25 Febbraio 2013 | 12:03

Jennifer Lawrence, tutto quello che dovete sapere sulla vincitrice dell’Oscar

Una vittoria quasi annunciata, per la quale ha dovuto però farsi largo tra una super favorita come Jessica Chastain e una leggenda del cinema europeo come Emmanuelle Riva. Ma alla fine è stata Jennifer Lawrence ad agguantare la statuetta come miglior attrice. Ecco tutto quello che dovete sapere su di lei.

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Jennifer Lawrence, tutto quello che dovete sapere sulla vincitrice dell’Oscar

Una vittoria quasi annunciata, per la quale ha dovuto però farsi largo tra una super favorita come Jessica Chastain e una leggenda del cinema europeo come Emmanuelle Riva. Ma alla fine è stata Jennifer Lawrence ad agguantare la statuetta come miglior attrice. Ecco tutto quello che dovete sapere su di lei.

Foto: epa03599678 US actress Jennifer Lawrence holds her Oscar for Performance by an Actress in a Leading Role for 'Silver Linings Playbook' at the 85th Academy Awards at the Dolby Theatre in Hollywood, California, USA, 24 February 2013. The Oscars are presented for outstanding individual or collective efforts in up to 24 categories in filmmaking. EPA/PAUL BUCK

25 Febbraio 2013 | 12:03 di

Una vittoria quasi annunciata, per la quale ha dovuto però farsi largo tra una super favorita come Jessica Chastain e una leggenda del cinema europeo come Emmanuelle Riva. Ma alla fine è stata Jennifer Lawrence, protagonista di «Il lato positivo», ad agguantare la statuetta come miglior attrice. Il compimento di uno straordinario percorso artistico e commerciale per una star che, a soli 22 anni, è già una delle più apprezzate dalla critica e dal pubbblico. Per il momento, la Lawrence non è ancora famosissima in Italia: ecco tutto quello che dovete sapere su di lei.

Jennifer Lawrence è il suo vero nome?
Sì. Il suo nome completo è Jennifer Shrader Lawrence. Gli amici la chiamano Jen.

Dove è nata?
A Louisville, nel Kentucky, il 15 agosto 1990. Tra le sue compaesane c’è Jennifer Carpenter, co-protagonista di «Dexter».

I suoi genitori lavorano nel cinema?
No. Sua madre è un’educatrice, suo padre un imprenditore nel ramo delle costruzioni.

Ha fratelli o sorelle?
Due fratelli maggiori, Ben e Blaine.

È una bionda naturale?
Sì.

Quando ha cominciato a recitare?
All’età di 14 anni ha convinto sua madre ad accompagnarla a New York per fare dei provini. È stata «scoperta» proprio in quei giorni da un agente, dopo un incontro casuale. Prima di diventare un’attrice a tutti gli effetti, ha anche posato per alcuni marchi e partecipato a uno spot di una serie tv di Mtv, «My super sweet 16».

Ha studiato recitazione?
No, non ha mai studiato recitazione e tra l’altro ha ammesso più volte candidamente di non imparare mai a memoria le sue parti prima di entrare sul set.

Quali sono stati i suoi primi ruoli?
Ha cominciato in tv tra il 2006 e il 2007 con due piccole parti nelle serie tv «Monk» (dove recita la parte di una mascotte durante una partita indossando un enorme costume di peluche), «Medium» e «Cold case» e nel film per la tv «Company town». Un anno dopo la prima comparsa in «Medium» ha partecipato a un altro episodio della serie, ma interpretando un personaggio differente.

Qual è stato il suo primo ruolo importante?
Trenta episodi della sitcom «The Bill Engvall show», andata in onda tra il 2007 e il 2009 e poi cancellata.

Quando ha cominciato a vincere premi?
Nel 2008 ha interpretato il ruolo di una giovane Charlize Theron nel film «The burning plain» di Guillermo Arriaga, conquistando l’ambito Premio Mastroianni come miglior esordiente alla Mostra del Cinema di Venezia. Lo stesso anno, il film «The power house», debutto autobiografico alla regia di Lori Petty, le è valso un premio per la performance al Los Angeles Film Festival.

Quando la critica ha cominciato ad accorgersi di lei?
Nel 2010 grazie al bellissimo film «Un gelido inverno» ha collezionato una serie lunghissima di premi e di nomination, tra cui quella all’Oscar, al Golden Globe e agli Spirit Awards.

Come è diventata una beniamina anche del pubblico?
Nel 2012 ha intepretato il ruolo di Katniss Everdeen nel film «Hunger games», primo capitolo della saga tratta dai libri di Suzanne Collins. Il film ha incassato 686 milioni di dollari in tutto il mondo ed è uno dei maggiori successi dello scorso anno, il terzo miglior weekend di apertura della storia, il maggior incasso di sempre per un film con un’eroina al femminile come protagonista.

Per quale film ha vinto l’Oscar?
«Il lato positivo» è una commedia sentimentale diretta da David. O Russell (regista di «The fighter») in cui Jennifer recita accanto a Bradley Cooper e Robert De Niro. Il film uscirà in Italia il 7 marzo 2013.

In quali altri film posso averla vista?
Ha avuto ruoli secondari in «X-Men – L’inizio» (era la giovane Mystique) e in «Mr. Beaver» di Jodie Foster. Altri due film a cui ha partecipato, «Like crazy» e il thriller «House at the end of the street», sono ancora inediti in Italia.

Dove la vedremo prossimamente?
Nel prossimo film di Suzanne Bier, «The falling» (in Italia uscirà come «Serena»), in uscita entro il 2013, tornerà a recitare accanto a Bradley Cooper. Inoltre, sempre nel 2013, sarà ancora Katniss nel secondo episodio «Hunger Games – La ragazza di fuoco». Sarà anche nel prossimo film di David O. Russell (ancora con Bradley Cooper, e con Amy Adams, Christian Bale e Jeremy Renner) e nel 2014 tornerà a interpretare Mystique in «X-Men – Giorni di un futuro passato». Presto sarà anche la protagonista di «The glass castle», tratto dalle memorie autobiografiche di Jeannette Walls.

È fidanzata?
Al momento è ufficialmente single. Ha avuto una relazione con Nicholas Hoult, attore di «About a boy» e «Warm bodies» che ha recitato con lei in «X-Men – L’inizio».

Ha mai presentato il «Saturday Night Live»?
Sì, molto di recente: il 19 gennaio 2013.

È la più giovane vincitrice dell’Oscar come miglior attrice protagonista?
No, è la seconda più giovane dopo Marlee Matlin, che ai tempi della vittoria per «Figli di un Dio minore» aveva meno di 22 anni.

Una dichiarazione memorabile?
“Non sono mai a dieta. Sono infelice quando sono a dieta e mi piace il modo in cui sono fatta. Sono stufa di tutte queste attrici che sembrano uccellini… preferisco sembrare un po’ pienotta davanti alla macchina da presa e un essere umano nella vita vera, che essere favolosa sullo schermo e sembrare uno spaventapasseri nella vita vera”.