17 Gennaio 2011 | 15:32

Michele Placido difende il suo film su Vallanzasca: «I leghisti non dovrebbero occuparsi di cinema»

Quando mancano pochi giorni al suo debutto nelle sale, il film «Vallanzasca - Gli angeli del male» di Michele Placido, presentato lo scorso settembre a Venezia, continua a essere al centro di polemiche. L’ultima è alimentata dalla Lega, che ha invitato gli italiani a boicottare il film con Kim Rossi Stuart ner ruolo del celebre criminale. «Sono ridicole» dice Placido delle dichiarazioni del deputato Davide Cavallotto che lo ha definito «cattivo maestro». «Non si dovrebbero occupare di cinema»...

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Michele Placido difende il suo film su Vallanzasca: «I leghisti non dovrebbero occuparsi di cinema»

Quando mancano pochi giorni al suo debutto nelle sale, il film «Vallanzasca - Gli angeli del male» di Michele Placido, presentato lo scorso settembre a Venezia, continua a essere al centro di polemiche. L’ultima è alimentata dalla Lega, che ha invitato gli italiani a boicottare il film con Kim Rossi Stuart ner ruolo del celebre criminale. «Sono ridicole» dice Placido delle dichiarazioni del deputato Davide Cavallotto che lo ha definito «cattivo maestro». «Non si dovrebbero occupare di cinema»...

17 Gennaio 2011 | 15:32 di

Kim Rossi Stuart nel film «Vallanzasca - Gli angeli del male»

Quando mancano pochi giorni al suo debutto nelle sale, il film «Vallanzasca – Gli angeli del male» di Michele Placido, presentato lo scorso settembre a Venezia, continua a essere al centro di polemiche. L’ultima è alimentata dalla Lega, che ha invitato gli italiani a boicottare il film con Kim Rossi Stuart ner ruolo del celebre criminale. «Sono ridicole» dice Placido delle dichiarazioni del deputato Davide Cavallotto che lo ha definito «cattivo maestro». «Non si dovrebbero occupare di cinema. L’anno scorso la Lega ha fatto una grande propaganda su “Barbarossa” (il film di Renzo Martinelli, ndr) che è stato un flop pazzesco ed è costato 12 milioni di euro» sottolinea Placido. In ogni caso, gli attacchi che hanno segnato il suo «Vallanzasca» fin dal primo ciak, potrebbero non avere un effetto negativo, anzi. «È positivo perché un film, come un libro, deve far discutere. Vuol dire che ho fatto un cinema vivo. Ci sono grandi successi, le commedie vanno bene ma non si possono proporre progetti come questo. Ormai tutto si è addomesticato. Da anni cerco di fare un film su Mani Pulite ma è un progetto che non passerà mai di questi tempi».

Placido respinge le accuse di aver voluto dipingere un Vallanzasca affascinante e carismatico. «Lo stesso Renato si è lamentato perché diceva che lui in realtà era molto più sorridente e alle volte nel mio film sembrava un matto. In realtà non potevo certo farlo ancora più sorridente. Ho cercato di capire perché era così, e ho deciso di fare un film su di lui solo dopo essere stato per un mese in “ritiro” in campagna con Kim Rossi Stuart. Ho cercato di dare a questo gangster anche la possibilità dell’espiazione, senza mai dimenticare che è stato un assassino. Non ho parlato delle vittime perché non era il nucleo del film, non per mancanza di rispetto. In quanto al fascino e alla bellezza del mio Vallanzasca, interpretato da un attore bello come Kim Rossi Stuart, posso solo dire che il vero Renato era effettivamente bellissimo e io non ho inventato nulla».

GUARDA IL TRAILER DI «VALLANZASCA – GLI ANGELI DEL MALE»