27 Febbraio 2009 | 12:59

Arriva nelle sale «Inkheart», il fantasy di Hollywood che parla un po’ italiano

Tratto dal romanzo di Cornelia Funke, il primo di una trilogia fantasy letta da milioni di adolescenti in tutto il mondo (in Italia edita da Mondadori), «Inkheart» è una fiaba dalle atmosfere dark in cui finzione e realtà si mescolano. Protagonista Brendan Fraser

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Arriva nelle sale «Inkheart», il fantasy di Hollywood che parla un po’ italiano

Tratto dal romanzo di Cornelia Funke, il primo di una trilogia fantasy letta da milioni di adolescenti in tutto il mondo (in Italia edita da Mondadori), «Inkheart» è una fiaba dalle atmosfere dark in cui finzione e realtà si mescolano. Protagonista Brendan Fraser

27 Febbraio 2009 | 12:59 di

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Tratto dal romanzo di Cornelia Funke, il primo di una trilogia fantasy letta da milioni di adolescenti in tutto il mondo (in Italia edita da Mondadori), «Inkheart» è una fiaba dalle atmosfere dark in cui finzione e realtà si mescolano.


LA TRAMA

Mo Folchart (Brendan Fraser), come sua figlia Meggie (Eliza Bennett), è dotato di un potere straordinario: può richiamare nella realtà i personaggi dei libri. Purtroppo, però, ogni volta che dà vita a un personaggio, qualcuno del mondo reale prende il suo posto dentro il libro. Ed è proprio così che Mo ha perso la moglie, entrata nelle pagine di «Cuore d’inchiostro» al posto del malvagio Capricorno (Andy Serkis) e dell’ambiguo Dita di Polvere (Paul Bettany). Riuscirà a salvarla?


IL CAST

C’è anche Helen Mirren, sempre regale, qui nei panni di un’eccentrica poetessa.


LA CURIOSITÀ

Il film è stato girato nell’entroterra ligure tra Balestrino, Alassio e Laigueglia.

CONSIGLIATO A avidi lettori e appassionati del genere fantasy.


INKHEART

* * *

Fantastico (Usa/G.B., 2008), dur. 106’, di Iain Softley, con Brendan Fraser, Paul Bettany, Helen Mirren.

Mo è un uomo alla ricerca della moglie, entrata per incanto nel mondo magico di un libro intitolato «Cuore d’inchiostro». Un giorno anche la figlia viene rapita da un personaggio dello stesso libro. Solo Mo può salvarle. Una rocambolesca avventura dove le leggende diventano realtà.


brendan-fraser«È bello lavorare da voi, tra buon vino e allegria»

Signor Fraser, come si stava in Liguria?

«Magnificamente. ll set era sempre in festa. Con grandi cene a base di cinghiale, tartufi, vino e canzoni al suono delle chitarre. Non solo, le riprese sono avvenute alla fine dell’estate, così quando andavamo in spiaggia, potevamo goderla nel massimo della sua bellezza».

Lei era uno dei musicisti?

«No, ma dopo qualche bottiglia di barolo, divento un ottimo cantante».

Il primo libro che ha letto?

«Non lo ricordo, ma tra i miei preferiti c’era “La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl… Ora leggo storie ai miei figli, tre maschietti di 6, 4 e 2 anni».

Fa anche le voci dei personaggi?

«Assolutamente sì. E sono bravo pure con i rumori e gli effetti speciali».

Fare il padre sullo schermo è difficile come nella realtà?

«Posso soltanto assicurarle che si tratta di un ruolo tutt’altro che facile».


COS’ALTRO C’È DA VEDERE NELLE SALE

ondaL’ONDA

* * * *

Drammatico (Germania, 2008), dur. 101’, di Dennis Gansel, con Jürgen Vogel, Frederick Lau.

Com’è nato il nazismo? Per rispondere, un insegnante tenta un esperimento con i suoi studenti. Ma «L’onda», il movimento che ha creato, rischia di sfuggirgli di mano. Limpida dimostrazione sui rischi di ogni totalitarismo.

Al cinema dal 27/2


giuliaGiulia non esce la sera

* * *

Drammatico (Italia, 2009), dur. 105’, di Giuseppe Piccioni, con Valeria Golino, Valerio Mastandrea.

Appena selezionato come finalista di un premio letterario, uno scrittore decide di andare in piscina. Conosce Giulia, una istruttrice di nuoto con un passato pieno di segreti. L’incontro di due anime alla ricerca della felicità.

Al cinema dal 27/2


di Silvia Mapelli

Tv Sorrisi e Canzoni n.9 – 2009