Home CinemaGli amanti passeggeri, I Croods e gli altri: la guida di Sorrisi ai film del weekend

21 Marzo 2013 | 10:24

Gli amanti passeggeri, I Croods e gli altri: la guida di Sorrisi ai film del weekend

Dalla nuova commedia con Claudio Bisio all'horror con Jessica Chastain, passando per il nuovo coloratissimo film di Almodóvar e I Croods, l'ultimo film animato della DreamWorks: ecco la guida di Sorrisi ai film del weekend.

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Gli amanti passeggeri, I Croods e gli altri: la guida di Sorrisi ai film del weekend

Dalla nuova commedia con Claudio Bisio all'horror con Jessica Chastain, passando per il nuovo coloratissimo film di Almodóvar e I Croods, l'ultimo film animato della DreamWorks: ecco la guida di Sorrisi ai film del weekend.

Foto: La madre

21 Marzo 2013 | 10:24 di Redazione

«Benvenuto Presidente!» di Riccardo Milani

Un errore della macchina della politica catapulta un onesto bibliotecario di montagna al Quirinale. Invitato a rinunciare all’incarico, il buon Peppino decide invece di rimanere per cercare di bloccare i corrotti e fare qualcosa di buono per gli italiani. Intanto cerca di adattarsi al clima formale della vita al Quirinale. Ma i poteri forti e i Servizi deviati vogliono eliminarlo.

Leggi anche: l’intervista di Sorrisi a Claudio Bisio!

«I Croods» di Chris Sanders, Kirk De Micco

«Siamo ancora vivi» potrebbe essere il motto della famiglia Croods: non a caso la nonna lo ripete in continuazione. Del resto, quando sei un cavernicolo e tutti i tuoi amici sono stati mangiati, schiacciati o carbonizzati da bestie mostruose e lava bollente, la filosofia di papà Grug sembra condivisibile: bisogna avere paura di tutto e restarsene chiusi nella propria caverna. Ma Grug non sa (ancora) cosa significa avere una figlia adolescente, che alla sera vuole uscire e per di più s’innamora di un giovane, viaggiatore e pieno di idee. Comunque sia, il loro mondo sta per finire e così comincia una lunga avventura alla ricerca di un territorio più sicuro (un po’ come ne «L’era glaciale») in mezzo a pericoli di ogni genere e a creature che lascerebbero perplessi i paleontologi, ma divertiranno sicuramente i bambini: dai papparnivori (un incrocio tra tigre e pappagallo) al cucciodrillo (cane più coccodrillo), dagli elefantopi (elefante più topo) alle acrobatiche scimpandestre (scimmie… picchiatrici). È chiaro che gli autori della DreamWorks si sono sbizzarriti con la fantasia soprattutto nella creazione di creature e paesaggi fantastici in 3D, mentre la trama è semplicissima: i nostri eroi sono in marcia e qualcuno (o meglio qualcosa) cerca continuamente di acchiapparli. E schiacciarli. E sbranarli…

(Paolo Fiorelli)

«Gli amanti passeggeri» di Pedro Almodóvar

Siamo tutti di passaggio, diceva Totò; siamo tutti passeggeri, lo correggerebbe Almodóvar. Partito da Madrid, l’aereo entra in avaria. Mentre l’equipaggio cerca una soluzione, i passeggeri vengono intrattenuti e distratti dalla possibile catastrofe. Per esempio, si può ingannare il tempo facendo un bel bilancio delle proprie esistenze. Dopo una catena di mélo e storie cupe, Pedro Almodóvar torna alla commedia corale riunendo fra un aereo, un aeroporto e alcuni collegamenti telefonici, i migliori interpreti della sua carriera da regista (ma i divi Penélope Cruz, Antonio Banderas e Paz Vega compaiono solo in ruoli minori). Il tono è leggero, la farsa incombe, il kitsch diverte ma il tema vola comunque alto: puoi giocare con gli alcolici e la mescalina, il sesso e le truffe, ma il vero mistero della vita, il suo senso più profondo, affiora quando sullo sfondo si profila la sagoma sinistra della morte.

(Alberto Anile)

«La Madre» di Andrés Muschietti

Uccisa la mamma, papà si suicida. Le due orfanelle crescono selvagge nel bosco, allevate da un fantasma: è l’anima, folle e violenta, di una donna che da oltre un secolo cerca il suo piccolo. Film dell’orrore di grande atmosfera, prodotto da Guillermo Del Toro con i soliti colpi bassi (rumori improvvisi, ombre che guizzano) e inutili effetti speciali su un finale melodrammatico. La vera sorpresa è Jessica Chastain (31), bassista tosta di una gothic band, con inedito caschetto nero e un imprevedibile cuore di mamma.

(Alberto Anile)

«L’amore inatteso» di Anne Giafferi

L’inattesa riscoperta della religione da parte di Antoine (Eric Caravaca, 46), brillante avvocato parigino che un giorno si mette a frequentare la catechesi in parrocchia e, davanti a un prete che predica l’amore di Dio, rimette in discussione la sua vita. Questa improvvisa conversione crea sconcerto nella sua famiglia «illuminista», ma lui non cede. La fede (e l’amore «inatteso» di Dio) lo sostiene. La regista è Anne Giafferi, non credente, e il film è tratto dal best seller «Catholique anonyme» di Thierry Bisot, marito cattolico della stessa Giafferi. Tutto torna, no?

(Barbara Mosconi)