23 Maggio 2011 | 06:59

Cartoline da Cannes: luci e ombre dell’edizione 2011

Ecco le nostre cartoline da Cannes. Momenti, volti ed emozioni che resteranno nel cuore, a partire dal film che ha vinto, «The Tree of Life»: pianeti, stelle, dinosauri e una fiamma misteriosa che potrebbe essere Dio. Il regista Terrence Malick è uscito pazzo? No, ha girato uno straordinario poema per immagini: un mistico a Cannes...

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Cartoline da Cannes: luci e ombre dell’edizione 2011

Ecco le nostre cartoline da Cannes. Momenti, volti ed emozioni che resteranno nel cuore, a partire dal film che ha vinto, «The Tree of Life»: pianeti, stelle, dinosauri e una fiamma misteriosa che potrebbe essere Dio. Il regista Terrence Malick è uscito pazzo? No, ha girato uno straordinario poema per immagini: un mistico a Cannes...

Foto: (KIKA) - CANNES - Dopo il red carpet la giuria si e' spostata all'interno del Palais du Cinema per premiare i vincitori della Palma d'Oro, tra cui Kirsten Dunst come miglior attrice e Jean Dujardin come miglior attore. Tree of LIfe e' stato eletto miglior film. STEPH/VI©kikapress.com

23 Maggio 2011 | 06:59 di

Kirsten Dunst, Robert De Niro, Jean Dujardin (clicca per sfogliare la fotogallery, Kikapress)

Ecco le nostre cartoline da Cannes. Momenti, volti ed emozioni che resteranno nel cuore, a partire dal film che ha vinto, «The Tree of Life»: pianeti, stelle, dinosauri e una fiamma misteriosa che potrebbe essere Dio. Il regista Terrence Malick è uscito pazzo? No, ha girato uno straordinario poema per immagini: un mistico a Cannes.

Il diavolo di Cannes, invece, è stato Lars Von Trier. Va bene dare scandalo per far parlare di sé e del film «Melancholia». Ma l’elogio di Hitler («provo simpatia e un po’ lo capisco») poteva e doveva risparmiarselo. Ricorderemo la rockstar tenera e dura interpretata da Sean Penn in «This Must be the Place» di Sorrentino, il commovente «Le Havre» di Kaurismaki, il bel «17 Filles» su altrettante ragazzine che restano incinta insieme (ma quale crisi delle nascite?).

I grandi vecchi Bertolucci-Allen-Belmondo-De Niro, variamente festeggiati, e il bambino sofferente dei fratelli Dardenne. E poi Charlotte Gainsburg sul tappeto rosso col pancione, la chirurgia estetica-horror di Almodovar e Banderas, un film ispirato da Celentano (la morale di «La source des Femmes» è: chi non lavora non fa l’amore).

Sul lato più mondano, Laetitia Casta felice con Stefano Accorsi e follie come i sandaletti di pietre preziose (da 700 euro) per cui le star sono impazzite (partendo da Uma Thurman). Pazze anche le feste di Elisabetta Canalis e Roberto Cavalli o quella di Chopard, che ha invitato pure le spogliarelliste del Crazy Horse. Sì, è stata una grande edizione. In attesa dell’anno prossimo, e di mandarvi nuove cartoline.