. «Si trova sul gobbo il peso di quei due disgraziati». Al vecchio viene un’ultima idea. Lascia libero il somaro e si incammina a piedi col bambino tenendolo per mano. «Si può essere più scemi? Vanno a piedi quando hanno un somaro!». La morale della storia? Non preoccupiamoci del giudizio degli altri e viviamo la nostra vita: qualsiasi cosa faremo ci sarà sempre qualcuno a cui non andrà mai bene. Vale per gli asini e per gli uomini. E vale anche per i porci. Alla prossima! as@sorrisi.com









Certo che ce ne vuole per parlare per ore di una corsa con i maiali in braccio.
Questo editoriale mi pare solo un’ enorme giustificazione.
Excusatio non petita…
+
Gentile Dott Signorini meraviglia il suo articolo per contenuto e forma. Faceto ma direi di più, ridicolo, il suo “Je t’accuse” ; proprio Lei che come mestiere intrattiene il pubblico serale in trasmissioni come kalispera prive di alcun contenuto in compagnia di un cane dal nome di un insetto forse un tentativo artato di carpire l’attenzione di animalisti o di travestirsi da uno di loro. Gentilissimo Dott. Signorini noi che siamo scesi in piazza il 31 di luglio 2011, in quello che Lei definisce ameno paesino invece di starcene magari sulle rive di una bella spiaggia assolata, non cercavamo certo un modo alternativo di trascorrere la ns domenica estiva! In quella piazza c’erano persone che hanno attraversato l’Italia per presenziare l’abominevole corsa dei maiali. Se con il suo raccontino vuole intendere che gli animali sono fatti per servire l’uomo le ricordo che per alcuni esiste il rispetto verso tutti senza distinzione di razza sesso o specie e non sono certo questi argomenti che si consumano tra le chiacchiere da ombrellone, ma probabilmente la sua abitudine al superfluo ha controvertivo la sua personale scala dei valori e di valutazione. I veri animalisti sono perlomeno vegetariani e rispettano ogni essere vivente cosa che forse le risulterà strana ma le assicuro che sono proprio le persone così che offrono la prospettiva migliore di una società abituata a calpestare ogni diverso e a far soccombere il debole sul più forte. Non è il colore della pelle che rende gli uomini diversi tra loro ma il diverso grado di sensibilità. Mi spiace per lei.
Sonia Fraioli
Segretaria Nazionale Partito Animalista Europeo
Cara Sonia,
non cercare di vedere qualcosa di più nelle parole di Signorini: gli serviva solo una scusa per poter dire che visto che ci sarà sempre qualcuno cui non sta bene quello che fa, comunque può fare ciò che preferisce perché così almeno non si scontenta da solo.
Comunque il cane Vespa era per deridere il conduttore di Porta a porta.
+
Gentile Dott. Signorini,
la sua è disinformazione gratuita. I porci non hanno corso in braccio come era stato stabilito dalla Ordinanza del Prefetto di Latina. Ci sono video e testimonianze che lo attestano. Da giornalista serio, prima di scrivere un articolo, dovrebbe informarsi meglio sui fatti.
E’ ridicolo che molte persone oggi finalmente hanno e stanno mettendo al primo posto la loro coscienza?
In Italia si contano 7 milioni di vegetariani ed aumentano ogni giorno.
Il fatto di voler uccidere e mangiare gli animali poi non ne giustifica, per nessuna ragione al mondo, il maltrattamento e la sofferenza da questo provocata. Provo vergogna per Bassiano e per tutti quei paesi dove si svolgono questi riti che sono testimonianza di incivilltà e disumanità.
Grazie di cuore alla gente coscienziosa che scende in piazza a protestare invece di preferire una domenica al mare!
Maria Tatiana De Pascali
Ecco, Signorini “giornalista serio” proprio mi mancava.
+
Mi scusi Signorini, ma la favoletta in questione l’ho sempre trovata un poco cretina. Infatti il vecchietto avrebbe dovuto “regolarsi secondo coscienza” ovvero seguire dei principi e non cambiare opinione a seconda dei commenti gratuiti dei passanti. Ora, non far soffrire inutilmente dei poveri esseri indifesi (nel caso in oggetto i maialini di Bassiano), secondo il buon senso, dovrebbe essere la norma. Mentre Lei, in pratica, (ed è anche la morale dell’insulsa favoletta) cosa dice? …FATE COME VI PARE!…Oltretutto ha anche clamorosamente toppato sull’evento…il sindaco di Bassiano ha sparato balle ..e i maialini hanno dovuto fare la sciocca corsa…!
Scusate,
spettabile redazione di Tv Sorrisi e Canzoni,
alla cortese attenzione del Signor Alfonso Signorini,
ma il mio commento precedente del 14 agosto molto rispettoso, che vi proponeva un argomento estivo serio di cui parlare sul vostro settimanale, aspetta sempre la moderazione dalle “alte sfere” per essere pubblicato, e rimane invece nell’oblio, mentre altri commenti molto irriverenti ed inopportuni, vengono pubblicati subito ?
Quali parametri usate per intervenire, con censura o meno, e rendere seria questa sezione aperta democraticamente ai commenti dei lettori ?
Pretendo una “par condicio” in qualità di lettrice dagli anni ‘70 della vostra rivista, (ai gloriosi tempi di Maurizio Seymandi e Gigi Vesigna), o almeno sapere come mai, se non ignorata per qualche motivo che ignoro, perchè sono stata dimenticata, dato che ho fornito i links utili a riviste e quotidiani, quale documentazione giornalistica internazionale, comprovante ciò che ho asserito.
In fondo, vi ho fornito molte notizie musicali e cinematografiche sulle quali discutere e scrivere un prossimo articolo sulla vostra rivista circa il cantautore Franco Simone, dato che stupidi Gossip sui Vip e agghiacciante “cronaca nera” abbondano, ma scarseggiano le informazioni culturali serie e la positiva “cronaca rosa”.
Solamente per comprendere.
Distinti Saluti.
Simona Bellone
Egregio sig. Alfonso Signorini,
le reinvio quanto già trasmesso il 14 agosto sperando in una pubblicazione.
(senza links di collegamento alle testate giornalistiche internazionali, che comprovano quanto asserisco in seguito, dato che sono facilmente rintracciabili con i motori di ricerca in internet).
La metto a conoscenza di una importante notizia musicale estiva di respiro internazionale che non deve venir sottovalutata, date le ferie goderecce italiane, ma soprattutto che va controcorrente alla morbosa ed insaziabile golosità di gossip VIP e grottesca musica commerciale copiativa e con vitale successo momentaneo da vita di falena.
Franco Simone non è profeta in Patria purtroppo, ma speriamo che lo diventi presto, e credo soprattutto che meriti una bell’articolo nella vostra pregiata rivista con la foto di copertina.Per l’ennesima volta PAISAJE di Franco Simone, suo brano del 1979 (PAESAGGIO del 1978), è ora al 1º posto delle classifiche argentine con la versione del cantante rock VICENTICO, nonché Disco di Platino e brano presente nella colonna sonora del film VIUDAS di Marcos Carnevale (18 agosto nei cinema).
In passato lo fu anche per i suoi brani “Tu… siempre tu” (“Tu… e così sia”), “Respiro”… interpretati da notevoli artisti internazionali. La sua nuova compilation interamente curata dall’autore stesso “C’era il sole ed anche il vento…” uscita ad aprile, riporta 15 dei suoi successi internazionali, testimoniando che non è un cantautore relegato solo al decennio “70″, ma che è stato sempre attivo, con profitto e consenso di pubblico, in questi anni di carriera, prossimi al festeggiamento dei 40º anniversario.
Il brano ACCANTO, nei titoli di coda della colonna sonora del film “Native” di John Real, vincitore del Globo d’Oro 2011 per la Migliore canzone originale (Stampa Estera in Italia – Roma 1 luglio 2011), farà parte del cd “La musica del mare” di imminente uscita in ristampa in occasione per l’evento vittorioso cinematografico.
Il cofanetto “Nato tra due mari” uscito a novembre, ha un cd che è testimonianza che Franco Simone è un artista eclettico ed in continua evoluzione e sperimentazione musicale, affrontando temi sociali importanti, con delicata sensibilità poetica, ed un dvd che ampiamente espone con sentimentale orgoglio la soddisfazione di aver raggiunto traguardi memorabili ed aver cantato e collaborato con artisti di fama internazionale.
Il suo programma televisivo musicale “Dizionario dei Sentimenti” su Sky, DGTVi e on streaming su Lazio Tv Latina, sta ottenendo sempre più successo, in oltre 3 anni ormai di produzione, di pari passo ai meriti scaturiti dalla sua Docenza di Canto presso la “Star Rose Academy” in Roma, che ogni anno sforna ottimi giovani artisti pronti ad affrontare il mondo musicale, teatrale e cinematografico.
Purtroppo, tutto il suo onorevole lavoro artistico viene ignorato dalla stampa cartacea italiana e dalle tv di Stato e commerciali da decenni.
Devo però constatare che con lo sviluppo imponente della tecnologia di internet su rete mondiale, qualcosa sta migliorando a livello informativo: in effetti la pagina ufficiale di Facebook di Franco Simone ha raggiunto una notevole visualizzazione giornaliera pari a quella dei Quotidiani di Stampa, fra i migliori cito Musicalnews.com “occhio vigile” alla musica internazionale.
Sperando di aver sensibilizzato la Sua attenzione, resto in attesa di leggere una sua bella intervista a Franco Simone (di varie pagine) su Tv Sorrisi e Canzoni.
Distinti Saluti.
Simona Bellone
Non è che ci si possa occupare di ogni cantante che vi passa per la testa.
A meno che non abbia le giuste amicizie (vedi Modà).
Comunque i commenti qua non vengono moderati, non più, altrimenti non potresti leggere niente di mio; se il precedente commento non è stato pubblicato, forse è perché c’ era inserito un link?
+
In effetti, caro TV Sorrisi e Canzoni e cari lettori,
dato che tutti si possono permettere di scrivere ogni cosa di irrispettoso e soprattutto di futile, ed in ogni luogo e ad ogni evenienza, io ho fornito informazioni utili per discutere di argomenti importanti e seri.
Spiace proprio a molti, che anche nel mondo musicale valgano sempre le raccomandazioni, a pari passo del mondo politico e lavorativo attuale, senza dare mai uno sguardo alla realtà dei fatti, perché, usando un termine caro a molti, la “par condicio” viene solo applicata a chi conviene.
Spiace proprio a molti, ancor di più, che passino sempre al trotto le “meteore” esordienti (usciti dai “format” delle tv commerciali) davanti agli Artisti che hanno un “background” di alto valore internazionale da decenni consolidato.
Spiace proprio a molti, in modo assoluto, che tanti giornali continuino a “campare” di Gossip Vip e di Cronaca Nera, tralasciando tutto il resto di interessante e culturalmente positivo, nei meandri dell’oblio.
Distinti Saluti
Simona Bellone