16 Aprile 2013 | 04:41

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: il mistero (svelato) degli uomini-bandiera

Domanda: qual è il nascondiglio più sicuro per un tesoro editoriale che vale milioni di dollari? Risposta: un palazzo frequentato ogni giorno da centinaia di giornalisti. Quella vecchia volpe di Dan Brown, autore del «Codice Da Vinci», lo aveva intuito. E per due mesi l’ha fatta franca. Finché un bel giorno…

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: il mistero (svelato) degli uomini-bandiera

Domanda: qual è il nascondiglio più sicuro per un tesoro editoriale che vale milioni di dollari? Risposta: un palazzo frequentato ogni giorno da centinaia di giornalisti. Quella vecchia volpe di Dan Brown, autore del «Codice Da Vinci», lo aveva intuito. E per due mesi l’ha fatta franca. Finché un bel giorno…

16 Aprile 2013 | 04:41 di Aldo Vitali

Domanda: qual è il nascondiglio più sicuro per un tesoro editoriale che vale milioni di dollari? Risposta: un palazzo frequentato ogni giorno da centinaia di giornalisti. Quella vecchia volpe di Dan Brown, lo scrittore più famoso del mondo (autore del «Codice Da Vinci», per intenderci) lo aveva intuito. E per due mesi l’ha fatta franca. Finché un bel giorno…

Un giorno alcuni di noi di Sorrisi vanno a mangiare alla mensa e si trovano davanti un tizio che sulla giacca ha un distintivo con la bandiera brasiliana. Il giorno dopo, al bar, notiamo una signora molto elegante, anche lei col distintivo, ma stavolta la bandiera era francese. Tra mensa e bar, qui alla Mondadori ci incontriamo un po’ tutti e quelle facce nuove (e quei distintivi esotici) ci incuriosiscono. Proviamo ad attaccare discorso, ma le persone-bandiera stanno sul vago, o addirittura svicolano con noncuranza.

Dopo qualche appostamento e un po’ di indagini, abbiamo finalmente capito che cosa stava succedendo. Se volete scoprire anche voi il mistero, leggete l’articolo di Alex Adami che trovate sul numero di Sorrisi in edicola dal 16 aprile. Ha tutti gli ingredienti di una spy-story: pistole, casseforti, segreti e bugie. Mancano (per fortuna, eh?) l’assassino e la vittima, ma per il resto troverete una storia che sembra inventata e invece è vera al 100%. Alex ha fatto appena in tempo: se ora venite a trovarci nel nostro palazzo, non troverete niente di quel che è accaduto, ma noi pubblichiamo tutte le prove.

av@mondadori.it
@aldovitali