26 Luglio 2016 | 18:56

Venezia 73: tre film italiani alle “Giornate degli Autori”

In gara “Indivisibili” di Edoardo De Angelis e “La ragazza del mondo” di Marco Danieli. Tra gli eventi speciali “Vangelo” di Pippo Delbono e persino un documentario su Rocco Siffredi

 di Lorenzo Di Palma

Venezia 73: tre film italiani alle “Giornate degli Autori”

In gara “Indivisibili” di Edoardo De Angelis e “La ragazza del mondo” di Marco Danieli. Tra gli eventi speciali “Vangelo” di Pippo Delbono e persino un documentario su Rocco Siffredi

Foto: La sirena del manifesto delle Giornate degli Autori 2016  - Credit: © Biennale

26 Luglio 2016 | 18:56 di Lorenzo Di Palma

C'è la donna e l'universo femminile al centro dei Venice Days, la XIII edizione delle Giornate degli Autori, sezione autonoma e parallela promossa da Anac e 100Autori alla 73ª Mostra internazionale del Cinema di Venezia, in programma dal 31 agosto al 10 settembre, una realtà che, da sempre, affianca alla selezione del cinema indipendente di qualità una fitta attività di ricerca, incontri e dibattiti.

Tra le venti nazionalità rappresentate, sette opere prime, sette autrici e undici opere in gara per il Venice Days Award, ci sono anche tre film italiani in questa edizione 2016 diretta da Giorgio Gosetti.

Il primo è in concorso ed è “Indivisibili” del regista Edoardo De Angelis, che racconta la singolare storia di due gemelle siamesi adolescenti e cantanti.

In gara c’è anche “La ragazza del mondo” debutto alla regia di un lungometraggio di Marco Danieli: la storia di una giovane Testimone di Geova che si trova a cambiare il suo destino, interpretata da Sara Serraiocco e il “giovane Montalbano” Michele Riondino.

Ma c’è un po’ d’Italia anche tra gli “eventi speciali” dove fuori concorso c'è “Vangelo”, un film girato dal regista e attore Pippo Delbono tra i rifugiati di un centro d’accoglienza che raccontano le loro storie e con cui metterà in scena alcune parti della vita di Gesù.

Di tenore diverso, l’ultimo italiano ai Venice Days: Rocco Siffredi, che si racconta nel documentario “Rocco” di Thierry Demaiziere e Alban Teurlai.

A presiedere la giuria sarà il geniale scrittore, fotografo, regista canadese Bruce La Bruce, già presente alle Giornate nel 2013 con Gerontophilia.

"Mitica, seducente, mutante, inquietante è quest’anno la Sirena l’immagine simbolo della XIII edizione: un omaggio alla femminilità e al mare che di Venezia sono l’origine; ma anche a quella dimensione inafferrabile e unica che è dell’arte e dell’invenzione umana. Noi non siamo sirene, ma per la loro sopravvivenza ci battiamo” ha spiegato Giorgio Gosetti.