20 Maggio 2017 | 15:40

Cannes 70: un thriller nella riserva indiana

Tra i film della giornata c'è «Wind river» con Jeremy Renner. E Kristen Stewart diventa regista

 di Paolo Fiorelli

Cannes 70: un thriller nella riserva indiana

Tra i film della giornata c'è «Wind river» con Jeremy Renner. E Kristen Stewart diventa regista

Foto: Jeremy Renner in «Wind river»

20 Maggio 2017 | 15:40 di Paolo Fiorelli

Un film svedese e uno francese sono i due titoli oggi in gara per la Palma d'oro. In «The Square» Robert Ostlund presenta il ritratto di un cittadino che, all'inizio, sempra incarnare il perfetto stereotipo dello «svedese progressista» (quello che Checco Zalone prendeva un po' in giro in «Quo vado?»... insieme agli italiani, sia chiaro). Colto, civile, impegnato, Christian guida un'auto elettrica per non inquinare l'ambiente ed è sempre pronto a schierarsi con i deboli e con chi ha meno diritti. Peccato che poi anche incidenti in fondo banali come il furto del telefonino dimostreranno quanto è difficile mettere in pratica i principi che si predicano. In «120 battements par minute» di Robert Campillo, invece, la battaglia civile è quella che il protagonista e i suoi amici conducono agli inizi degli Anni 90, per sostenere la lotta all'Aids in anni in cui la consapevolezza del problema era ancora poco diffusa.

 Pellicole interessanti anche nelle sezioni parallele. Prima fra tutte «Wind river» di Taylor Sheridan, che ha per protagonista Jeremy Renner, nei panni di una guida in una incontaminata riserva indiana del Wyoming (quella che dà il titolo al film). Quando ritrova il corpo senza vita di una donna, dovrà collaborare con l'agente dell'Fbi che arriva per condurre le indagini, aiutandola a districarsi tra la rudezza dei locali e la durezza dell'inverno e della natura selvaggia. C'è poi un insolito Abel Ferrara che, in «Alive in France», racconta la tournée della sua rockband in giro per la Francia: lo conoscevamo come regista, è l'occasione per scoprirlo anche musicista. Ancora più particolare è il film d'animazione «Tehran Taboo» di Ali Sozandee, che racconta la lotta di quattro giovani contro le soffocanti regole moraliste in vigore nella capitale iraniana, con uno stile visivo che parte dalle interpretazioni di attori veri per trasfigurarle in una sorta di romanzo a fumetti. Presenta infine un cortometraggio Kristen Stewart, l'attrice consacrata dalla saga «Twilight» e qui nelle vesti di regista: nel suo «Come swim» racconta la giornata di un uomo con uno stile insolito e «impressionista».