07 Settembre 2017 | 11:00

«Miss Sloane – Giochi di potere», Jessica Chastain contro le armi

John Madden racconta il dibattito sulla vendita delle armi negli USA, al cinema dal 7 settembre

 di Stefano Della Villa

«Miss Sloane – Giochi di potere», Jessica Chastain contro le armi

John Madden racconta il dibattito sulla vendita delle armi negli USA, al cinema dal 7 settembre

 - Credit: © Archery Pictures e FilmNation Entertainment

07 Settembre 2017 | 11:00 di Stefano Della Villa

«Miss Sloane - Giochi di potere» è un film che racconta il dibattito tutto americano sul diritto alle armi. Diretto nel 2016 da John Madden, arriva finalmente nelle sale italiane a partire dal 7 settembre e vede protagonista Jessica Chastain. L'attrice veste i panni di Elizabeth Sloane che di lavoro fa la lobbista per un'azienza legata a idee politiche conservatrici, ma quando si tratterà di appoggiare apertamente la produzione di armi, le cose cambieranno. Nel cast anche John Lithgow e Sam Waterston.

Andiamo a scoprire qualcosa in più su questo film, in attesa di andare al cinema.

Jessica Chastain è Miss Sloane nel thriller di John Madden

Il tema

Qui in Italia è difficile comprendere la portata del dibattito che avviene oltreoceano, negli Stati Uniti, sulle armi da fuoco. In molti stati degli USA è possibile entrare in un negozio e comprare in modo relativamente semplice pistole, revolver e persino fucili d’assalto. Da una parte, ci sono i paladini del Secondo Emendamento, che sancisce il diritto di ogni cittadino di armarsi. Dall’altra, le associazioni e i politici che cercano di limitare la vendita delle armi, magari con un semplice controllo sui precedenti di chi vuole comprare un AK-47. E poi, c’è Miss Sloane.

La trama

Elizabeth Sloane (Jessica Chastain) è una lobbista: di lavoro, si occupa di influenzare in tutti i modi i politici americani per assecondare gli interessi dei suoi clienti. Negli Stati Uniti è una professione perfettamente legale e di tutto rispetto. Sloane, oltretutto, è una delle migliori lobbiste che orbitano attorno al Campidoglio. Non si arrende di fronte a niente e a nessuno e combatte le proprie battaglie con tutte le armi di cui dispone. Certo, non ha una vita privata: se ha sonno prende una pillolina per continuare a digitare sulla tastiera del suo inseparabile laptop; se ha voglia di un’avventura sotto le coperte, si paga un escort. All’apice della sua carriera, finalmente, si ritrova a combattere per una causa veramente “giusta” proprio contro l'azienda per cui lavorava: mettere un freno alla vendita indiscriminata delle armi negli USA. Per farlo, dovrà ricorrere veramente a qualsiasi mezzo e sotterfugio.

Cast

Miss Sloane è costruito intorno alla sublime performance di Jessica ChastainInterstellar», «The Martian»), che di fatto regge sulle proprie spalle tutto il peso del film ed è presente in modo quasi constante sullo schermo. Provano a sbarrarle la strada John Lithgow (Footloose, Dexter) e Sam Waterston («Grace & Frankie», «The Newsroom»), ma troveranno pane per i loro denti.

Perché vederlo

Se vi piacciono gli intrighi di corte di «House of Cards», vi sentirete a casa vedendo «Miss Sloane»: è un film dove non c’è azione esplosiva, ma il ritmo rimane altissimo. La battaglia politica non si combatte con proiettili e calci rotanti, ma con piani ben congeniati, stratagemmi geniali e colpi di scena in aula. Il pubblico italiano potrà fare un po’ di fatica a seguire le prime fasi del film, in cui il regista (John Madden, quello di «Marigold Hotel», «Shakespeare in love» e «Il mandolino del Capitano Corelli») fotografa il lavoro del lobbista. Il film decolla velocemente, però, con la definizione degli schieramenti che iniziano a darsi battaglia con ogni mezzo per arrivare al risultato, ovvero l’approvazione (o meno) di una legge che regolamenti la vendita di armi negli States.