Sanremo 2012, gli Artisti » Arisa

Arisa (Potenza, 20/8/1982, Leone; vero nome Rosalba Pippa) è cresciuta. Per il suo terzo Festival ha deciso di abbandonare il look Anni 50 e sostituire gli occhialoni neri  con più sobrie lenti a contatto. «Non volevo che il mio aspetto finisse per oscurare quello che faccio e quello che sono» dice. Con «La notte», il brano in gara, Arisa ha fatto un salto di qualità anche nei contenuti della sua musica. Scritta dal suo ormai ex fidanzato Giuseppe Anastasi, lo stesso che ha firmato i suoi due precedenti successi («Sincerità» e «Malamorenò»), «La notte» racconta la storia di una donna confusa. Il suo malessere parte dai piedi, la prima parte del corpo a stare a stretto contatto con la terra. Dopo una dura giornata di lavoro e di difficoltà, la donna si ritrova alla sera, o meglio di notte, a fare il punto della situazione, a meditare e ad ammettere le sue umane debolezze. Arisa, reduce da un fortunato debutto come giudice di «X Factor» (la «sua» Antonella Lo Coco è arrivata terza), ha da poco pubblicato il romanzo «Il paradiso non è un granché» (Mondadori), e ha recitato in «Tutta colpa della musica», il film di Ricky Tognazzi presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Il suo nuovo album, «Amami», è stato prodotto da Mauro Pagani.

Arisa (Potenza, 20/8/1982, Leone; vero nome Rosalba Pippa) è cresciuta. Per il suo terzo Festival ha deciso di abbandonare il look Anni 50 e sostituire gli occhialoni neri con più sobrie lenti a contatto. «Non volevo che il mio aspetto finisse per oscurare quello che faccio e quello che sono» dice. Con «La notte», il brano in gara, Arisa ha fatto un salto di qualità anche nei contenuti della sua musica. Scritta dal suo ormai ex fidanzato Giuseppe Anastasi, lo stesso che ha firmato i suoi due precedenti successi («Sincerità» e «Malamorenò»), «La notte» racconta la storia di una donna confusa. Il suo malessere parte dai piedi, la prima parte del corpo a stare a stretto contatto con la terra. Dopo una dura giornata di lavoro e di difficoltà, la donna si ritrova alla sera, o meglio di notte, a fare il punto della situazione, a meditare e ad ammettere le sue umane debolezze. Arisa, reduce da un fortunato debutto come giudice di «X Factor» (la «sua» Antonella Lo Coco è arrivata terza), ha da poco pubblicato il romanzo «Il paradiso non è un granché» (Mondadori), e ha recitato in «Tutta colpa della musica», il film di Ricky Tognazzi presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Il suo nuovo album, «Amami», è stato prodotto da Mauro Pagani.

foto Frezza La Fata


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