LANA DEL REY a Milano: Sorrisi.com alla presentazione di «BORN TO DIE»
di Alessandro AlicandriLa nuova diva del pop internazionale? Un fenomeno costruito a tavolino? O un talento che sta velocemente conquistando il mondo?
Ogni fatto che riguardi Lana Del Rey, 25enne cantautrice americana di cui tanto si parla in questi mesi sul web anche in Italia, viene “abbattuto” dalla sua semplicità. L’abbiamo incontrata durante l’esclusivo showcase, sabato a Milano, per la presentazione del suo album di “debutto” «Born to Die». Ci ha stupito con una naturalezza inaspettata.
Cinque brani cantati per l’intima platea, tra cui i singoli “Video Games“, “Born to Die” e “Blue Jeans“. Un abito nero di pizzo con una sottoveste panna, un volto da cui traspare la timidezza di chi non vuole diventare a tutti i costi una superstar. Ha solo un desiderio intimo di comunicare, di arrivare al grande pubblico. Il resto, come spesso ha detto in molte interviste, non lo gestisce lei. Le importa poco o niente.
Dai suoi occhi profondi traspare un incanto adolescenziale, quasi a non rendersi conto di cosa stia generando con la sua voce e le sue canzoni. Noi siamo emozionati (il suo nome riecheggia da almeno sei mesi con insistenza nei blog musicali e nei social network di tutto il mondo) e alla fine rimaniamo abbagliati dalla sua normalità. Ci complimentiamo, lei sorride e ci ringrazia, onesta.
Qualcuno si chiederà come sia possibile essere considerati una stella della musica senza aver pubblicato un vero disco di inediti. Non avrebbe torto. Il motivo è l’attenzione che anche i grandi media internazionali le hanno dato in questi ultimi mesi dedicandole le loro prestigiose cover: Q Magazine, Billboard, Interview, V Magazine sono solo alcuni esempi.
Non c’è nessuno che (all’estero, soprattutto) non voglia cavalcare l’eccezionalità di Lana, unica emergente di rilievo annunciata di questo strano 2012.
Lunedì 30 gennaio arriva l’album in Italia e le aspettative sono alte, soprattutto qui dove ha già un numero nutritissimo di fan sul web. Il suo bacino mondiale tocca su Facebook già mezzo milione di utenti. Il tutto nato da un video realizzato e pubblicato su Internet da lei stessa e dopo la giusta gavetta.
Ascolteremo i suoi 15 pezzi con i quali dovrà dimostrare al mondo di non essere solo quello che alcuni blogger hanno definito “la nuova star del pop di cui parlare male“, ma anche una cantante piena di potenzialità che potrebbe mettere d’accordo non solo il pubblico di nicchia. Anche se con l’attuale mezzo milione di fan su Facebook, proprio di nicchia non potrà mai essere.
Oltre quelle labbra importanti (che dal vivo sono normalissime, al di là di tutto), oltre quella sua nomea della “ricca” con il capriccio della musica (che a noi sembra solo un mito costruito attorno a lei dai non-fan) c’è l’eleganza artistica di altri tempi, ma anche un modo di vedere l’amore nei testi attualissimo, carnale, commovente. Un nome tutto da scoprire.








