09 Ottobre 2017 | 19:23

Morto l’attore francese Jean Rochefort  

Lutto nel mondo del cinema non solo francese. Scompare a 87 anni, l'attore parigino noto in Italia per aver interpretato “Il marito della parrucchiera”

 di Lorenzo Di Palma

Morto l’attore francese Jean Rochefort  

Lutto nel mondo del cinema non solo francese. Scompare a 87 anni, l'attore parigino noto in Italia per aver interpretato “Il marito della parrucchiera”

Foto: Jean Rochefort  - Credit: © Splashnews

09 Ottobre 2017 | 19:23 di Lorenzo Di Palma

È morto a 87 anni, l'attore Jean Rochefort, vera icona del cinema francese, protagonista di tanti celebri film come L'orologiaio di Saint-Paul (1974) con Philippe Noiret, Certi piccolissimi peccati (1976), Che la festa cominci... (1976) che gli valse un premio Cesar doppiato nel 1978 con L'uomo del fiume, e conosciuto nel nostro Paese soprattutto per il suo ruolo ne Il marito della parrucchiera di Leconte, accanto a Anna Galiena nel 1990, ma anche per aver partecipato ai primi tre film della saga cinematografica di “Angelica”, ovvero Angelica (1964), Angelica alla corte del re (1965) e La meravigliosa Angelica (1966).

Jean Rochefort era nato a Parigi il 29 aprile 1930 ed era ricoverato in un ospedale della capitale francese dallo scorso agosto.

Nella sua lunghissima carriera - ha partecipato a oltre 150 film - ha lavorato, tra gli altri, per Bertrand Tavernier, Claude Chabrol, Patrice Leconte, Robert Altman. Considerato come uno degli ultimi grandi attori francesi, recitò per l'ultima volta in Floride, di Philippe Le Guay, nel 2015.

«Risparmierò il pubblico, non voglio fare film dell'orrore», disse intervistato da Radio Europe 1 motivando con la consueta ironia il ritiro dalle scene e aggiungendo: «Se devo avere il ruolo di un vecchietto in un angolo che agita le mani vicino al caminetto, meglio fermarsi... ».

«Un altro grande se ne va. Jean non era soltanto un grande attore, era uno di quelli che con l’età migliorano, come il vino buono» ha commentato Anna Galiena: «Il mio ricordo di lui è ovviamente legato al nostro indimenticabile film assieme. Ogni mattina arrivava sul set di buon umore, con una scorta di barzellette, e salutava la troupe con un affettuoso “Bonjour les petits oiseaux” (Buongiorno uccellini)».