Un caso di coscienza 5 con Sebastiano Somma, nuovi casi per l’avvocato Tasca


Un caso di coscienza 5
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«L’avvocato Rocco Tasca è cresciuto con me. È sempre lui: integerrimo, dedito ai casi disperati e continuamente alla ricerca della verità. Anno dopo anno però è maturato, di pari passo con la mia vita». Così Sebastiano Somma racconta il suo “alter ego” televisivo, protagonista di «Un caso di coscienza 5», che parte su Raiuno l’8 settembre.

Che cosa accadrà nelle nuove puntate?
«I casi saranno come sempre ispirati a fatti di cronaca: il razzismo, il sovraffollamento delle carceri, le adozioni illegali, la malasanità e il dramma dei padri separati. A fare da filo conduttore, un giallo legato alle infiltrazioni della camorra nel Nord-Est del nostro Paese».

Come ritroviamo il suo personaggio?
«In evoluzione: dopo la morte della moglie, si percepisce la sua voglia di tornare a vivere, anche per dare serenità alla figlia. Sul lavoro, però, la passione è intatta».

Qual è il segreto di «Un caso di coscienza»?
«Anche nel trattare i casi più drammatici non si generalizza, ma si cerca piuttosto di capire perché una persona arriva a fare qualcosa di tanto terribile. Nessuna giustificazione, per carità, ma il tentativo di scoprire le motivazioni. L’umanità è il segreto di questa fiction, che sta andando forte anche in America».

In America?
«Le prime due stagioni sono andate in onda sul network Mhz e hanno ottenuto ascolti importanti. Del resto abbiamo un asso nella manica».

Quale?
«Il regista Luigi Perelli, quello de “La Piovra”. Un uomo che ha sempre fatto tv di qualità e mi ha trasmesso la sua stessa passione».

La cosa più difficile nell’interpretare Rocco?
«Le arringhe, lunghe e piene di pathos. Serve una memoria allenata».

E quella più divertente?
«Guidare la moto. L’idea di fare di Rocco un centauro è stata mia e mi diverto come un matto. Ho pure comprato la moto che Tasca aveva nella prima serie…».

Quali sono i suoi prossimi impegni professionali?
«Mi aspetta il teatro. Il 7 novembre debutto a Roma con “A ciascuno il suo” di Leonardo Sciascia. A marzo poi interpreterò la commedia “Remember me”, per la regia di Gigi Proietti».

Scritto da: Stefania Zizzari

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