12 Novembre 2017 | 16:45

«The Big Sick», commedia d’amore contro i pregiudizi

Dal 16 novembre sarà possibile visionare in sala la commedia vincitrice a Locarno. La storia è vera ed è stata vissuta proprio dai due sceneggiatori.

 di Angelo De Marinis

«The Big Sick», commedia d’amore contro i pregiudizi

Dal 16 novembre sarà possibile visionare in sala la commedia vincitrice a Locarno. La storia è vera ed è stata vissuta proprio dai due sceneggiatori.

12 Novembre 2017 | 16:45 di Angelo De Marinis

Una commedia romantica, divertente, basata sulle differenze culturali (Pakistan-Usa) e, soprattutto, una storia vera, autobiografica e interpretata da uno dei protagonisti. È The Big Sick di Michael Showalter con Kumail Nanjiani e Zoe Kazan, in sala dal 16/11 distribuito da Cinema di Valerio De Paolis e già premio del pubblico a Locarno.

Basato sulle vicende davvero vissute dagli sceneggiatori del film e coppia nella vita, Emily V. Gordon e Nanjiani, la pellicola mette in scena tutte le difficoltà del pakistano Kumail (interpretato dallo stesso sceneggiatore e protagonista della storia vera), autista per bisogno e comico per vocazione, e della sua fidanzata americana Emily (Zoe Kazan) per superare i pregiudizi delle rispettive famiglie.

I due si conoscono in un locale dove lui sta facendo uno spettacolo, mentre lei è tra il pubblico. Quella che entrambi vogliono e credono sia l’avventura di una notte, si trasforma presto in vero amore. Questo va a complicare però la vita del ragazzo, i cui genitori musulmani vorrebbero vederlo sposato con una ragazza dalle stesse origini. Quando Emily contrae una misteriosa malattia che la costringe in coma in ospedale, Kumail capisce che è arrivato il momento di venire a patti con i suoi sentimenti e di mettere in discussione il volere di famiglia.  

"Volevo che il film parlasse di persone che cercano di legare e degli ostacoli che glielo impediscono - spiega Nanjiani -: differenze di età, di religione, culturali. Essere una persona, muoversi all'interno della società e avere opinioni diverse è davvero difficile”.

La bellezza di film come The Big Sick è l'offrire il miglior intrattenimento in circolazione - quello in grado di farci ridere e di coinvolgerci emotivamente - senza dimenticarsi di affrontare questioni, anche complesse, legate al presente.