20 Gennaio 2011 | 08:01

«La prima cosa bella» escluso dalla corsa all’Oscar per il miglior film in lingua straniera

Non c’è «La prima cosa bella» di Paolo Virzì nell’elenco delle nove pellicole tra cui l’Academy of Motion Pictures & Sciences sceglierà, il 25 gennaio, i cinque nominati all’Oscar per il miglior film in lingua straniera. Nella shortlist, comunicata mercoledì pomeriggio dall’Academy, sono finite le opere presentate da Messico («Biutiful» con Javier Bardem), Danimarca («In un mondo migliore», fresco vincitore del Golden Globe), Spagna («Tambien La Lluvia»), Canada («Incendies»), Algeria («Hors la loi»), Grecia («Dogtooth»), Giappone («Confessions»), Sudafrica («Life, Above All»), Svezia («Simple Simon»)...

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«La prima cosa bella» escluso dalla corsa all’Oscar per il miglior film in lingua straniera

Non c’è «La prima cosa bella» di Paolo Virzì nell’elenco delle nove pellicole tra cui l’Academy of Motion Pictures & Sciences sceglierà, il 25 gennaio, i cinque nominati all’Oscar per il miglior film in lingua straniera. Nella shortlist, comunicata mercoledì pomeriggio dall’Academy, sono finite le opere presentate da Messico («Biutiful» con Javier Bardem), Danimarca («In un mondo migliore», fresco vincitore del Golden Globe), Spagna («Tambien La Lluvia»), Canada («Incendies»), Algeria («Hors la loi»), Grecia («Dogtooth»), Giappone («Confessions»), Sudafrica («Life, Above All»), Svezia («Simple Simon»)...

20 Gennaio 2011 | 08:01 di

Non c’è «La prima cosa bella» di Paolo Virzì nell’elenco delle nove pellicole tra cui l’Academy of Motion Pictures & Sciences sceglierà, il 25 gennaio, i cinque nominati all’Oscar per il miglior film in lingua straniera. Nella shortlist, comunicata mercoledì pomeriggio dall’Academy, sono finite le opere presentate da Messico («Biutiful» con Javier Bardem), Danimarca («In un mondo migliore», fresco vincitore del Golden Globe), Spagna («Tambien La Lluvia»), Canada («Incendies»), Algeria («Hors la loi»), Grecia («Dogtooth»), Giappone («Confessions»), Sudafrica («Life, Above All»), Svezia («Simple Simon»).

La corsa all’Oscar del film di Virzì si conclude dunque come quella di «Baarìa» nel 2009 e quella di «Gomorra» nel 2008. L’ultimo film italiano ad aver ottenuto una nomination nella categoria straniera rimane «La bestia nel cuore», candidato nel 2006.

«La prima cosa bella» era stato scelto lo scorso 1° ottobre da una commissione composta dal regista Gabriele Salvatores, dallo scenografo Dante Ferretti, dai giornalisti e critici Alberto Crespi, Roberto Escobar, Alessandra Levantesi e Gloria Satta, dai produttori Conchita Airoldi, Angelo Barbagallo, Aurelio De Laurentiis, Adriano De Micheli, Mario Gianani e Fulvio Lucisano, dai distributori Paolo Ferrari e Andrea Occhipinti, e dal Direttore Generale per il Cinema, Nicola Borrelli.

Il film del regista livornese, interpretato da Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli, era stato preferito ad altri nove titoli fra cui «L’uomo che verrà» di Giorgio Diritti e «Io sono l’amore» di Luca Guadagnino, campione d’incassi negli Usa, nomianto ai Golden Globe e ai Bafta, gli Oscar britannici.