Il diritto di cronaca e il dovere del rispetto
di Alfonso SignoriniCare lettrici e cari lettori, non voglio addentrarmi sulla liceità della condanna a morte di Gheddafi per mano dei rivoltosi libici. Non sarebbe questa la sede più opportuna. Mi preme invece sottolineare e deplorare lo sciacallaggio mediatico che si è fatto sulle immagini del suo cadavere. Il colonnello di Tripoli era stato ucciso da poche ore e già sul web impazzavano filmati che riprendevano il vilipendio del suo cadavere. Un cadavere sballottato con violenza da un carro militare all’altro, deriso, calpestato per mano dei ribelli libici. Telegiornali e giornali, trincerandosi dietro il diritto di cronaca, non ci hanno risparmiato le stesse immagini di morte. Qualcuno dirà che è giusto mostrare come finisce un dittatore. Ma a me quella totale mancanza di rispetto nei confronti della morte ha riempito di orrore e di sdegno. Le colpe di Gheddafi sono sotto gli occhi di tutti e i giudici, materiali e non, non mancheranno di emettere le loro insindacabili sentenze. Ma quello che ferisce è vedere un corpo privo di vita così maltrattato, così offeso. A mio parere non dovremmo mai abituare noi, e tanto meno i nostri figli, a essere così indifferenti nei confronti della morte, così pieni di astio e di rancore verso un corpo senza vita. Calpestare la dignità dell’uomo, di qualsiasi uomo si tratti, anche del più abominevole criminale, significa rispondere con le sue stesse armi a quella violenza, a quella sopraffazione che noi stessi condanniamo. Alla prossima! as@sorrisi.com









d’istinto mi verrebbe da dire… se l’e’ meritato… ma un secondo dopo inorridisco a tanta e tale violenza e rabbia… martoriare e violentare il suo corpo esanime, troppo facile, se volete anche scontato. certo dopo anni di sopprusi la rabbia ha accecato molti animi.
forse e’ l’unica giiustizia che hanno conosciuto.
e’ certo che si doveva gestire meglio la divulgazione della notizia.
serviva davvero la visione di tutto questo? non credo, mai.
E dire che qualche anno fa, invece, il video di Quattrocchi venne censurato.
Questo sarà un’ altra cosa perché non è italiano e ci sta sugli ammennicoli?
Chissà.
Ormai abbiamo una generazione abituata a calpestare continuamente la persona altrui, merito degli svariati esempi che i media continuano a propagandare sia come figura che come stili di vita.
Vogliamo fare le ramanzine?
Ok, ma diamo prima il buon esempio, che di sciacalli qua ce ne sono diversi…
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Signorini,
già una volta le avevo scritto che lo considero il peggior direttore che abbia avuto sino ad oggi – la compro dal 1970 – la Rivista. E non fa altro che confermarmelo giorno dopo giorno.
L’ultima sua perla? L’editoriale sulla morte di Gheddafi – sua posizione smentita più avanti da tutti i direttori di TG, tranne quell’inqualificabile del “4″ che resta su un “mah” – dove si erge a paladino della <>. Non ho mai visto, ne vedo il GF perchè rivoltante e squallido: nello zapping da pubblicità però, sono riuscito a cogliere quel suo demente sorrisetto nel corso del confronto tra due aspiranti concorrenti. Una diceva di avere fatto della cultura la sua ragione di vita, l’altra che al massimo leggeva Topolino, con il pubblico che la sosteneva. E lei con chi si è schierato? Con la seconda naturalmente!
Non ho visto come è andata a finire: ma si applica bene a lei il detto del predicare bene e razzolare …….
Vincenzo
Carissimo Alfonso, io la penso esattamente come te!!
Anch’io sono rimasto inorridito di fronte a quelle immagini e mi sorprende soprattutto in una Italia che non contempla la pena di morte nel suo ordinamento giudiziario, anche se molte persone la vorrebbero reintrodurre.
Ma anch’io nutro seri dubbi che chi succederà a Gheddafi intraprendi la via della democrazia, perchè chi risponde alla violenza con altrettanta violenza non è migliore di chi lo ha preceduto!!
io sono per il rispetto altrui e la libertá di parola…..ma leggere qui IL DIRITTO DI CRONACA E IL DOVERE DEL RISPETTO…mi porgo una domanda….MA questa frase esce dalla bocca di SIGNORINI?
quando LUI é il primo a scrivere stronzate e bugie su tutti pur di vendere….se é lui che dice certe cose…be allora dico che siamo davvero alla frutta!!
SORRISI da quando lo dirige lui é diventato un brutto giornale…io lo compravo tutte le settimane e qui in germania costa 7 euro e 60 Cent….da due settimane non lo compro piu´xche´non mi piace piu´…anche se non e che altri giornali siano meglio,ma il gossip e le bugie non le voglio leggere e nemmeno pagare….magari sono io sbagliatto???
Sai, qui in Italia si dice “predicare bene e razzolare male”…
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