23 Giugno 2011 | 16:18

In «Cars 2» le automobili fanno a gara con… l’agente 007

Il nuovo film firmato Disney-Pixar è una scatenata avventura in 3D che fa il verso a James Bond. E nei panni dell’eroe stavolta c’è il camioncino Cricchetto, che ruba la scena al bolide Saetta McQueen. Tra le voci italiane, Sophia Loren, Paola Cortellesi e Alessandro Siani...

 di

In «Cars 2» le automobili fanno a gara con… l’agente 007

Il nuovo film firmato Disney-Pixar è una scatenata avventura in 3D che fa il verso a James Bond. E nei panni dell’eroe stavolta c’è il camioncino Cricchetto, che ruba la scena al bolide Saetta McQueen. Tra le voci italiane, Sophia Loren, Paola Cortellesi e Alessandro Siani...

23 Giugno 2011 | 16:18 di


Allacciate le cinture e indossate gli occhialini, comincia la corsa: «Cars 2» è arrivato nelle sale. E questa volta ha un protagonista speciale: l’irresistibile Carl Attrezzi detto Cricchetto, che ruba la scena al bolide Saetta McQueen. Ma andiamo con ordine. Rispetto al già perfetto ingranaggio che nel 2006 incassò 462 milioni di dollari, la nuova avventura targata Disney-Pixar si presenta aggiornata con la tecnologia 3D. In più è arricchita da 926 nuovi personaggi. Ed è corredata da nuovi doppiatori illustri, tra cui tutto il mondo riconoscerà Sophia Loren (che da vera diva spiega di aver accettato l’impegno «per i miei tre nipotini e… per Walt Disney, che incontrai a Los Angeles durante una cerimonia»), Franco Nero e Lewis Hamilton, mentre nella sola versione italiana abbiamo Paola Cortellesi nella parte della spia Holley Shiftwell (l’altra comprimaria, Sally, è come nel 2006 doppiata da Sabrina Ferilli).

Ma soprattutto questo secondo capitolo ha irrobustito l’elemento «action», e lo mostra sin dall’adrenalinica apertura tra piattaforme petrolifere e mare in tempesta infarcita di citazioni di «James Bond» e «Mission Impossible».
La scommessa del patron John Lasseter in «Cars 2» è infatti abbinare una spy-story al mondo delle corse (e che corse: sono da antologia quella tra luminarie, grattacieli e ponti di Tokyo, e quella nell’immaginaria località italiana di Porto Corsa, che dura ben dodici minuti e mixa scenari di Costa Azzurra, Toscana e Costiera Amalfitana). Ma lo fa mettendo tra armi segrete e fughe mozzafiato non lo spavaldo Saetta McQueen e il suo nuovo rivale Francesco Bernoulli (modello da Formula 1 che parla un colorito napoletano con la voce di Alessandro Siani), bensì lo sgangherato Cricchetto. Il camioncino (da sempre il personaggio preferito di Lasseter e già protagonista del dvd «Le incredibili avventure di Carl Attrezzi» nel 2010) ora la fa da padrone, a partire dall’esilarante sequenza in cui si misura con le ipertecnologiche toilettes di Tokyo. Finché due sofisticati bolidi «al servizio di Sua Maestà» lo scambiano per un collega agente segreto e comincia la girandola di equivoci che dà pepe al film, con inseguimenti in Giappone, Italia, Francia, Regno Unito.

Ma cosa ne è degli amici di Radiator Springs? Ci sono quasi tutti, sebbene con uno spazio ridotto rispetto al primo capitolo. E c’è anche spazio per i sentimenti: «Dall’incontro-scontro tra il perfezionismo british della mia Holley e la maldestrezza di Cricchetto nasce l’amore» racconta Paola Cortellesi. E se la Loren si è detta disponibile a un «Cars 3» solo a patto che la sua Mamma Topolino abbia un ruolo più importante (in effetti qua, tra «Guaglio’» e «Sciuè sciuè», pronuncia poco più di due frasi in napoletano), Paola si dice pronta anche solo per una comparsata di Holley: «Ho due nipotini e grazie a questa manciata di ore in sala di doppiaggio sono diventata la zia più popolare del mondo!».

Da citare anche il divertimento e la musica di Robbie Williams e Brad Paisley nel brano «Collision of Worlds» scritto per il film. E per chiudere, avvertenza a bambini e genitori: non alzatevi subito dopo la fine. Come sempre nei cartoon di nuova generazione, i titoli di coda sono un prolungamento del divertimento. Qua vediamo Saetta e Cricchetto concedersi un surplus di avventura attraversando tutto il mondo, piramidi comprese. Che sia un assaggio dell’eventuale «Cars 3»? Chissà..