SUPERCLASSIFICA, un Natale da numero uno per MICHAEL BUBLÉ


Michael Bublé
  • Michael Bublé

Michael Bublé

A due giorni dal Natale, «Christmas» di Michael Bublé conquista il primo posto della Superclassifica. Nella Top 10 dai primi di novembre, l’album del crooner canadese spodesta «L’amore è una cosa semplice» di Tiziano Ferro, che scende al secondo posto dopo due settimane di regno.

Nella storia della classifica italiana degli album, è la prima volta che un artista internazionale conquista la vetta con una raccolta di canzoni natalizie. Finora c’era riuscito solo il nostro Andrea Bocelli, primo per due settimane due anni fa con «My Christmas», oggi risalito al 48° posto. Per il crooner canadese è la quarta volta da numero uno della Super: tranne il cd d’esordio del 2003, tutti i suoi album in studio hanno raggiunto la vetta: «It’s Time» nel 2005, «Call Me Irresponsible» nel 2007, «Crazy Love» nel 2009.

In terza posizione sale «Facciamo finta che sia vero» di Adriano Celentano, che supera «Inedito» di Laura Pausini (stabile al 4°) e «21» di Adele (5°, in risalita dal 6°). La Top 10 continua con due album in discesa: «Campovolo 2.011» di Ligabue (6°) e «Cinque passi in più» di Alessandra Amoroso (7°). Seguono due veterani stabili: «Ora» di Jovanotti (8°) e «Viva i romantici» dei Modà (9°). Al decimo risale «Concerto – One Night In Central Park» di Bocelli.

In assenza di new entry (le uscite discografiche sono praticamente sospese fino alla seconda settimana di gennaio) merita di essere segnalato «I colori del buio» di Roberto Vecchioni, in salita dal 44° al 24°.

La Superclassifica è ottenuta da Gfk Retail and Technology per Sorrisi mediante un campione di 3.500 punti vendita rappresentativi di ipermercati, specializzati in tecnologia di consumo, specializzati in entertainment, supermercati, ecommerce, digital download e negozi indipendenti.

Sorrisi.com su Twitter

Scritto da: antonio mustara

Lascia un Commento

    • Come previsto….e secondo gli ultimi aggiornamenti dagli stores online e dalle varie piattaforme di digital download, pare che i primi due siano destinati a rimanere immutati.

      Cmq, son contento per Bublè. Se lo meritava almeno una settimana in vetta e l’Italia si conferma ancora una volta uno dei suoi mercati top. Cmq, piccola precisazione su di lui. Il suo studio album di debutto non è stato quello omonimo del 2003 (che da noi ha raggiunto la #3 nel 2004, dietro Festivalbar Blu 2004 e Buoni o Cattivi di Vasco Rossi). Ne ha infatti pubblicati altri due indipendentemente, senza etichetta. Uno nel 2001 dal titolo Babalu e uno nel 2002 dal titolo Dream. Non so se però siano arrivati anche in Italia.

      Una nota di merito va infine ad Adriano Celentano, che dopo più di 50 anni di carriera, riesce ancora ad ottenere dei risultati eccezionali, nonostante da decenni sia sotto la sua etichetta indipendente. Davvero grande, non ci sono parole.