MADONNA dichiara guerra ai pirati e chiede aiuto ai fan: «Aiutatemi a scoprire chi ha messo in rete le mie nuove canzoni»
di Antonio MustaraMadonna non ci sta e dichiara guerra ai pirati: tre canzoni del suo nuovo album, ancora in lavorazione, sono già finite in rete, e la regina del pop è decisa a scoprire il colpevole. Per farlo ha chiesto aiuto ai fan, gli stessi che da alcune ore si stanno scambiando messaggi dai quali traspare molto entusiasmo per i nuovi brani: «Love Is On Fire», «Dirty Little Liar» e «Give Me All Your Love».
La diva americaa ha fatto conoscere le sue intenzioni attraverso i tweet di Guy Oseary (@guyoseary), il manager di sempre:«Il progetto era quello di far uscire la nuova musica nel nuovo anno…. E invece ieri qualcuno ha fatto uscire la versione demo di una canzone… Sono molto felice per le reazioni positive al demo, ma siamo molto arrabbiati con chiunque abbia fatto uscire la canzone!!!!!!».
E ancora: «Chiediamo ai fan di segnalare, per favore, altre uscite… abbiamo in ballo molte cose per voi…ma per favore rispettate il nostro lavoro». «Questa mattina Madonna mi ha detto “Imiei veri fan non farebbero una cosa del genere”… a chiunque sia il responsabile chiediamo di fermarsi! Madonna è arrabbiata solo con chi ha fatto uscire la musica… vorremmo sapere chi è».









Probabilmente è stato proprio un suo fan a farlo.
Oppure è semplicemente una mossa promozionale.
Tanto un fan se lo compra lo stesso il disco nuovo.
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Sono solidale con Madonna, perchè questo dimostra ancora una volta di più che al giorno d’oggi molte persone vogliono avere la musica gratis sul web!!
Per questo motivo è molto pericoloso usare il web per comporre canzoni, che poi vengono immesse in rete dai pirati informatici, i quali sono più all’avanguardia dei sistemi di protezione attualmente in vigore!!
Secondo me il problema principale non è la pirateria: la pirateria nasce e prolifica solo in determinate condizioni.
I soldi innanzitutto non ci sono e le persone sono poco propense a spenderne, quindi bisognerebbe dare una ridimensionata ai prezzi.
Poi bisogna anche dare un’ occhiata al rapporto qualità prezzo: perché spendere una determinata cifra per pagare un album in cui magari (ipotizzo) ci sono solo un paio di canzoni valide?
Secondo me ci son cose per cui vale la pena spendere ed altre no, è per questo che la mia CD-teca (dove trovano posto solo CD originali comprati in negozio) è formata solo da prodotti vagliati precedentemente.
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Premetto che sono uno di quelli che preferisce comprare i dischi, concordo pienamente con mr_digithal e aggiungo che la pirateria non è spuntata di certo con internet come molti pensano. C’è sempre stata, solo che prima erano i venditori ambulanti a farla e ti vendevano dischi a prezzi molto stracciati.