02 Marzo 2015 | 17:17

Cinquanta sfumature di grigio: 5 motivi per guardarlo

La pellicola tratta dal bestseller di E.L. James è davvero la visione imperdibile del momento? Ecco perché vedere il film

 di Marco Goi

Cinquanta sfumature di grigio: 5 motivi per guardarlo

La pellicola tratta dal bestseller di E.L. James è davvero la visione imperdibile del momento? Ecco perché vedere il film

02 Marzo 2015 | 17:17 di Marco Goi

Cinquanta sfumature di grigio è il film più visto, discusso e soprattutto criticato delle ultime settimane. Vale davvero la pena guardare la pellicola sulla bocca di tutti? Ecco cinque ragioni per cui non aspettare oltre e correre al cinema, 

1.

DAKOTA JOHNSON E JAMIE DORNAN

I due protagonisti di Cinquanta sfumature di grigio hanno una notevole intesa tra loro e riescono a rendere al meglio i loro personaggi. La figlia di Melanie Griffith e Don Johnson Dakota Johnson è perfetta nel ritrarre Anastasia Steele, una ragazza innocente che però nasconde una notevole sensualità, così come il bellone Jamie Dornan è impeccabile nella parte di Christian Grey, affascinante miliardario dal cuore di ghiaccio e dai gusti alquanto singolari. Di entrambi gli attori sentiremo di certo parlare ancora in futuro.
2.

UNA ROMCOM ACCATTIVANTE

Chi si aspetta un thriller dalla grande tensione erotica potrebbe uscire dal cinema deluso. Chi invece si vuole godere una pellicola sentimentale piuttosto consueta, con una dose di scene esplicite maggiore del solito, si troverà di fronte a un incrocio accattivante e moderno tra Pretty Woman, Cenerentola e Cruel Intentions.
3.

LA COLONNA SONORA

La soundtrack del film è una bomba ed è capace di accontentare tutti i tipi di gusti. Nelle 50 sfumature musicali della colonna sonora si va dal sexy R&B di Beyoncé al romanticismo pop di Ellie Goulding, passando per il rock dei Rolling Stones e persino per il classico dei classici, Frank Sinatra.
4.

IL PIACERE DI PARLARNE

Come detto, Cinquanta sfumature di grigio è il film di cui parlano tutti. Per non restare tagliati fuori dalle discussioni tra amici e colleghi, una visione è quindi d'obbligo.
5.

IL PIACERE DI SPARLARNE

Il bello di un film controverso come Cinquanta sfumature non è soltanto parlarne, ma ancora di più sparlarne e criticarlo.