22 Luglio 2013 | 16:03

Giffoni 2013, Alessandro Siani annuncia uno show per Pompei, Marco Bocci fa strage di cuori

E alla fine arriva lui, Marco Bocci, disponibile e ancora più affascinante di come appare in tv. Ma c'è anche Siani, che porterà il suo show a Pompei e devolverà una parte dei proventi agli operai da tempo in attesa dello stipendio...

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Giffoni 2013, Alessandro Siani annuncia uno show per Pompei, Marco Bocci fa strage di cuori

E alla fine arriva lui, Marco Bocci, disponibile e ancora più affascinante di come appare in tv. Ma c'è anche Siani, che porterà il suo show a Pompei e devolverà una parte dei proventi agli operai da tempo in attesa dello stipendio...

Foto: Giffoni 2013

22 Luglio 2013 | 16:03 di

E alla fine arriva lui. Marco Bocci, attore nato in teatro e diventato famoso grazie a «Romanzo Criminale» e «Squadra antimafia», in cui interpreta il vicequestore Domenico Calcaterra. La quinta stagione andrà in onda a settembre su Canale 5 e finalmente si scoprirà chi ha aperto la botola della prigione in cui era stato rinchiuso. Ma intanto è qui. Nel caldo soffocante di Giffoni. Disponibile e ancora più affascinante di come appare in tv. Aria da ragazzino, nonostante i quasi 35 anni (il 4 agosto), occhi di un verde salvia che «bucano» l’anima, è arrivato a Valle Piana per presentare una clip del suo prossimo film «Italo», che vedremo al cinema nella prossima stagione.

Si tratta della storia vera di un cane randagio di Scicli, in provincia di Ragusa (Sicilia), che partecipava alle messe, ai funerali, ai matrimoni. «Un randagio arrivato in un paese che odiava i cani senza padrone, ma che giorno dopo giorno si è fatto amare. Italo è morto nel 2011 ma ha lasciato il segno e smosso gli animi delle persone» ha spiegato Marco che nella pellicola interpreta il primo cittadino del paesino siciliano: «Come sindaco promulgo delle leggi contro il randagismo, ma l’arrivo di Italo mi aiuterà ad avvicinarmi a mio figlio, con il quale non riuscivo a comunicare. Si tratta di una storia di sentimenti e cose non dette».

Alla presentazione davanti ai ragazzini tra i dieci e i tredici anni era tale l’entusiasmo che a un certo punto si è perfino commosso. Inutile aggiungere che orde di adolescenti e giovani donne spuntavano da ogni dove pur di estorcergli una foto o un autografo

D’altra parte Bocci è l’attore del momento, considerato sul malgrado un sex symbol. «Non so cosa significhi questa parola riferita a me. Purtroppo è vero che il fascino è una cosa da non trascurare e ti dà un impatto maggiore, ma nella mia carriera ho scelto sempre le qualità».

E di qualità si deve parlare anche quando si tratta degli altri due attesissimi ospiti della giornata. Nel pomeriggio arriveranno infatti l’attore Alessandro Siani e il musicista Giovanni Allevi che terrà una master class ai ragazzi. «Sono agitatissimo e molto emozionato» ci confida a poche ore dal suo debutto al Giffoni.

Molto più sereno e a suo agio Siani, che la prima volta che venne al GFF ricevette un premio come rivelazione («chissà forse oggi me lo vogliono togliere» scherza lui), mentre oggi arriva come una star. L’attore ci svela che sta già scrivendo la sceneggiatura dei sue due prossimi film, mentre è di oggi la notizia che il 26 luglio sarà a Pompei (come i Pink Floyd e Frank Sinatra) nell’area tra l’anfiteatro e la palestra, con un allestimento ad hoc del suo spettacolo «Sono in zona show».

Per questa tappa che si aggiunge al tour, Alessandro ha rinunciato al cachet e devolverà 20 mila euro alla sovraintendenza mentre una parte dei ricavati andrà agli operai che da tempo non ricevono lo stipendio. «Visto il momento difficile per Pompei questa mia scelta ha una doppia valenza, sociale e culturale. Ora non ha prezzo fare luce sullo ombre di Pompei per evitare un nuovo disastro come quello accaduto alla cittadella della scienza a Napoli» ha spiegato Siani. Il prezzo per i biglietti va da 65 a 50 euro (più prevendita). Per chi volesse comprare uno dei 1500 biglietti a disposizione, si può chiamare il numero 0817444149.